Caro Fabiorm
So bene il tuo attaccamento a questa presidenza, come a molte alter, immagino, perché sinceramente credi che un buon laziale sia per forza di cose votato alla difesa di qualsiasi presidenza. Io ragiono diversamente, ma questo è un problema mio.
Nel tuo lungo intervento mi sono appuntato alcune cosine.
Hai parlato di una serie di imprese che fatturano sui 500 mln di euro annui, e la SS Lazio Calcio SPA. Al di fuori della sua partecipazione nella Lazio non sono stati pubblicate ricostruzioni sul suo mini-impero delle pulizie e dei servizi. Non sembra però che tutto questo raggiunga la soglia dei 100 mln di euro. Tutto è comunque avvolto nel più fitto mistero.
Il passaggio relativo all'uomo che si è fatto da solo l'ho già sentito da qualche parte. Anzi deve essere un pezzo forte visto che ha diffuso tale notizia ha avuto un successo strepitoso in politica. Oltre alle capacità "imprenditoriali e manageriali nettamente superiori a tre volte la gente che frequenta i forum laziali di tutta la rete messi assieme" – riferimento molto intelligente che dà la misura della cifra di tali capacità – va ricordato che il nostro (ma non il mio) ha capacità spiccate nel trovarsi un bel partito. Comunque basta con i riferimenti personali, di cui mi interessa davvero poco.
Comunque, mi rincuora il fatto che il tuo post non è un elogiativo del presidente, di cui riconosci i molti errori nella gestione della Lazio. Sarebbe da intendere perché li fa questi errori, se c'è un errore di impostazione manageriale di fondo, visto che poi più in là ti abbandoni a uno sconfortato "Se avesse un po' di fiducia nel delegare persone competenti". Anche tu con la storia della programmazione?
Quanto ai 75 mln che per te sono risicati – evidentemente hai già vinto al Superenalotto per come li consideri – ho fatto una valutazione della sua quota che a prezzi di mercato (di borsa), attualmente vale 35 mln euro. Tempo fa ci provammo assieme ad altri netter e comunque furono in molti a non spingersi più degli 80. Comunque c'è anche chi fa una valutazione sui 140-120, a scalare evidentemente: possibile che si acconnterebbe di scendere sotto i 100. Ah, una cosa: attualmente non mi pare che sia momento di spese pazze e di prezzi pazzi.
Quanto alla particolarità della società di calcio, per rispondere al sempre vigile Zanoni, se pure il nostro (ma non il mio) si è dimostrato grande imprenditore visto la creazione di un suo "mini-impero" la prova che ha dato finora nella Lazio è stata caratterizzata con qualche luce e molte, moltissime ombre. L'errore di fondo è l'accentramento totale.
Inutile andare oltre: ognuno ha le sue idee e fa le sue valutazioni.