Muslera 6.5 : Il Brescia ha un attacco inconsistente a dire poco, se si eccettuano i primi 10 minuti della ripresa e gli ultimi 5 minuti di partita. E' proprio in quel momento che Fernando dà il meglio di sé parando tutto quello che passa dalle sue parti.
Lichtsteiner 7 : Corre come sempre chilometri e chilometri. In più, stavolta, indovina anche il cross che mette Gonzalez nella condizione di realizzare il suo primo gol in serie A. Nel finale, Reja, pur di non fare entrare in campo Garrido, lo tiene nell'agone, seppur infortunato
Biava 7 : Difende sui fantasmi dell'attacco del Brescia e lo fa bene, nel finale si spinge anche in avanti a supportare la fase offensiva della squadra.
Dias 7 : Con Ballardini aveva iniziato come terzino. Una partita sciagurata quella col Catania. Da quando l'allenatore è Reja (ovvero dalla gara successiva) gioca nel suo ruolo e lo fa deliziosamente. Un centrale solido e sicuro, che fa sembrare facili anche le cose difficili
Scaloni 6,5 : Da oggetto misterioso a titolare. Ecco come cambia la storia di Lionello con la Lazio. Lui scende in campo e ci mette tutto quello che può. E' pur vero che dalla sua parte non ci sono Garrincha o Djalma Santos, ma lui non fa passare nessuno.
Matuzalem 6.5 : E' l'uomo in tutto il campionato italiano, che gioca più in orizzontale. Ma ha degli ottimi piedi, e li mette al servizio della squadra.
Ledesma 6.5 : Ogni tanto, nei match precedenti aveva avuto dei momenti di amnesia. Stavolta è stato perfetto. E il risultato si è visto
Gonzalez 7 : Il fratello di Speedy, realizza il suo primo gol in serie A nel momento forse cruciale della stagione. Anticipa i difensori sul perfetto cross di Lichtsteiner e sblocca una partita fondamentale. Dopo pochi minuti sfiora addirittura il raddoppio, ma Arcari gli nega la gioia della doppietta.
Hernanes 6 : E' in calo evidente di forma, eppure i piedi sono splendidi. Ci si attende di più dal Profeta, ma è già un fatto che non scalci un avversario facendosi espellere.
Sculli 6: Soffre l'assenza di Mulder. E' evidente. Corre però tanto, e dato il momento di forma della Lazio, è una cosa da sottolineare a chiare note.
Kozak 7 : Tutto un mercato di Gennaio a cercare una punta di peso, che invece era già in casa.
Arriva il quinto gol della sua stagione, in quello che è stato lo scorso anno il suo stadio. Lui non esulta, ma dà la sicurezza dei 3 punti alla Lazio.
Brocchi S.V. : Troppo pochi i minuti giocati da Christian per dargli un voto, ma da sottolineare il suo dinamismo, nonostante i quasi 36 anni.
Bresciano S. V. : Anche per l'australiano vale il discorso precedentemente fatto per Brocchi.
Zarate 6: Entra in campo col sorriso in volto, sfiora il gol e non è fortunato quando Bega ferma sulla linea una palla destinata in rete. Deve sbloccarsi, può essere utile alla causa.
Reja 7: Al netto del girone di andata ha solo 2 punti in meno. Festeggia il suo anno in panchina con un'altra vittoria. 45 punti quest'anno, 24 lo scorso torneo, fanno quasi 70. E domenica c'e' il Bari, non propriamente imperforabile.
Stefano Nava 7.5 : Il migliore di tutti. La definizione di Gonzalez come "Deus Ex Machina" è da applausi. Praticamente un Pirandello prestato al calcio.