Considerando che (al netto di qualche rinvio) la serie C non si fermerà per le nazionali urge un recap della situazione generale nei 3 gironi...
GIRONE AAcquisita la promozione diretta dalla dominatrice del campionato (ossia il Vicenza) si gioca per i piazzamenti play-off.
Union Brescia (0-0 con l'Ospitaletto) e Lecco (1-4 alla Pro Patria) si giocano la piazza d'onore (59 a 57). Rallentano Trento (2-2 con la Triestina) e Cittadella (sconfitta a sorpresa contro l'Arzignano) rispettivamente a 55 e 53 punti (a 53 c'è anche il Renate). Per la bassa zona play-off tante squadre in pochi punti (dall'8° posto occupato dal Lumezzane con 45 punti al 13° occupato dalla Pro Vercelli con 42).
Le ultime 3 (Virtus Verona, Pro Patria e Triestina) sembrano ormai destinate alla retrocessione diretta, con i veronesi che provano a fare la corsa sulla Pergolettese (ora le due squadre sono distanziate di 11 punti e per fare il play-out dovranno scendere sotto la soglia di

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GIRONE BNella settimana che porta allo scontro diretto l'Arezzo fa il suo in casa del Bra (0-4 con doppiette di Cianci e Ravasio) e torna a +5 dall'Ascoli (che a sto giro ha riposato).
Il Ravenna torna al successo (che mancava da un mese) e difatti consolida la 3° piazza.
Il Pineto mette in fila 2 vittorie fotocopia (2-1 in rimonta) e con 48 punti prosegue il testa a testa con il Campobasso (2-0 al Forlì). Una sfilza di pareggi lascia più o meno tutto invariato dall'8° posto (occupato dal Gubbio) al 10° (occupato dalla Ternana, che non va oltre l'1-1 con la Samb e che per alcune vicende extracampo rischia di vivere l'ennesima estate di "passione").
Nei bassifondi il Pontedera sempre ultimo (la cura Braglia non sta dando i frutti sperati) e ormai ad un passo dalla retrocessione diretta mentre il play-out sarà uno solo (quello tra 18° e 17°, al momento Bra e Sambenedettese).
GIRONE CIl Benevento si permette il lusso di perdere (2-1 a Monopoli) ma mantenere un vantaggio di assoluta tranquillità (+11 a 5 gare dal termine).
Così così la prima di Viali sulla panchina del Catania (1-1 con il Casarano e primo gol subito in casa dopo ben 16 gare da porta inviolata), con gli etnei che per difendere la piazza d'onore qualche altro punto dovranno ancora farlo.
La Salernitana di Cosmi vince ma non convince (2-1 all'Altamura) e resta per ora 3° (con il Cosenza che preme a -1 e la Casertana a -4). Via via tutte le altre, considerando che la griglia play-off potrebbe allargarsi qualora il Potenza arrivi tra le prime 10 e vinca la Coppa Italia di C.
Nella zona rossa c'è il rischio di ulteriori penalizzazioni per Trapani e Siracusa e quindi l'ennesima classifica riscritta e ribaltata. Al momento ultima e addirittura a -4 dal 19° posto c'è il Foggia (al 1° punto conquistato sotto la gestione Pazienza, dopo lo 0-0 con la Cavese). Curioso in ogni caso che i play-out potrebbero essere disputati dalle due siciliane, entrambe con situazioni societarie quantomeno complesse e quindi con verdetti del campo tutti da confermare.