Claudio Lotito (moderato: ban immediato 1 mese)

Aperto da Lazio.net, 13 Lug 2026, 13:51

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.589
Registrato
Al netto di una sparuta minoranza di netter, la tifoseria Laziale è compatta nel voler far cadere la monarchia che gestisce la Lazio da quasi un quarto di secolo

Come e quando sarà possibile festeggiare non lo so, di certo ci stiamo provando

Con l'ignavia non si ottiene nulla, si fa solo il gioco dei "padroni-imperatori"

laziolello

*
Lazionetter
* 2.223
Registrato
Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 07:46Discorso che mi sento di condividere.

Va rilevato però che grossa parte di chi protesta oggi non lo faceva fino ad un paio di anni fa.

Questo dice chiaramente che la preoccupazione più grande per la maggioranza di chi ha deciso di contestare in maniera estrema questa proprietà è il tracollo quasi verticale che si è verificato negli ultimi 2/3 anni.

Io non credo che chi è cresciuto con la Lazio di Cragnotti si aspettasse che Lotito con il tempo sarebbe diventato un presidente in grado di investire per la Lazio, anzi, è bastato un allenatore di grande livello ed una qualificazione Champions per fare il record di abbonamenti dell'era Lotito ed avere una grande presenza di pubblico allo stadio.

Poi però è palese che qualcosa sia andato terribilmente storto e la china presa è preoccupante soprattutto se vista in ottica futura.

Non c'è un piano, non c'è una lira da investire sul mercato, la società non parla e giustamente il tifoso si interroga sul futuro della Lazio.
Su questo sono abbastanza d'accordo, soprattutto sulla preoccupazione per la direzione presa negli ultimi anni. Però credo che questo crollo sia il risultato di una serie di fattori che si sono sommati.
La premessa è che la Lazio vive di autofinanziamento e quindi è molto più sensibile di altre società a qualsiasi contrazione dei ricavi. Il Covid ha colpito tutti, ma in una struttura del genere inevitabilmente lascia strascichi maggiori.
Poi abbiamo pagato carissimo la vicenda Sarri, con una squadra che a un certo punto sembrava essersi sfaldata e con il suo abbandono in corsa. Si poteva ripartire molto bene con Baroni, tanto che il girone d'andata aveva creato aspettative completamente diverse. Sarebbe bastato fare anche solo la metà di quanto fatto nella prima parte della stagione.
Invece siamo arrivati al paradosso dell'ultima partita in casa con il Lecce, quando avevamo ancora matematicamente la possibilità di giocarci persino la Champions e, con un risultato assolutamente alla nostra portata, siamo riusciti a restare fuori da tutto.
Per una società che vive di ciò che produce, perdere in questo modo competizioni europee, relativi premi, botteghino e maggiori ricavi ha inevitabilmente conseguenze sul mercato successivo. È un effetto domino.
Questo naturalmente non assolve la società. Anzi, proprio perché hai scelto l'autofinanziamento dovresti essere ancora più bravo a programmare e soprattutto avere strumenti per assorbire le stagioni negative senza arrivare con l'acqua alla gola.
Quindi capisco perfettamente la preoccupazione sul futuro. Quello su cui sono meno convinto è che quanto sta accadendo dimostri semplicemente che Lotito "non ha più soldi". Secondo me stiamo pagando anche una concatenazione di scelte sbagliate, occasioni sportive buttate e ricavi mancati che, in una società strutturata in questo modo, pesano il doppio.
E qui semmai la domanda da fare alla società è un'altra: come pensate di interrompere questo circolo e tornare a creare margini per investire?

