Citazione di: comeongazza il Ieri alle 16:13Premesso che ogni scelta merita rispetto, ti pongo due quesiti.
Ammesso e non concesso che il tipo capisca perfettamente di non essere il padrone e di non decidere nulla.
Ammesso che è non concesso che lui e l'universo mondo capiscano che lui è totalmente inadeguato al ruolo che ricopre.
Credi che, stando così le cose, vale a dire stadio vuoto quando si vuole e una pacificazione della città a livello di traffico e di altro per n domeniche su 19 possa indurre lui o altri a fare qualcosa?
Per me, ma sono 1 su n mila, lui in assenza di gravissimi problemi di ordine pubblico rimane fino alla fine dei suoi giorni,
E nell'ipotesi che non accada nulla, fino a quando la protesta continuerebbe? A qualunque costo?
Poi c'è anche l'aspetto economico sul quale ti chiedo un opinione.
Nella rispettabilissima scelta di non fare abbonamenti il prossimo anno, se il punto si tiene, e ripeto ognuno fa quello che vuole, dopo, se uno qualche volta volesse andare dovrebbe fare il biglietto , ed è ovvio che lui incasserà di più.
Come si risolve?
A livello politico, credi che FI possa considerare la sua non candidatura in relazione alla protesta?
Ti garantisco non c'è polemica, soltanto per capire.
Un utente mi ha detto che lui fino a quando c'è l'altro non viene, anche se vinciamo lo scudetto o se si va giù, e che meglio giù che con lui.
Premesso che non sono in alcun modo d'accordo lo rispetto.
Forza Lazio
Per i primi due punti, lui può decidere quello che vuole fare, così come noi decidiamo, per adesso partita dopo partita, cosa fare. Lui sta difendendo la sua robba e può darsi che capisca che questa sua robba si sta deteriorando, come si sta indubbiamente deteriorando la sua immagine. Noi crediamo di difendere la nostra dignità e la Storia della Lazio. Sempre a mio parere, il tempo è dalla nostra, ma è una guerra, e come quasi tutte le guerre, dura, amara e dall'esito tutt'altro che certo. A parte, ovviamente, le guerre di quel simpaticone di trump. Ma questo non c'entra.
Per l'aspetto economico, come puoi paragonare il danno che gli viene, ancora una volta a parte la figura da peracottaro, dal passare da 29.000 abbonamenti a 2.000/3.000 con il vantaggio che gli verrebbe, forse, dal guadagnare qualche decina di euro in più su qualche centinaio di biglietti per qualche partita?
Infine, nessun Laziale vorrebbe perdere una Coppa o un Derby. Non si entra all'Olimpico per procurare un danno alla Lazio, non si entra all'Olimpico per procurare danni soprattutto di immagine e anche economici a lui, ma in primo luogo per combattere quello che si potrebbe ritenere un tirannello borioso, incapace e soprattutto pericoloso, sperando di non procurare danni alla Lazio. Ma siamo in guerra, anche se una minoranza non lo ha capito o, come nel suo pieno diritto, in guerra non vuole entrare perché ritiene che il rischio sia troppo grosso o anche perché, ma anche questo è suo diritto, quel tirannello in fondo lo ammira.
Forza Lazio, fratello Laziale.