Io mi permetto di suggerire di lasciar perdere la questione della telefonata falsa, preparata o spontanea che sia e di concentrarci su un'altra questione che riguarda l'attuale presidente della Lazio.
A mio parere, l'unico o il miglior modo che ha di uscire dal cul-de-sac in cui si è cacciato è il progetto Flaminio. Dal punto di vista politico, economico, propagandistico.
Ora, se la stragrande maggioranza dei Laziali è ferma nella protesta O lui o noi allo Stadio, perché un investitore dovrebbe puntare milioni e milioni, perché il Comune di Roma dovrebbe impegnarsi e come egli potrebbe continuare a propagandare un tale progetto? Per chi dovrebbe essere portata avanti tale complicatissima e costosissima operazione?
Stasera alla Semifinale di una Coppa, davanti a un pubblico di milioni di telespettatori, tutti potranno constatare la solidità della protesta e quindi, a mio parere, l'assurdità e l'insostenibilità del progetto Flaminio, l'unica ancora di salvezza.
Alle anime belle, ammirevoli e apprezzabili, del Io non lascio sola la Lazio chiederei di riflettere su questa situazione.
Poi, giustamente e come sempre, ognuno seguirà la strada che ritiene migliore per la Lazio.