Vogliate perdonare la lunga assenza.
L'errore di formazione è un dito al culo con il quale tutti gli allenatori di pallavolo prima o poi devono fare i conti.
Spiegarlo a chi non è del mestiere è molto complicato ma è un errore estremamente grave e soprattutto per quel set, la tua formazione (per regolamento) non è più modificabile perchè viene ufficializzata su un referto (una volta cartaceo, ora elettronico) e ti sballano tutte le rotazioni e le posizioni in campo che, sempre per regolamento, devono essere mantenute.
Ci sarebbe da fare una lezione sui falli di formazione (o rotazione) e sui falli di posizione.

Nel caso specifico, sono state invertite le posizioni di Giannelli e Michieletto quindi ad un certo punto ci si trovava con due giocatori di posto 4 contemporaneamente in prima linea mentre dovrebbero essere messi "in diagonale" ovvero quando uno va in battuta in seconda linea, l'altro sale in prima linea.
Idem dicasi per l'alzatore e l'opposto.
E' un errore, come detto, che prima o poi capita a tutti.
La bravura sta nel trovare la soluzione in modo veloce ma con i cambi.
Non giudico De Giorgi e lo staff per l'errore ma per la lentezza con cui hanno aggiustato la situazione.
Dovevano fare subito i due cambi, Sbertoli su Michieletto e Bottolo (o Porro) su Giannelli.
Ok, giocavi il set senza due titolari ma tanto in quelle condizioni era impensabile riuscire a giocare.
Certo che fare un errore del genre proprio in finale....