Citazione di: tommasino il 08 Gen 2026, 13:53Grazie per aver confermato il mio pensiero: disputa una stagione non certamente esaltante, ma direi senza dubbio positiva
si Tommasi', va tutto bene , sono certo che lui se non costretto a ripiegare si trova meglio, non ne dubito minimamente, ma, fategli presente che ; per dirne uno L.Jamal che come esterno offensivo è semplicemente fenomenale, uno che fa la differenza praticamente in ogni partita che gioca, nel barcellona torna a dare una mano in difesa,
e questa cosa che gli esterni devono tornare e devono dare una mano, non è che sia proprio recentissima, negli ultimi 10/15 anni anche i fenomeni ed i fuoriclasse puri che giocano esterni , devono dare una mano dietro, gli ha detto male se nasceva ai tempi di garrincha forse non glielo avrebbero chiesto
non lo so quale siano i problemi di questo ragazzo, ma dietro spesso sbaglia tutto, e ok soprassederei pure, il fatto è che lo fa spesso anche avanti, e non parlo della giocata singola che per carità può non riuscire (tipo provi a dribblare anche se potevi passarla e non ti riesce, ci sta), ma lui sbaglia praticamente sempre la scelta ieri in tre occasioni , con la viola messa malissimo e noi che puntavamo la porta lui ha sbagliato 3 scelte su 4 , e in quella giusta invece ha sbagliato il passaggio. Io non ho mai attaccato un giocatore della Lazio, a meno di qualche gesto del cazzo fatto da qualcuno in passato,e non ho mai dato dello scarsone ad un nostro giocatore, e nemmeno lo dirò di lui (anche perchè non è vero) ui e al danese voglio anche bene, però parlare di maniera di giocare e modulo, per giustificare la partita di ieri, imho è veramente voler giustificare l'impossibile, poi magari si riprenderà e farà come da gennaio dell'anno scorso, due tre mesi in cui giocherà molto bene (perchè questo è accaduto), ma ripeto sbagliare tutte le scelte sia in attacco che in difesa non è una cosa banale (anche perchè è una cosa che fa spesso da quando è qui da noi). Non lo so forse, come LA, avrà bisogno di un mental coach??
In quel caso a fine terapia ci ritrovammo un mezzo pazzo, ma almeno geniale da morire