uno schiaffo perenne all'idea capitalistica della sudditanza , il primo paese in grado di respingere al mittente in maniera definitiva la teoria del cortile di casa, i primi a resistere alla dottrina monroe, autentico faro delle lotte di indipendenza del continente latino amereicano, pur con grandissimi problemi ed un'economia strozzata da 60 anni di bloqueo (nessuna nazione al mondo senza risorse nel sottosuolo potrebbe resistere a queste condizioni), con n.mila problemi di approvvigionamento, con (anche) delle storture, ma vorrei vedere chi sotto attacco perenne (si è perso il conto dei tentativi di colpi di stato invasioni e tentativi di sobillare insurrezioni siano stati perpetrati dagli yankee in questi 70 anni) non avrebbe avuto storture nella gestione socio/politica a queste condizioni.
Comunque dall'assalto della Moncada 26 luglio del 1953,allo sbraco del Granma del 25 novembre del 1956 alla cacciata del burattino degli usa f.batista (gennaio '56)
la rivoluzione stessa ha avuto sempre evoluzioni nel bene e nel male cercando di (nelle condizioni imposte, chiaramente peggiorate con la caduta del muro e l'aiuto dei paesi del blocco del socialismo reale) dare alla popolazione sanità(a livelli altissimi) istruzione(idem), e almeno fino a che poteva avere ancora qualche sbocco economico nell'europa dell'est un livello economico decisamente migliore di quello dei paesi limitrofi, che pur non avevano nessuna limitazione.
e comunque da quel 1° gennaio del 1959 Cuba è il dito di sabbia nel culo del gigante yankee, e tutt'ora rappresenta il fatto che si possa resistere all'imperialismo (riappropriandosi delle proprie risorse, cacciando gli sfruttatori, ai tempi ben rappresentati dalla united fruit) pur essendo a due passi dal paese che più di tutti ha rappresentato nella storia l'imperialismo stesso, Cuba ha dato il la a tante situazioni (quasi tutte represse) di ribellione a tale dominio, non tutte hanno resistito nel tempo, ma quel seme ha dato tanti frutti e quello è l'unico motivo per cui questa piccola isola dove non c'è oggettivamente niente di rilevante dal punto di vista economico da prendere, ma è e resta un simbolo da abbattere
(e credo, purtroppo, visto la situazione mondiale attuale, questo simbolo, non ha molte possibilità di continuare a resistere)