Zverev mangia in testa a tutto il resto del mondo. Non scherziamo neanche. Altro che comprimario.
Sta sviluppando un specie di blocco nei confronti di Sinner che è anche, e soprattutto psicologico, oltre ovviamente ad avere delle ragioni tecniche e sportive. Ieri, semplicemente, non è neanche entrato in campo. La partita, sia la sua che quella di Sinner è ingiudicabile. Ma chiunque altro, a parte Alcaraz (contro cui comunque, in Australia, era andato a servire per il match, nella semifinale per poi perdere al quinto), in genere viene asfaltato dal tedesco. Il torneo di Madrid è stato complesso, si giocava a 600 metri di altitudine, che in uno sforzo importante come una partita di tennis si sente e l'assenza di Alcaraz e Djokovic, che in qualche modo, nel corso dei vari tornei eliminano via via i vari tennisti che incontrano si è sentita. Alla fine la partita più complessa per Jannick è stata il quarto di finale contro il ragazzino spagnolo Jodar, che lo ha messo comunque in difficoltà su alcuni punti e che, forse, ha perso anche per inesperienza in certi frangenti. Io l'ho vista e non è stata una passeggiata di salute tenendo conto anche del tifo che il pubblico di Madrid ha fatto per Jodar (tifo comunque corretto).
Fa bene il roscio a tenere la guardia alta e a lavorare per migliorare i suoi punti deboli (a rete soprattutto) perché comunque qualche ragazzino pericoloso potrebbe arrivare da un momento all'altro.