Nelle follie cosentine (Guarascio elude le offerte, nasconde i bilanci, esulta per Malagò e preannuncia un campionato senza ambizioni), quella che sembrava una boutade estiva comincia ad assumere contorni leggermente più concreti: la (ri)fondazione di una nuova società che riparta dall'Eccellenza, lasciando la "Guarascese" alla sua deriva che prima o poi non potrà che culminare col naufragio.
Per i primi di luglio è annunciata un'iniziativa pubblica, che passa per imprenditori locali che negli ultimi mesi si erano interessati, senza successo, a rilevare la società e per la proprietà della DB Rossoblu Città di Luzzi, squadra di Eccellenza il cui titolo potrebbe essere spostato nel capoluogo.
Già una ventina di anni fa Cosenza si ritrovò con due squadre e mai come stavolta la prospettiva appare di nuovo concreta, pur di potersi liberare di Guarascio.