The King of Limbs

Aperto da frontwards, 14 Feb 2011, 15:48

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a sorpresa sabato 19/2 esce il nuovo album dei Radiohead (in formato mp3 o wav, il disco il 9/5)  The King of Limbs.
ecco i dettagli...sorry per l'articolo in inglese ma uno in italiano ancora non l'ho trovato.

And...they're back. Radiohead have just announced their eighth full-length record, The King of Limbs. Billed as the world's first "Newspaper Album," an extravagantly packaged version of the record will be issued on May 9; however, the music itself will effectively be issued on Saturday, February 19 when digital downloads become available to those who made pre-orders.

So Radiohead have set aside the "pay what you want" patronage model that dominated the conversation surrounding the In Rainbows release, yet have retained that album's more important business aspects: Packaging their music as a high-end collectable and controlling its leak, which has the effect of creating what these days is a rare, worldwide, collective listening experience. Once again, we all know exactly when we're first able to hear a new Radiohead record and therefore will largely all experience it together, something almost completely lost in today's pop music landscape. This in effect is also what Kanye West did so successfully with his G.O.O.D. Friday project.

Full information is quoted below, and pre-orders are currently being accepted at Thekingoflimbs.com. At present there is no track information.



"Radiohead's new record, The King of Limbs, is presented here as the world's first* Newspaper Album, comprising:

    * Two clear 10" vinyl records in a purpose-built record sleeve.
    * A compact disc.
    * Many large sheets of artwork, 625 tiny pieces of artwork and a full-colour piece of oxo-degradeable plastic to hold it all together.
    * The Newspaper Album comes with a digital download that is compatible with all good digital media players.
    * The Newspaper Album will be shipped on Monday 9th May 2011 you can, however, enjoy the download on Saturday 19th February 2011.
    * Shipping is included in the prices shown.
    * One lucky owner of the digital version of The King of Limbs, purchased from this website, will receive a signed 2 track 12" vinyl.

*perhaps"

In the U.S., the mp3 version of the newspaper album is $48 and the WAV version is $53. In the UK, the two sets are £30 and £33; in Europe, €36 and €39; and in the rest of the world.

A digital-only presale version is also available:

"Radiohead's new record, The King of Limbs, is presented here with a choice of two digital formats:

    * MP3 version is a 320K constant bit rate file.
    * WAV version is a full CD quality uncompressed digital audio file.
    * One lucky owner of the digital version of The King of Limbs, purchased from this website, will receive a signed 2 track 12" vinyl.

The King of Limbs can be pre-ordered now and downloaded on Saturday 19th February 2011."

In the U.S., this version is $9 for mp3s and $14 for a WAV version. In the UK, £6 and £9; in Europe, €7 and €11

fonte:pitchfork.com

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RADIOHEAD THE KING OF LIMBS NUOVO DISCO - A sorpresa, i Radiohead annunciano l'uscita del loro nuovo disco, l'ottavo della carriera. Si intitola "The King Of Limbs" e sarà disponibile da sabato 19 febbraio. Attenzione: sarà possibile inizialmente acquistarlo solo tramite download dal sito ufficiale della band, www.radiohead.com .

La band ha iniziato a raccogliere i preordini per 'The King Of Limbs' dal loro sito, www.radiohead.com  dove i fan potranno scaricare esclusivamente l'album digitale a partire da questo sabato, 19 Febbraio. Per le prossime settimane 'The King Of Limbs' sarà disponibile esclusivamente dal sito della band in due versioni: download digitale (MP3 oppure WAV) e su ordinazione, una 'deluxe edition' che comprende 2 vinili 10" trasparenti, CD, digital download  e artwork esclusivo in uno speciale formato da "quotidiano" ("newspaper").

Inoltre, l'album sarà pubblicato anche in CD e LP in tutti i negozi di dischi e online dal 29 Marzo. Come per il loro album precedente "In Rainbows", la band ha scelto come partner la XL Recordings (TBD Records negli USA & Canada e Hostess Entertainment in Giappone & Asia). "The King Of Limbs" è prodotto da Nigel Godrich, collaboratore di lunga data.

fonte: ilsussidiario.net

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Anticipata l'uscita di The King of Limbs, nuovo disco dei Radiohead, al 18 febbraio.

