Brignone e Goggia hanno due caratteri abbastanza tosti.
Personalmente tendo più a dare peso alle prestazioni che ad altro. Due sciatrici fenomenali che rimpiangeremo forse per anni e anni. Rimanendo in Italia, siamo ai livelli Tomba e Compagnoni.
La Brignone ha dalla sua una maggiore polivalenza (fino a poco tempo fa gareggiava anche in slalom, andando spesso a punti) e una carriera abbastanza lineare e al riparo dai gravi infortuni (ovviamente mettendo da parte quello di aprile scorso).
La Goggia più umorale, un filino meno polivalente (fatto che l'ha portata a non essere stata mai una serie pretendente per la generale), una sciata più al limite, sciata gioia (tante vittorie ottenute proprio grazie a questa aggressività, a questa sciata quasi maschile) e dolori (si contano quasi 10 gravi infortuni in carriera)
In definitiva, i crudi numeri delle due:
Brignone oro olimpico e mondiale, 2 coppe del Mondo generali (+ 5 di disciplina), 37 vittorie in CdM
Goggia oro olimpico, argento mondiale, 4 coppe di disciplina, 27 vittorie in CdM
Ovviamente ai punti vince la Brignone. Però, appunto, parliamo di due atlete straordinarie (vissute tra l'altro nell'era Vonn/Shiffrin)