L'istituzione stessa del CASMS è una scelta in un certo senso divisiva: è una misura di precauzione o di controllo?
Posto questo interrogativo, che in una società civile è lecito e discutibile, va accettato il fatto che quella categoria di gestione degli eventi sportivi ha deliberato di istituirla, e come tale (sempre perché parliamo di società civile) ha un peso specifico dirimente sulla scelta di chi può andare in trasferta e chi no.
Una volta che questa cosa c'è e che esiste anche nella sua valenza decisionale, chiedo se abbia un qualsiasi senso mostrare pubblicamente e reiteratamente la volontà di portare all'Arena Garibaldi qualcosa che possa essere messo in relazione a motivi di scontri extracalcistici.
Perché se ci nascondiamo dietro al fatto che portare il tricolore sia un atto assolutamente legittimo e innocuo, poi succede che c'è chi è responsabile delle decisioni del CASMS che ti fa vedere, citando magari altre tifoserie, che quello è un segnale che la partita di stasera potrebbe diventare una corrida, fuori e dentro lo stadio.
E visto che il CASMS teoricamente esiste proprio per prevenire tutto ciò, scatta l'allarme e si prendono decisioni anche azzardate, anche impopolari, ma finalizzate a garantire ad esempio a Tommasino di poter andare a vedersi la partita senza rischiare di rimanere incastrato in qualche sommossa da terzo mondo, come spesso accade negli stadi.
Finché ci nascondiamo dietro a discorsi ideologici, concettuali, allargati a tematiche di libertà e di diritto, forse possiamo trovare argomenti per difendere le nostre posizioni, ma resta il fatto che il danno (così come tanti altri) perpetrato a chi invece voleva solo andare a Pisa a vedersi la sua Lazio ahimè deriva più dalle scelte scellerate dei nostri ultras che non da un sistema che ovviamente è imperfetto proprio perché deve muoversi nelle pieghe del diritto di una società (presunta) civile.
Altrove probabilmente ti dicevano di no e ti davano anche un bel calcio nel sedere senza rimborsarti i biglietti, tanto perché ai nostalgici di casa nostra scoccia molto che non ci siano regole chiare e senza sconti per chi si oppone alle decisioni del sistema.