E' possibile, infatti, acquistare la versione digitale del disco già da oggi al costo di 7 euro. La band ha annunciato sul proprio sito la possibilità di scaricare l'album in anticipo di un giorno, con tanto di ringraziamenti per tutti coloro che attendevano l'uscita.

La band di Thom Yorke continua a sorprendere i fan, i quali si aspettavano l'uscita del disco il 19 febbraio.

I Radiohead hanno annunciato l'uscita dell'ultimo lavoro discografico solo pochi giorni fa sul proprio blog ufficiale, definendo l'album come "Il primo newspaper album al mondo".

Il formato fisico dell'album sarà disponibile dal 9 maggio. Il disco fisico, infatti, contiene due vinili da 10 pollici, un compact disc, diversi poster e una lunga serie di illustrazioni. La confezione del disco è biodegradabile e il costo varia tra i 36 e i 39 euro in base al formato che si sceglie di acquistare.

Dopo "In Raimbows" del 2007, i Radiohead tornano proponendo ai loro fan l'offerta analogica-digitale con un costo accessibile per il formato digitale.

I fan erano a conoscenza del fatto che la band stesse lavorando al nuovo disco, ma non vi erano altre informazioni utili ad individuare il periodo di uscita.

fonte: musica10.it

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ecco il primo singolo 'lotus flower'


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porgascogne

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presa la versione newspaper album, con il preacquisto degli mp3 ad oggi

uau uau uau

Sledgehammer

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certo a livello di marketing i radiohead sottozero, lanciare l'album in contemporanea con Sanremo  :(

porgascogne

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primi due ascolti sparati ad libitum durante la preparazione di una pallosissima serie di slides per il mio AD
quindi, nel giudizio, potrei essere traviato dalle madonne che gli invio, visto che non si riesce a standardizzare un cazzo, qui da me

i radiohead, invece, standardizzano, almeno da HAIL TO THE THIEF, il loro modo di creare musica
badate, però, che non sto dicendo che sia una banalizzazione, uno scadimento ai minimi termini, anzi
standardizzare, lo intendo come rendere riconoscibile un sound, un modo di presentare la propria musica, non un modo di farla questa musica
in pratica, tu inizi ad ascoltare questo THE KING OF LIMBS e sai già cosa troverai
il problema è che non sai come lo troverai
non sai come ti arriverà

sono solo 8 pezzi
minimali
ma la minimalizzazione non scade nella semplicità: non c'è nulla di semplice nei RH degli ultimi 10 anni
hanno intrapreso una strada che li ha progressivamente liberati dalle "arie" larghe e schitarronanti della loro vita precedente, almeno fino ad OK COMPUTER
l'aria che tirava si era già intravista con KID A ed AMNESIAC, ma poi HAIL era stato un ritorno alle canzoni di 3, 4 minuti con una chiave di lettura insita nel volerle scrivere come tutte a se stanti, seppure inserite in un album fra i più coerenti e riusciti

con IN RAINBOWS, imho, erano tornati ad un'essenzialità, ad una scioltezza tipica dei gruppi basso/chitarra/batteria e tutto ciò aveva fatto pensare ad una prossima uscita molto più easy

macché
dopo due (e sono al tre mentre scrivo) ascolti, ti rendi conto di come i RH siano arrivati ad un grado di semplificazione che si scontra con la tua estrema ramificazione sinapsica, con il tuo essere un essere pieno di sovrastrutture
e così, mentre la musica che entra è semplice, è acqua, è aria, i percorsi che fa all'interno del tuo cervello la rendono complicata, ramificata, estesa, avviluppante

non è la loro musica ad essere ostica, sei tu

a me sembra molto molto bello
adatto per un sottofondo a video o installazioni di arte moderna
anzi, più che adatto, necessario, per dare loro spessore e funzione

questo disco credo sia molto più yorkeiano degli altri: mi ricorda THE ERASER, nella ritmica e nelle rarefazioni
magari, invece, questi cinque ex-ragazzi sono davvero diventati una cosa sola e scrivono come tutti fossero Yorke, Greenwood (1 e 2), O'Brien o Selway

ci sono i fantasmi in questo disco, ragazzi
attenzione

e se non li sentite, è solo un vs problema

Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
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A me The Eraser era piaciuto molto.

