Citazione di: Achab77 il Ieri alle 10:43Non sono molto ottimista sul fatto che questo fronte possa reggere a lungo.
Come scrive ranocchio, se l'obiettivo è indebolire Lotito sulle parti sensibili (autofinanziamento e ribalta mediatica e politica) il percorso sarà lungo e complesso.
Vero.
Il fronte reggerà finchè i tifosi riusciranno a rimanere compatti. Ci saranno operazioni di divisione e volte a spaccare il fronte. Sta alla tifoseria se davvero crede in questa forma di protesta portarla avanti.
Riprendendo quanto scritto da ranocchio aggiungerei che l'indebolimento della rosa è gia in atto da almeno 2 anni e senza contestazioni.
In questi ultimi anni stiamo vedendo che la Lazio ha scelto di investire il poco che ha nell'ampliamento di formello, i campi, la foresteria la chiesa. Evito di citare roba umiliante tipo l'academy e ipotetici progetti-stadio.
L. ha deciso di investire non sul core business di una squadra di calcio professionistica (il valore dei giocatori, la competizione per i titoli) ma sul semplice aumento del valore patrimoniale della Lazio, rendendo la società meno scalabile ma anche meno appetibile per chi voglia investire sul core business che si troverebbe un centro sportivo di enorme valore da pagare ma una rosa totalmente da ricostruire (se si vuole davvero competere).
Oggi un ipotetico cragnotti si troverebbe a dover strapagare una sslazio per accollarsi la chiesa e i millanta campi con la prospettiva di dover acquistare subito o quasi pure una decina di giocatori di livello se non vuole rimanere a galleggiare tra l'ottavo e il dodicesimo posto.
E' come se uno avesse costruito una enorme bellissima villa sull'appia antica senza fognature senza elettricità e con l'acqua da prendere dall'autoclave.
Ovvio che questa è una strategia volta a blindare la sua proprietà perchè a queste condizioni la Lazio, a meno che arrivi l'emiro pazzo che decide dii buttare un miliardo di euro, o giu di li, nella Lazio, non la comprerà nessuno.