Slasher89

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.052
Registrato
Citazione di: laziolello il Ieri alle 10:22Su questo sono abbastanza d'accordo, soprattutto sulla preoccupazione per la direzione presa negli ultimi anni. Però credo che questo crollo sia il risultato di una serie di fattori che si sono sommati.
La premessa è che la Lazio vive di autofinanziamento e quindi è molto più sensibile di altre società a qualsiasi contrazione dei ricavi. Il Covid ha colpito tutti, ma in una struttura del genere inevitabilmente lascia strascichi maggiori.
Poi abbiamo pagato carissimo la vicenda Sarri, con una squadra che a un certo punto sembrava essersi sfaldata e con il suo abbandono in corsa. Si poteva ripartire molto bene con Baroni, tanto che il girone d'andata aveva creato aspettative completamente diverse. Sarebbe bastato fare anche solo la metà di quanto fatto nella prima parte della stagione.
Invece siamo arrivati al paradosso dell'ultima partita in casa con il Lecce, quando avevamo ancora matematicamente la possibilità di giocarci persino la Champions e, con un risultato assolutamente alla nostra portata, siamo riusciti a restare fuori da tutto.
Per una società che vive di ciò che produce, perdere in questo modo competizioni europee, relativi premi, botteghino e maggiori ricavi ha inevitabilmente conseguenze sul mercato successivo. È un effetto domino.
Questo naturalmente non assolve la società. Anzi, proprio perché hai scelto l'autofinanziamento dovresti essere ancora più bravo a programmare e soprattutto avere strumenti per assorbire le stagioni negative senza arrivare con l'acqua alla gola.
Quindi capisco perfettamente la preoccupazione sul futuro. Quello su cui sono meno convinto è che quanto sta accadendo dimostri semplicemente che Lotito "non ha più soldi". Secondo me stiamo pagando anche una concatenazione di scelte sbagliate, occasioni sportive buttate e ricavi mancati che, in una società strutturata in questo modo, pesano il doppio.
E qui semmai la domanda da fare alla società è un'altra: come pensate di interrompere questo circolo e tornare a creare margini per investire?
"Lotito non ha più soldi" è una semplificazione estrema e neanche tanto precisa sulla condizione attuale della Lazio.

Come giustamente dici tu la Lazio è in autofinanziamento da sempre, reinveste solamente le entrate e quindi è fortemente dipendente dalle qualificazioni europee e dai diritti tv.

La mancanza di altri strumenti di sostentamento (marketing, player trading, sponsor, settore giovanile) è la colpa più grande della gestione Lotito e che l'equilibrio fosse precario da sempre era chiaro.

il Covid c'entra relativamente, ciò che ha causato il tracollo della Lazio è il progresso dei competitor.

Se fino a 3/4 anni fa c'erano solo una manciata di squadre sopra di noi e quindi le speranze di azzeccare una buona annata e qualificarsi in Europa erano alte, oggi i club che ci hanno superato sono almeno 9/10.

Sono in mano a fondi, fanno player trading, hanno proprietà facoltose, in buona sostanza sono tutti club proiettati nel calcio del 2026 che, a mio modo di vedere, è una bolla destinata a scoppiare nel prossimo futuro ma è la realtà attuale mentre noi siamo colpevolmente ancorati ad un modello di gestione che risale agli anni 80. 

A.Voronin

*
Lazionetter
* 5.279
Registrato
Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 10:38"Lotito non ha più soldi" è una semplificazione estrema e neanche tanto precisa sulla condizione attuale della Lazio.

Come giustamente dici tu la Lazio è in autofinanziamento da sempre, reinveste solamente le entrate e quindi è fortemente dipendente dalle qualificazioni europee e dai diritti tv.

La mancanza di altri strumenti di sostentamento (marketing, player trading, sponsor, settore giovanile) è la colpa più grande della gestione Lotito e che l'equilibrio fosse precario da sempre era chiaro.

il Covid c'entra relativamente, ciò che ha causato il tracollo della Lazio è il progresso dei competitor.

Se fino a 3/4 anni fa c'erano solo una manciata di squadre sopra di noi e quindi le speranze di azzeccare una buona annata e qualificarsi in Europa erano alte, oggi i club che ci hanno superato sono almeno 9/10.

Sono in mano a fondi, fanno player trading, hanno proprietà facoltose, in buona sostanza sono tutti club proiettati nel calcio del 2026 che, a mio modo di vedere, è una bolla destinata a scoppiare nel prossimo futuro ma è la realtà attuale mentre noi siamo colpevolmente ancorati ad un modello di gestione che risale agli anni 80.
Concordo

Poi la storia del Player trading
Noi ci siamo spellati le mani per aver ceduto Sergio (mi manchi) a 40 milioni

Il LECCE ha ceduto

Dorgu a 30
Kristovic a 25
Hjulmand a 25
Pograncic a 15
Gendrey a 10

Da quando sono tornati in A, neanche 4 anni



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

paolo1971

*
Lazionetter
* 2.947
Registrato
Citazione di: A.Voronin il Ieri alle 12:00Concordo

