Citazione di: Aquila Romana il 14 Gen 2026, 15:16Niente da fare, oramai leggo in ogni topic qualche utente che addebita ai 30k abbonati la colpa di questa situazione, che si protrae da 21 anni.. anni in cui lo stadio è stato vuoto e "lui" continuava imperterrito a essere "lui"...
Io non so come non vi rendiate conto che a questo faccendiere non lo smuove niente, che è arido come una manciata di sabbia, che guarda solo alla cassa e ai suoi ritorni economici personali
Mi permetto di autocitarmi da altro topic, dove altro utente addebitava colpe ai 30k abbonati (c'è addirittura chi, ossessionato, definisce complice la CN.. ma vabbè lì sconfiniamo nei soliti risvolti politici)
In questa città, con la pressione costante e la propaganda continua delle merde, non ci possiamo permettere neanche un giorno di pausa dal presidiare fisicamente la Lazialità, perchè rinchiudersi a tifare nei social significherebbe perdere definitivamente la battaglia nei confronti di chi vuole una sola società calcistica a Roma
Ma quali risvolti politici.
Contestazioni di piazza fatte con evidente ritardo rispetto all'ebollizione popolare, contestazione limitata a cinque minuti di cori a partita e 30k abbonamenti, come si è arrivati dalla "sparuta minoranza" che dava del romanista a chi entrava allo stadio quando c'era lo sciopero ad essere gli artefici dell' "abbonatevi altrimenti perdiamo generazioni di Laziali"?
Qui il discorso è tutt'altro che politico, sebbene la politica c'entri sempre, ma proprio di coerenza.
La Nord politicamente schierata di un tempo entrava a Formello quando pensava che Mihajlovic, Veron e Nedved non si stessero impegnando abbastanza per portare la Lazio dove meritava.
Qui celebriamo e registriamo a mo' di DJ i cori su Dele-Bashiru.
E bada bene che io la penso come te sull'irremovibilità di Lotito che probabilmente prescinde da qualsiasi protesta, però ad oggi lui campa sereno perché tra stampa e ambiente è assolutamente tranquillo. Tant'è vero che è bastato un cristiano in tribuna Monte Mario, notoriamente covo di ultras e tifosi dello zoccolo duro, per mandarlo in tilt come un circuito impazzito.
Almeno su questo non prendiamoci in giro, applausi alla curva per partecipazione, scenografie e creatività, ci mancherebbe. Ma sulla coerenza c'è un dato che non credo possa essere in discussione.
E quando scrivi "non ci possiamo permettere neanche un giorno di pausa dal presidiare fisicamente la Lazialità", vorrei sapere allora perché questo concetto anni fa non fosse condiviso e centrale, dato che invece il mantra era "o lui o noi" con un'affluenza allo stadio e un boicottaggio del merchandising compatti e invocati per più di una stagione. Cos'è cambiato?