Citazione di: Magnopèl il 22 Lug 2026, 20:41Giusto come integrazione e confronto: il nostro - a memoria - nella Lazio ci ha messo sui 5 mln
escludendo i 18 mln messi nel 2004.
è questo che personalmente mi fa ritenere questa gestione inadeguata, in 22 anni ha messo soldi suoi per 24 milioni nella Lazio a fronte di incassi da parti correlate che vanno dai 3,5 mln dei primi anni ai quasi 7mln degli ultimi anni, oltre ad una retribuzione personale che se non ricordo male è intorno al milione, milione e mezzo l'anno (mi domando sempre quale articolo del regolamento CONSOB lo obblighi a percepire una remunerazione), e l'incognita di quanto prenda di remunerazione un dirigente di 30 anni con poca esperienza (senza aggiungere altro) come Enrico Lotito.
Dal suo punto di vista la Lazio è una
cash cow (matrice Boston Consulting
), ovvero una società che produce liquidità per le sue altre aziende senza bisogno di investimenti.
L'ottica del presidente è diametralmente opposta a quella del tifoso, a noi interessa avere una squadra competitiva, che sappia vedere al futuro e che cerchi di crescere stagione dopo stagione (al di la del risultato o meno) investendo e migliorando, per lui è importante mantenere lo status quo: investire poco o nulla, riuscire a mungere la mucca per procurarsi liquidità da utilizzare altrove, acquisire potere relazionale e politico.
A me potrebbe anche star bene che lui ci guadagna, che ci ricava un tornaconto, come fanno tutte le altre proprietà di calcio, la differenza con la gran parte delle altre proprietà di calcio è che le altre lo fanno incrementando il valore del loro investimento (inter, milan, juventus, quegli altri, como, fiorentina, bologna, atalanta, venezia) la nostra lo fa sulla pelle della Lazio e dei Laziali.