Sono molto curioso di ascoltare questo disco.

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Citazione di: porgascogne il 18 Feb 2011, 17:21
primi due ascolti sparati ad libitum durante la preparazione di una pallosissima serie di slides per il mio AD
quindi, nel giudizio, potrei essere traviato dalle madonne che gli invio, visto che non si riesce a standardizzare un cazzo, qui da me

i radiohead, invece, standardizzano, almeno da HAIL TO THE THIEF, il loro modo di creare musica
badate, però, che non sto dicendo che sia una banalizzazione, uno scadimento ai minimi termini, anzi
standardizzare, lo intendo come rendere riconoscibile un sound, un modo di presentare la propria musica, non un modo di farla questa musica
in pratica, tu inizi ad ascoltare questo THE KING OF LIMBS e sai già cosa troverai
il problema è che non sai come lo troverai
non sai come ti arriverà

sono solo 8 pezzi
minimali
ma la minimalizzazione non scade nella semplicità: non c'è nulla di semplice nei RH degli ultimi 10 anni
hanno intrapreso una strada che li ha progressivamente liberati dalle "arie" larghe e schitarronanti della loro vita precedente, almeno fino ad OK COMPUTER
l'aria che tirava si era già intravista con KID A ed AMNESIAC, ma poi HAIL era stato un ritorno alle canzoni di 3, 4 minuti con una chiave di lettura insita nel volerle scrivere come tutte a se stanti, seppure inserite in un album fra i più coerenti e riusciti

con IN RAINBOWS, imho, erano tornati ad un'essenzialità, ad una scioltezza tipica dei gruppi basso/chitarra/batteria e tutto ciò aveva fatto pensare ad una prossima uscita molto più easy

macché
dopo due (e sono al tre mentre scrivo) ascolti, ti rendi conto di come i RH siano arrivati ad un grado di semplificazione che si scontra con la tua estrema ramificazione sinapsica, con il tuo essere un essere pieno di sovrastrutture
e così, mentre la musica che entra è semplice, è acqua, è aria, i percorsi che fa all'interno del tuo cervello la rendono complicata, ramificata, estesa, avviluppante

non è la loro musica ad essere ostica, sei tu

a me sembra molto molto bello
adatto per un sottofondo a video o installazioni di arte moderna
anzi, più che adatto, necessario, per dare loro spessore e funzione

questo disco credo sia molto più yorkeiano degli altri: mi ricorda THE ERASER, nella ritmica e nelle rarefazioni
magari, invece, questi cinque ex-ragazzi sono davvero diventati una cosa sola e scrivono come tutti fossero Yorke, Greenwood (1 e 2), O'Brien o Selway

ci sono i fantasmi in questo disco, ragazzi
attenzione


e se non li sentite, è solo un vs problema

ho pensato la stessa identica cosa dopo il primo ascolto.

Glosoli

*
Lazionetter
* 64
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Innanzitutto, ennesimo plauso all'unico, diciamolo, Unico gruppo ancora capace di generare isteria collettiva ad ogni nuova riapparizione. E farlo così, dal nulla, senza promozione e menate varie.

Tkol, io lo trovo molto bello. Un album moderatamente elettronico, una seconda parte di livello altissimo. È pieno di dettagli. L'ho ascoltato una decina di volte ed ogni volta ne escono di nuovi.
Tra l'altro, c'è chi pensa che questo disco/ep sia solo una parte e che tireranno fuori dal cilindro il suo continuo. Non lo so. Non ci voglio sperare. Già basta questo.

