Citazione di: RG-Lazio il Ieri alle 22:19Rispondo sul suo topic a Er Maestro e Warp.
Personalmente Zaccagni non mi esalta e da 3 mercati sono dell´opinione di cederlo. Tuttavia é il nostro giocatore offensivo al momento piú dotato, ma, ed é un grande ma, non é un primo violino.
Ci sono giocatori che possono essere primi violini e altri no. Un buon secondo o terzo violino non sará un buon primo violino in un´orchestra di basso livello. Per me l´equivoco Zaccagni sta tutto qui.
Per me dovevamo tenere il Taty e vendere Zaccagni (oltre a aspettando isaksen).
Zaccagni resta un giocatore bravo. Sul controllo orientato é probabilmente il migliore in serie A. Becca una quantitá innumerevole di falli, ma insomma la quantitá di assist e goal é decisamente bassa.
Con Felipe e Ciro nel tridente ha fato benissimo a mio modo di vedere. Quest´anno é peggio del Candreva "dammilapallaame"
RG usa il @ sennò quando ti leggo!!
Per me la stagione di Zac è molto difficile da giudicare, perché ha avuto troppi infortuni per riuscire a trovare abbastanza continuità da potersi formare un giudizio.
Per me il discorso dei violini tiene, non so se intendevi dire anche questo ma spesso ci ho visto dentro anche una questione caratteriale. Zac non ha le stimmate del capitano o del giocatore che trascina la squadra. Questa cosa si è vista molto anche durante il girone d'andata, quando andavamo male e ci massacravano con decisioni arbitrali sfavorevoli. Non è mai riuscito a tenere la barra dritta ed è stato uno di quelli più influenzati dal momento negativo; era sempre nervoso ed ha contributo a surriscaldare (sfavorevolmente) la situazione sul campo.
Anche il fatto che abbia cominciato ad accentuare esageratamente ogni fallo subito (per quanto ne capisca la ragione) secondo me ha avuto un effetto negativo. L'ha reso inviso agli arbitri e lo ha persuaso di essere un "tartassato", levandogli forse inconsciamente anche un po' di convinzione e strafottenza.
Sicuramente nella nostra squadra è uno che ha delle doti sopra la media che ultimamente sono emerse poco. Mi chiedo però se fosse mentalmente pronto ad affrontare un tipo di stagione come questa, dove devi veramente mettere la testa sotto ed essere umile lasciando da parte un po' di velleità. Magari forse è pure per questo che oggi anche un Noslin che si sbatte, anche da intruppone qual è ma almeno fino all'ultimo secondo, si fa preferire a lui.
Secondo me o si rialza il livello o forse è meglio (sia per lui che per la Lazio) che provi un'altra esperienza, magari in un team con maggiori ambizioni - dove potrà dare il suo apporto da secondo o terzo violino.