Citazione di: Vincelor il 19 Feb 2026, 13:02Non in serie C, non in lotta per non retrocedere e soprattutto senza Bayern o Barcellona dall'altro lato
Che è esattamente la risposta che ti darebbe Claudio Lotito.
No, l'utilizzo del condizionale è errato: è la risposta che il senatore ci ha dato durante la presentazione dello stadio Flaminio.
È il sogno responsabile: la Lazio deve accontentarsi di respirare.
E occorrerebbe magnificare le doti manageriali del Presidente e, perché no?, del Don Giovanni di Villa San Sebastiano, suo figlio Enrico, noto alle cronache anche come Assombomber. Non tutti i supereroi hanno un mantello, e neanche un bel nome ed una faccia sveglia, d'altro canto.
Sei stato completamente assorbito dal metaverso lotiano, la cosmogonia del presidente.
Il funerale, il coma, i debiti che pur pagati crescono comunque, la lotta contro prenditori, magnager, diabolik e ginco:
penitenziagite io vi ho salvato.
La mitopoiesi lotitiana come strumento di consolidamento del potere.
In questa visione, che oramai si diffonde come un virus, noi dobbiamo ringraziare Lotito.
Esistiamo, e siamo in serie a.
D'altro canto è sufficiente ascolta la poliedrica Anna Rita Iacobini, pasticcera, opinionista radiofonica, economista, storica, appassionata di Battisti di Kant, per comprendere quale sia il messaggio che deve esondare dalla radiolina di regime: la Lazio è stata peggio, voi siete figli della ricchezza, vi lamentate perché voi avete solo conosciuto il benessere.
E questo limo di un sentimentale Nilo che ha il delta a Cava de' Tirreni e in Poli il faraone è il giusto sostrato per far nascere l'homo novus.
L'homo novus lotitianum, con in testa tanta gratitudine per la permanenza in A, ma conscio che un giretto in b "ce po' pure sta, semo la Lazio, ce semo annati 11 anni ce potemo anna pure 12"