Citazione di: Svennis il 21 Mag 2010, 12:12
Cosa si prospetta per i tifosi della Lazio?
"Abbiamo analizzato bene il perché sia stato un anno duro. Non puó passare sempre il messaggio che la Lazio é immobile sul mercato e in confusione. Noi abbiamo pianificato bene il mercato sia in uscita che in entrata"
E quale sarebbe il messaggio da passare????

Come fa a dire che "abbiamo pianificato BENE il mercato in entrata e in uscita"?????
in entrata se si escludono i soli Dias e Floccari (che è un prestito il cui rinnovo appare alquanto problematico)sono state fatti solo
acquisti di facciata onerosi e inutili
Cruz: 2milioni all'anno di stipendio (e ancora non si è capito se è arrivato a costo 0 o è ststo pagato il cartellino)
Eliseu: 800000 euro all'anno per 9 presenze scandalose (1milione di euro il cartellino)
Biava: non so i numeri relativi ai suoi costi come non so l'utilità che può portare alla squadra (potrebbe essere una riserva fax simile a siviglia)
Hitzspelger: pseudo nazionale tedesco percepisce 1milione di euro per aver fatto 6 presenze (gol incluso)
Bizzarri: non ha praticamente mai giocato di lui rammento una scandalosa uscita nella gara con il salisburgo costatoci il gol degli austriaci
Matuzalem: 8 milioni per un giocatore di dubbia integrità fisica
Zarare: 20milioni di cartellino + 2milioni all'anno per 4gol e tanto fumo
in uscita non si è fatto praticamente nulla
Bonetto-Manfredini-Scaloni-Makinwa-Meghni-S.Inzaghi sono rimasti allegramente a Formello
Artipoli-Perpetuini-Mendicino-Kozac-Carrizo-Eliseu-Cribari sono andati via in prestito ma puntualmente ritorneranno alla base e ci sarà il problema di ripiazzarli nuovamente fino alla conclusione dei rispettivi contratti
Pandev è stato regalato (una sua cessione fatta in maniera decente avrebbe consentito fondi per l'intera campagna acquisti di questa estate)
in tutto questo ci dobbiamo pure sentir dire che "abbiamo operato bene"??????
qui non c'è neanche da prendersela col povero Tare che è solo un prestanome un figurante di cartone, il problema è chi lo paga, chi ce lo ha messo e chi ancora gli consente di parlare.