Match di rara bruttezza.
Una Lazio spuntata, per colpa del sultano e di decisioni arbitrali discutibili, contro una cremonese scesa in campo con la precisa missione di contenere e ripartire (e, soprattutto, di non prenderle).
Concordo con chi dice che è mancato l' "apriscatole"; ossia il giocatore che, con un'invenzione ti crea l'occasione da gol.
Non capisco perché ci si ostina a bagnare il terreno così tanto. All'inizio dei due tempi, in alcune zone del campo i palloni rasoterra rotolavano lentamente sull'erba bagnata, quasi frenati dall'acqua e sollevando schizzi (tipo una ruota senza parafango). E più di una volta, ho visto giocatori perdere l'appoggio sul terreno.
Capitolo giacchette luminose.
Ho rivisto l'episodio di Noslin e terracciano. La maglia di Tijani si allunga un po', non impedendogli di arrivare sul pallone. Al momento dello stacco, terracciano smette di trattenerlo e lo spinge in modo molto leggero. Cosa che comunque, secondo me, disturba il colpo di testa, visto che TJ in quel momento non ha alcun appoggio col terreno. Poi tocca il pallone col braccio in una posizione abbastanza larga rispetto al tronco.
Se non si vuole dare il rigore perché la trattenuta è giudicata non fallosa, allora non era fallo manco quello di Marusic a S. Siro.
Ma resta sempre da capire perché la spintarella è ritenuta irrilevante (nonostante sia subita da un giocatore in volo), e perché il contatto col braccio non è stato giudicato col metro consueto: aumento di volume del corpo, e rischio assunto dal difendente nel marcare con quella postura.
Alla fine, ci manca sempre almeno un rigore.
(EDIT) Avrei voluto vedere anche Sana Fernandes in campo per un pezzetto...
SFL