Secondo le regole della borsa e le indicazioni della Consob, questa è la "Road map" che un eventuale compratore dovrebbe seguire per provare a svolgere una manifestazione d'interesse che possa "costringere" Lotito a sedersi al tavolo:
1. Due diligence riservata
-Analizzare bilanci, governance, debiti, contenziosi.
-Evitare qualsiasi fuga di notizie che possa muovere il titolo.
2. Contatto formale e protetto con l'azionista di maggioranza
Usare advisor finanziari e legali.
Scambiare informazioni solo sotto NDA.
3. Rispetto degli obblighi di comunicazione (Art. 120 TUF)
Comunicare a Consob e alla società il superamento delle soglie del 3%, 5%, 10%, 15%, 20%, 25%, 30%, ecc.
Anche gli acquisti "a mercato" devono essere notificati.
4. Soglia del 30%: OPA obbligatoria
Se si supera il 30% del capitale con diritto di voto, scatta l'obbligo di lanciare un'OPA su tutte le azioni.
L'OPA deve essere autorizzata da Consob e rispettare il Regolamento Emittenti.
5. Zero manipolazione informativa
Non diffondere rumors, non rilasciare dichiarazioni ambigue, non influenzare il mercato.
La Lazio ha già segnalato alla Consob voci infondate: massima prudenza.
6. Comunicazioni price sensitive coordinate con Consob
Annunciare solo quando la trattativa è concreta (MoU, LOI, accordo vincolante, OPA).
Consob può chiedere chiarimenti o sospendere il titolo.
7. Rispetto del Regolamento di Borsa Italiana
Trasparenza, tempistiche corrette, procedure per operazioni straordinarie.
Ora, possiamo anche sostenere che si possa procedere in via totalmente privata, ovvero un compratore sicuro della propria offerta che alletta Lotito con un abboccamento serio e ne parla vis a vis prima di prendere iniziative.
Ma la sostanza è che state dicendo tutte cose che possono essere vere e false allo stesso tempo.
Vero che potrebbe esserci un movimento "silenzioso" che magari è arrivato alle orecchie di qualche insider che riporta grossolanamente la notizia (forse anche per paura di finire in problemi legali).
Vero altrettanto che per ora siamo ancora a carissimo amico, con un proprietario che legittimamente possiede la Lazio e non ha alcuna intenzione di cedere.
Falso che "sicuramente" non ci sono interessi, non possiamo sapere se qualche potenziale compratore si stia interessando perché vede una situazione esplosiva e magari sta programmando un percorso.
Falso, altrettanto, che "sicuramente" ci siano movimenti di alto spionaggio industriale che stiano stringendo Lotito all'angolo con strategie tipo Mossad per l'acquisto di una squadra di calcio, che ovviamente non è un segreto di Stato ma semplicemente un asset appetibile per chi vuole fare affari.
Quindi io direi che possiamo stare tranquilli che se veramente c'è qualcuno interessato prima o poi muoverà qualche stecchino che forse potrà manifestare un cambiamento nella quotidianità delle notizie sulla Lazio. Ma soprattutto credo che quando e se passeranno all'azione, il processo non sarà più così oscuro e misterioso ma sarà definito da una reazione chiara, figlia di operazioni che necessariamente andranno fatte per non contravvenire a regole chiare e istituzionali.
Al tempo stesso possiamo anche legittimamente pensare che PER ORA ancora non ci sia nessuno così determinato a provarci e che la posizione di Lotito sia solida proprio perché non gli stanno arrivando contatti e comunicazioni che gli facciano pensare che debba rispondere sì o no a domande nel merito di un'eventuale cessione.
Gli insider cavalcano ogni baggianata per ritagliarsi il loro spazio nel mondo, ma quando e se accadrà la sospirata liberazione rimango convinto che loro non ne avranno anticipato o svelato manco mezza indiscrezione.
Calma & gesso.