Credo siano importanti 2 requisiti su tutti:
- esperienza in campo internazionale;
- mentalità vincente.
Il che non vuol dire un allenatore che abbia necessariamente vinto qualcosa, ma un allenatore che sappia motivare i giocatori e parlare con la piazza.
Un allenatore che non dice 'adesso abbiamo 40 punti e siamo salvi, puntiamo all'Europa League' quando sei secondo in classifica, ma un allenatore che dica 'se siamo terzi è perchè questo terzo posto ce lo meritiamo, e vogliamo continuare a stupire'.
Non un allenatore che dice 'se avessi un Cavani sarei primo in classifica' (l'ha detto oggi credo), ma un allenatore che dica 'i giocatori sono forti e devono ancora dimostrare quanto valgono', e che poi parli di eventuali innesti con la dirigenza.
Quest'anno siamo partiti benissimo, e nonostante questi santi 3 punti con la Fiorentina, noto che il nostro possesso palla era all'inizio del 60%, adesso è credo del 45... ci stiamo involvendo, stiamo più attenti agl avversari che al nostro gioco (all'inizio non era così, e quella 'dote' di punti la stiamo lentamente dilapidando).