In altro topic, dove si discuteva della eterna insoddisfazione del laziale, mi è venuto da citare Luciano. Il cognome credo di non averlo mai saputo. Era un tale (30-35 anni circa) che stava a fianco del tassinaro e di altri in sud negli anni tra il '65 e i '70 e che alla fine di ogni partita (la Lazio dell'epoca navigava tra la B e le risalite) si metteva a piangere e a singhiozzare di brutto. Dai suoi occhioni azzurrissimi pioveva una cascata di lacrime amare. Noi pischelli, anche se avevamo perso, a vederlo così affranto ci veniva da ridere. Lo perculeggiavamo un tantinello. Qualche volta gli si giocava qualche scherzo un po' crudele.....
Perchè ritiro fuori questa storia? Perchè all'epoca pur essendo innamoratissimi di Lazio (lo stadio era pieno anche in B, si andava in massa a Tor di Quinto, si andava al Flaminio il mercoledì a vedere il torneo riserve) la partita finiva al 90°. Magari ti toccava difenderti a scuola dagli assalti dei canidi, ma poi avevi altro da fare e da pensare. In sostanza Lucìano durava lo spazio di una mezza giornata. E dovevano passare un paio di domeniche prima di rivederlo in lacrime.
Oggi, tra Sky, i canali locali delle tv, le aradio, i siti e via dicendo, vivi Lazio a 360° gradi. Tutto il giorno, tutti i giorni. E i Luciano che sono tra noi si scatenano tra telefonate e topic. Alle volte sono un incubo. Altre, ti fanno riflettere. E il bello (ma anche il brutto) del nuovo modo di "vivere" la Lazio, è che ognuno può - giustamente - dire la sua. E allora ecco chi ce l'ha con Reja, chi con Lotito, chi coi giocatori, chi coi magazzinieri, l'ufficio stampa, i giornalisti, i commentatori e via dicendo.
Una volta aspettavi il risultato della Lazio da lontano, solo Tutto il calcio minuto per minuto ti informava (e poco quando eravamo in B) e non sapevi come aveva giocato questo o quello. Anche i resoconti dei giornali, il lunedì, non è che brillassero per informazioni e quant'altro. Oggi andiamo sotto coi raggi X. Mauri è una p.i.p.p.a., macchè è stato er mejo, bisogna cacciallo, ma se è il solo a fare la diagonale! Il mondo è bello perchè è vario. Ma a me, tra spezzatino tv e diatribe internettiane, me pare che lo stiamo per distruggere.
Non sarà il caso - vi chiedo umilmente- di abbandonare almeno qui dentro, in uno spazio libero e civile, gli estremismi di parte? Non vi pare sia giunto il momento (almeno per quel che ci riguarda) di esprimere liberamente il nostro pensiero ma almeno di evitare di demonizzare quello degli altri?
Io ci provo da un po' di tempo. Cerco di capire le ragioni degli altri senza dargli del riomista o del mentecatto.
Sarebbe bello che almeno in questo ci si ritrovasse un po'. E magari ritrovare un Luciano solo ogni due maledette domeniche senza dover signghiozzare qui dentro tutti i giorni della settimana.....