Una stronzata ripetuta decine di volte si riesce spesso a camuffare da verità.
Il valore della rosa (350 mijoni) dopo la cura dimagrante di gennaio e dopo revisione dei fatti reali, é sceso a 225 (fonte transfermarkt). I 550 mijoni di debiti trovati al suo arrivo alla Lazio e poi pagati da Lotito, sono stati pagati usando i ricavi del botteghino, le sponsorizzazioni e tutte le altre fonti di ricavo di una società sportiva professionistica. Lui ripete queste ed altre balle, che ormai fanno parte dei "dati di partenza" di qualunque discussione seria.
Però, essere convinti che la "lotta dura" possa portare ad un cambiamento di proprietà... PER ME..., é una pia illusione. Chi se la accolla una società con una tifoseria politicamente molto schierata da un lato, che "pretende" di avere voce in capitolo su questioni strategiche per una spa sportiva come lo stadio (la curva su due livelli non je piace). Una tifoseria che dice che "la storia non si tocca" ma anche che "meglio se fallivamo" oppure "meglio il fallimento, guarda il Napoli" (senza pensare che a napoli la asroma ed i romanisti non ce l'hanno).
Passerà la nottata, spero, prima della mia morte. Ma per me è più importante che resti ai miei nipoti una Lazio da tifare. E tra le 2, 3 o 10mila ipotesi che si fanno, io voglio aspettare di vedere le carte che Lotito ci vuole svelare a fine mese. So di essere impopolare ma io credo che per l'immediato non ci siano alternative e che lo sciopero del tifo sia un'emerita sciocchezza. Serve solo a rendere la maglia celeste della Lazio meno appetibile a dei ragazzini che di mestiere fanno i professionisti del calcio: vedi tutti i giocatori che quest'anno o la prossima estate hanno chiesto o cercheranno di andarsene. Romantico ma sciocco pensare che vogliano andarsene da lotito. Più realistico che vogliano andarsene da un ambiente marcio da tutti o quasi tutti i punti di vista.