Io invece vorrei fare la tesina di maturità (Classica) sul libero arbitrio.
Questo pezzo di "Ninna Nanna" di Palahniuk mi ha fatto partire la scintilla: "Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva deciso di dargli un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggiosi. Atena di innamorarsi. Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle, però lo chiama libero arbitrio. Almeno gli antichi greci erano più onesti. "
Però non vorrei trattare dell'argomento in modo religioso, ma vorrei dare più un taglio "sociologico"-"materialista".
In Filosofia pensavo, chessò, alla Scuola di Francoforte.
In Inglese ci sarebbe Hardy che tratta l'argomento, ma il suo è determinismo cosmico, quindi rientra nell'ambito "metafisico".
In Italiano forse Verga?
In Latino credo Tacito, in Greco Plutarco.
Voi che dite?