Io tutto 'st'entusiasmo per li amerikani da parte dei canidi, non lo capisco affatto.
Vediamo perchè.
1) Di Benedetto - perchè la sigla della srl è sua e solo sua - vuole che Unicredit resti con almeno il 40% del capitale, si fa prestare i soldi per comprare il 60% e vuole ricapitalizzare con l'aiuto della stessa banca. Tutte cose già ampiamente note. Domanda: ma se ci vuol mettere così poco di suo, 'ndo stanno li dollari? Metteteci in più, da quel che si è saputo, che lui avrebbe svelato l'intenzione di rivendere un 20-30% delle azioni che compra a soci italiani (dicono Angelini).
2) Si evidenzia così qual è la vera missione del campano (ma quale abruzzese-molisano... mo' è venuto fuori che sarebbe campano, il che , ca va sans dire, ... era scontato!) il quale è nient'altro che un broker che ha fatto dollari con gli edge funds, come riconosciuto oggi da gran parte della stampa, a cominciare dal Menzognero.
E dunque Di Benedetto non fa altro che farsi prestare quattrini, per poi rivendere a prezzo maggiorato. una tipica operazione da broker. no?
3) Andatevi a leggere su Repubblica i pilastri della linea su cui si sarebbero trovati d'accordo Di Benedetto e Unicredit. Nuovo gruppo dirigente (con qualche salvataggio), rivoluzione nel settore giovanile, svecchiamento della squadra, abbattimento degli ingaggi, revisione del merchandising e stadio in 5-8 anni. Questo, almeno a casa mia, si chiama ridimensionamento. Perchè abbassare gli ingaggi che vuol dire? Che Totti passa da 8 milioni per 5 anni a 3 per 10? O che Mexes che si aspetta un aumento si vede offrire la metà di quanto prende?
4) Tutto da ridere sul merchandising. E' scritto che bisogna pensare all'espansione verso Cina e India. Ok, ma là vendi come il ManUtd se vinci la Champions, mica se arrivi 4° in serie A. E poi come fai a dire che vuoi un brand che tiri di più, dimenticandoti che con la Robedikappa hai un contratto con una penale elevatissima se lo stracci prima di 3-4 anni? E come fai a dimenticarti che donna Rozella si è apparechiata un suo salvadanaio proprio col merchandising che sarà difficile rompere sena grattacapi?
5) Stessa storia per Trigoria. Dice che Di Benedetto vuole ristrutturare tutto. Ma come fai se sei in leasing
e non è più tuo?
6) Ultima la storia dello stadio. Ma ce lo vedete voi Alemanno o chi per lui e la Polverini dare via libera ad un gruppo amerikano che non si sa chi è, cosa vuole ma soprattutto non ha contatti con la politica nazionale?
Un conto è concedere la Formula 1 a Flamini, che quantomeno conosci e dal quale puoi ottenere qualcosa in cambio, altro è regalare concessioni a gente di Boston ( e di Miami) che magari sparisce fra 'n'par d'anni.
Conclusione: non so (ma il sospetto è forte) se tutto questo è stato fatto per costringere Angelucci ad alzare l'offerta. Se è davvero così, rischiamo di vederne delle belle quando il gruppo made in Usa sparirà dalla scena.
So per certo però che se si buttano davvero nell'impresa - 120 milioni, più Opa, più 30 milioni di debiti da ripianare, più Trigoria e merchandising da riprendersi, più contratti da onorare - rischiano di arrivare col fiato cortissimo all'anno prossimo. Costretti magari a vendersi Vucinic e Borriello, perchè Mexes avrà già tagliato la corda, dato che forse qualche gratitudine la doveva ai Sensi, ma agli americani proprio no.
So' ottimista? Ma è il sale della vita....!