Citazione di: trax_2400 il Oggi alle 11:31La protesta a mio avviso ha avuto visibilità internazionale ma al momento zero effetti pratici.
Lotito sarà sicuramente irritato ma la società, stando a quello che possiamo sapere noi, non è assolutamente in vendita.
Quello che succederà in futuro non ci è dato di saperlo, ma la mia personalissima impressione è che se e quando Lotito si deciderà a vendere, questa protesta non avrà avuto alcun ruolo.
Chiari ed evidenti invece gli effetti negativi.
Per me la tua premessa ha un controsenso: la visibilità internazionale non può non avere effetti pratici.
Con questo non penso che sarà la molla per un'eventuale cessione, chiariamoci: però di tifoserie in subbuglio che contestano la presidenza ce ne sono a bizzeffe nel mondo, la Lazio ha avuto un rebound notevole per essere una squadra che ultimamente non ha vinto trofei o ha avuto particolari ribalte.
Questo perché è pur sempre una squadra di Roma e ha una storia importante, oltre che una tifoseria appassionata; paradossalmente sono le stesse motivazioni per cui Lotito non molla pur rendendosi conto di "non avere le carte" (cit.) per fare il salto di qualità e pur non essendo un soggetto senza né arte né parte che non potrebbe riciclarsi altrove.
Se deciderà di non vendere probabilmente non potrà farci nulla neanche la tanto decantata politica che secondo molti, anche qui dentro, avrebbe potuto scalzarlo con facilità. Però non possiamo non riconoscere che queste componenti, FORSE, potrebbero rappresentare quella spallata decisiva nel momento in cui altre dinamiche (età, salute, difficoltà a mantenere una stabilità economica, necessità di mettere risorse proprie per salvare la baracca, offerte irrinunciabili, etc.) dovessero intervenire.
Uno cerca di fare la differenza in quello che può e nel contesto limitato in cui si muove; il tifoso, a parte dare segnali forti di dissenso e di "minaccia" di rimuovere l'involucro di passione e di partecipazione che comunque sono asset importanti per una squadra di calcio, non può fare molto altro.
Che questo non sia decisivo può anche essere vero, ma non farlo significa aiutare a mascherare i problemi in funzione di un proseguimento dell'andatura oscillante e zoppicante del nostro futuro.
Dopodiché io, da convinto sostenitore della protesta, ho scritto più volte che purtroppo la contestazione è destinata ad affievolirsi e torneremo al nostro posto dopo esserci chiesti se anche questo boccone amaro sarà digeribile per molti altri anni.