Thomas R. DiBenedetto
Leader della cordata statunitense che punta ad acquistare l'AS Roma, vanta 40 anni di esperienza in ambito finanziario. È il fondatore e il principale azionista di due compagnie, il Boston International Group e l'affiliata Junction Investors. DiBenedetto opera a livello internazionale da più di 25 anni. Altrettanto solido il legame con lo sport, visto che è azionista dei Boston Red Sox dal 1978 ed ha vissuto la crescita impetuosa della franchigia che è diventata un punto di riferimento nei settori di marketing, new media, tecnologia, gestione degli impianti. Il curriculum di è ricchissimo: Chairman del Board del Jefferson Watermann International (società di business intelligence); Managing Director of Olympic Partners (società di investimenti); direttore di Detwiler, Mitchell &Co. (società di intermediazione mobiliare) e della NWH, Inc. (società che si occupa di software) dal 2006. Interessante notare che DiBenedetto è anche presidente della Route 2 Digital, una compagnia che opera tra sport, marketing, new media e tecnologia. Attualmente, la società collabora con colossi come Nike e Cisco per lo sviluppo di strategie digitali legate al mercato sportivo. DiBenedetto, inoltre, è stato anche uno dei primi finanziatori di Sports Technologies, che ha sviluppato tra l'altro anche il sito di Sports Illustrated, il più celebre magazine sportivo a stelle e strisce.
Michael A. Ruane
Nato nel 1949 a Salem (MA), città capoluogo della contea di Essex, nel Massachusetts. Laureato cum laude nel 1971 al cattolico Providence College, di Providence (Rhode Island), ha poi conseguito un Master in Business Administration - MBA alla Wharton School della Pennsilvanya University, considerata tra le più prestigiose nel mondo. Sposato con Elizabeth, vive nel verde di Wenham (MA) a 40 km a nord di Boston. Fondatore e Presidente della TA Associates Realty, società di investimenti nel settore immobiliare fondata nel 19831 come spin off di TA Associates. La società gestisce circa $8 miliardi in asset di vario genere, con un portafoglio immobiliare diversificato in 35 Stati, sparsi su tutti gli USA. I primi quattro fondi di investimento immobiliare creati dalla TA Realty sono stati tutti rimborsati secondo programma, mentre l'ultimo lanciato nel 2010 - il nono - ha raccolto $1,7 miliardi, sempre per investimenti in immobiliare direzionale e industriale principalmente da investitori istituzionali. Chairman della J-PAC LLC5 e del Medipharm Manufacturing Group. Chairman del Board of Trustees della Northeast Health Foundation e di quello del Providence College, dove gli è stata dedicata anche una cattedra, la Michael A. Ruane Endowed Chair for Business Engagement. Siede inoltre nel Board della St. Mary's High School di Lynn, MA (dove si è diplomato nel 1967). È anche membro dell'Advisory Board della Boston Private Bank & Trust Company dal 2009.
Richard D'Amore
Laureato cum laude alla Northeastern University nel 1975 e Master in Business Administration alla Harvard University Graduate School of Business Administration (Baker Scholar) nel 1980. Sostenitore dell'istruzione superiore, siede nel Board of Trustees della Northeastern University. D'Amore ha quasi 30 anni d'esperienza nel settore del venture capital. Ha iniziato da consulente con Bain and Company per poi passare in qualità di Certified Public Accountant alla Arthur Young and Company. Ha lavorato per 12 anni presso l'Hambro International Equity Partners, di cui ha aperto l'ufficio di Boston nel 1982. Nel 1994 ha contribuito alla fondazione ed è partner di North Bridge, società di venture con uffici a Boston, MA e San Mateo, CA, che gestisce fondi per circa $3.1 miliardi. La North Bridge Venture Partners investe principalmente in telecomunicazioni, software, new media, healthcare e tecnologia dei materiali, affiancando gli imprenditori e fornendo una guida strategica ai fini della crescita. La North Bridge ha inoltre creato un ramo equity - North Bridge Growth Equity - un fondo che investe in società di tecnologia nel middle-market, di cui è membro dell'Investment Committee e dell'Advisory Board. Oltre alla North Bridge, D'Amore è direttore di due società Hi-Tech quali Veeco Instruments Inc. (dal 1990) e Solectron Corporation (dal 1985), e siede nei consigli di numerose società di cui North Bridge Venture Partners è socia, quali ad es. Signiant Inc., Reval Holdings, Inc., eRoom Technology Inc., Silverstream Software Inc., Veridiem, Inc. e Centra Software, Inc. Rich D'Amore è considerato da molti imprenditori quale numero uno del venture capital a Boston.
Jim Pallotta
53 anni, fa parte della cordata di imprenditori statunitensi guidata da Thomas R. DiBenedetto che tratterà in esclusiva l'acquisto della As Roma. Nato nel 1958 nel quartiere italiano di Boston, il North End, dove i genitori James e Angelina hanno cresciuto in un piccolo appartamento lui e le sue due sorelle (Carla e Christine), si è laureato alla University of Massachusetts, dove ha guidato la squadra di basket universitaria fino ai campionati regionali. Dopo il Master in Business Administration alla Northeastern University di Boston nel 1981, ha iniziato la sua carriera in finanza da junior analyst presso la Essex Investment Management. Ha poi aperto la sede della Tudor Investments (società da 15.4 miliardi di dollari di New York) a Boston, ottenendo per anni un guadagno medio per il fondo del 19,2% (per 15 anni) contro l'11,4 di media degli altri fondi. Pallotta ha diretto a lungo il fondo Raptor della Tudor Investment Corporation, per poi aprire in proprio il Raptor Capital Management, un equity fund che è uno spin off del fondo della Tudor. Nel 2009, a seguito della crisi finanziaria, ha deciso di chiudere il fondo Raptor Global da 800 milioni di dollari. Nel settembre 2010 però ha aperto un nuovo fondo, denominato Raptor Evolution, che fa capo direttamente a lui. Secondo il magazine Alpha, Pallotta è stato a lungo nella top 15 dei manager più pagati d'America (circa 200 milioni di dollari solo nel 2005) ed è considerato uno dei top 'hedge funds manager' di tutti gli Stati Uniti. James e sua moglie Kim si distinguono anche in attività sociali, attraverso una fondazioni che dona decine di milioni di dollari ad attività benefiche locali. Entrambi siedono nei consigli di otto noprofit, inclusi l'Institute of Contemporary Art (dove c'è una Kim and Jim Pallotta Gallery), il Boston Children's Hospital, il Berklee College of Music, la Leary Firefighters Foundation e, fino a poco tempo fa, la Fessenden School di Newton (dove il James R. Pallotta Athletic Center è appunto dedicato a suo padre). Nel 2002 ha fatto il suo ingresso, attraverso la Boston Basketball Partners L.L.C., nella proprietà dei Boston Celtics, di cui fa parte del Comitato Esecutivo. Grande appassionato di sport, ancora oggi una volta a settimana gioca in una palestra di Harvard insieme ad ex professionisti come Malcolm Huckaby (ex Miami Heat che ha giocato anche in Italia, a Imola) e Bill Curley.
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