Poi la storia del Player trading
Noi ci siamo spellati le mani per aver ceduto Sergio (mi manchi) a 40 milioni

Il LECCE ha ceduto

Dorgu a 30
Kristovic a 25
Hjulmand a 25
Pograncic a 15
Gendrey a 10

Da quando sono tornati in A, neanche 4 anni



Senza spostare di una virgola il concetto espresso da te:
Il Lecce ha ceduto Patrick Dorgu al Manchester United a febbraio 2025 per circa 30 milioni di euro di base fissa più 5 milioni di bonus (per un'operazione complessiva valutata tra i 35 e i 40 milioni), registrando la plusvalenza record della storia del club.

Pergianluca

*
Lazionetter
* 6.901
Registrato
Citazione di: A.Voronin il Ieri alle 12:00Concordo

Poi la storia del Player trading
Noi ci siamo spellati le mani per aver ceduto Sergio (mi manchi) a 40 milioni

Il LECCE ha ceduto

Dorgu a 30
Kristovic a 25
Hjulmand a 25
Pograncic a 15
Gendrey a 10

Da quando sono tornati in A, neanche 4 anni



Il Lecce ha una società minimamente strutturata e un direttore sportivo decentemente capace.
Cose che evidentemente noi non abbiamo 

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.888
Registrato
Diritti tv:
CIFRE
—  
L'Inter si conferma al primo posto delle entrate, con 80,2 milioni di euro, quasi un paio in meno del 2024-25 per la riduzione della torta complessiva. Il Milan, quinto sul campo, è secondo, a quota 72,1 milioni, grazie al miglior bottino nella voce relativa a biglietti e abbonamenti (17,2 milioni, contro i 14,4 dell'Inter, i 12,4 della Roma e gli 11 del Napoli). Sull'ultimo gradino del podio c'è il Napoli, con 67,2 milioni. Stavolta la Juventus è soltanto quarta, in termini di risorse audiovisive, pari a 63,1 milioni, appena davanti alla Roma (62,9): incide il sesto posto nella classifica di Serie A, con la conseguenza che dall'ultimo campionato (posizione+punti) sono arrivati solo 8,3 milioni nelle casse bianconere, contro i 17,4 milioni dell'Inter, i 14,7 del Napoli, i 12,7 della
Tolte le big, scorrendo la classifica dei proventi tv troviamo la Lazio (51,4 milioni), la Fiorentina (45,4)

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.589
Registrato
Citazione di: Adler Nest il Oggi alle 08:04Diritti tv:
CIFRE
— 
L'Inter si conferma al primo posto delle entrate, con 80,2 milioni di euro, quasi un paio in meno del 2024-25 per la riduzione della torta complessiva. Il Milan, quinto sul campo, è secondo, a quota 72,1 milioni, grazie al miglior bottino nella voce relativa a biglietti e abbonamenti (17,2 milioni, contro i 14,4 dell'Inter, i 12,4 della Roma e gli 11 del Napoli). Sull'ultimo gradino del podio c'è il Napoli, con 67,2 milioni. Stavolta la Juventus è soltanto quarta, in termini di risorse audiovisive, pari a 63,1 milioni, appena davanti alla Roma (62,9): incide il sesto posto nella classifica di Serie A, con la conseguenza che dall'ultimo campionato (posizione+punti) sono arrivati solo 8,3 milioni nelle casse bianconere, contro i 17,4 milioni dell'Inter, i 14,7 del Napoli, i 12,7 della
Tolte le big, scorrendo la classifica dei proventi tv troviamo la Lazio (51,4 milioni), la Fiorentina (45,4)

Il sesto posto come diritti tv rapportato ai risultati sportivi certifica il fallimento gestionale dell'attuale proprietà

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Laziale-forever

*
Lazionetter
* 8.601
Registrato
Citazione di: Aquila Romana il Oggi alle 10:09Il sesto posto come diritti tv rapportato ai risultati sportivi certifica il fallimento gestionale dell'attuale proprietà
Ben presto verremo scavalcati dalla Florentia, non solo per la classifica finale, ma perché una buona percentuale è data anche dalle presenze allo stadio e dati dei media televisivi. E il gestore lo sa' bene.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva