Il Romanista - di Mario Corsi) Caro Direttore, Ti ringrazio di questo spazio che mi concedi per fare il punto della situazione e condividere con tutti i romanisti che hanno sempre creduto nelle potenzialità di questa squadra lo slogan che in questi giorni mi sta bombardando durante la diretta di Te la do io Tokyo e anche attraverso tutti i messaggi che ricevo, cioè "non succede ma se succede" e io che non ho mai avuto scaramanzie e non ho mai creduto a certe cose dico tranquillamente che stavolta può succedere veramente e che non ci dobbiamo fermare alla grande gioia di sabato sera.
Io sono il primo a dire che ho festeggiato veramente alla grande, però questo è solo l'inizio del rettilineo finale come dice Ranieri, quindi proprio in questo momento, dopo la grande soddisfazione della vittoria contro l'Inter e dopo il comportamento da rosiconi che hanno avuto gli interisti, vorrei che tutti cominciassimo a dire che questa volta non ci sarà trippa per gatti se qualcuno tenterà di ostacolarci come ci è capitato per troppi anni, e l'ultima volta è stata il campionato di due anni fa.
Siccome sappiamo quanto questo gruppo merita il vertice e che nessuno gli ha regalato nulla, vorrei che tutti fossimo vigili, se qualcosa di strano accadrà nelle prossime partite, perché stavolta sarebbe proprio il caso di far sentire la nostra voce, ovviamente nella maniera più composta e pacifica possibile, questo non c'è neppure bisogno di sottolinearlo.
Però una tirata d'orecchie, in grande amicizia come dico sempre io, a chi per l'ennesima volta proverà a metterci i bastoni tra le ruote la dovremo dare, non potremo stare zitti e accettare l'ennesima ingiustizia, non dovremo fare come fece due anni fa Luciano Spalletti, che non ha mai sottolineato che quello scudetto ce lo hanno letteralmente sfilato.
Ci hanno già negato troppe soddisfazioni in tanti anni di scandali e di situazioni strane, stavolta ci conviene dirlo prima che ci siamo rotti le scatole e che saremo pronti a contestare un verdetto ingiusto in ogni maniera e utilizzando tutti i canali possibili. Chiedo scusa se non ho scritto con uno stile giornalistico, ma quelli che mi conoscono sanno che per me la cosa importante è farmi capire e arrivare subito al sodo. Voglio concludere come ho iniziato, cioè con il tormentone di questi giorni: non succede, ma se succede...
.....nun è successo.
mariò, tu non hai il privilegio della scelta, te devi attaccàarcaxxo proprio mentre lo pjinderculo