Concordo con porgascogne: un disco yorkeiano. Mi dissocio un po' dal giudizio su HAIL, che resta, imho, il punto più basso, ma ugualmente alto, di una carriera fatta esclusivamente di picchi. Ché poi fosse un disco di altri, sarebbe un quasi-capolavoro. Invece qua si parla di Radiohead.

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.100
Registrato
Ho fatto in tempo ad ascoltare tre tracce, in modo assolutamente disordinato.
Pregando Dio, come faccio ogni volta, che non siano in parabola discendente. Mi smerdano ogni volta. Sono precipitata in little by little. Mi è entrata dallo stomaco ed è arrivata alle sinapsi direttamente. Non riesco a liberarmene. In due giorni l'ho ascoltata un centinaio di volte. L'ho messa perfino mentre stavo lavorando con la mia allieva, che ha esordito con le parole "maro', che flash!".
Li amo. Amo tutto di loro: l'etica contro il soldo, la capacità di essere in contatto con le viscere, l'anima e questo senso cosmico primordiale che non è possibile razionalizzare.
Appena uscirò dal circolo vizioso del terzo pezzo, ascolterò anche le altre cinque.
Ma non ora.
Ora sono precipitata in questo giro di chitarra straordinario e assurdo. Nel frastuono circolare che sa di marea elettronica, antica, sconosciuta.
(porga da urlo. Te lo volevo dire. La tua recensione è uno sballo puro)
Jonny Greenwood, potendo, me lo mangerei.
Mamma mia, che bellezza.

porgascogne

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sono contento
:oops:

in genere questo è il momento nel quale partono le critiche, anche feroci del tipo "non sono più loro"
e meno male che non sono più loro
non debbono esserlo
non più

voglio dire, ci siamo depressi, li abbiamo adorati, li abbiamo invidiati perchè ci facevano sentire come avremmo voluto sentirci sempre
eppoi, fedeli al loro perenne cambiamento, già con IN RAINBOWS ci avevano spiazzato
arpeggi, chitarrine, bambini che fanno "yeaaah"

secondo me, scrivono solo in studio
l'idea c'è, ma si sviluppa davanti agli altri, mentre provano
almeno spero sia così

ha ragione glosoli: una carriera di picchi, nella quale il più basso vale 1000 altre carriere morte in culla alla ricerca del denaro attraverso il magic moment

spero solo che pongano serissime condizioni agli organizzatori del loro prox tour
nicht stadioni
nicht arene (soprattutto la civica di milano)
teatri o auditorium, sarebbe perfetto...anche più date
(una cosa che non capisco: a roma all'auditorium non farebbero sold out per una decina di serate, secondo voi?!)

speriamo
e ringraziamoli, ancora


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Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
Registrato
Citazione di: porgascogne il 21 Feb 2011, 18:17
(una cosa che non capisco: a roma all'auditorium non farebbero sold out per una decina di serate, secondo voi?!)
Magari porga, magari. Io ancora non son riuscito a vederli mai dal vivo.
Pensare che Vasco Brondi (aka Le luci della centrale elettrica), se non sbaglio, ha fatto due serate sold out all'Auditorium. Vasco Brondi eh.

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speculation speculation...   :o

Radiohead to release 'The King Of Limbs' follow-up soon?

Radiohead fans are speculating that the band may be about the release another album soon as the follow-up to 'The King Of Limbs'.

The band released the new album on Friday (February 18) having announced its release four days previously. Now fans are highlighting a number of factors possibly pointing towards another release.

Some fans have taken the title of 'The King Of Limbs'' last track, 'Separator', to mean that a companion album is on the way - the song acting as a 'separator' between the two.

Other theories point towards orders for 'The King Of Limbs' being numbered 'TKOL1'. Some fans are suggesting this could mean a 'TKOL2' release for the near future.

fonte: nme.com

porgascogne

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probabile e volesse il cielo
:)

ca. un anno fa Yorke disse che avevano pronti una 25ina di pezzi

PhilWoods

*
Lazionetter
* 2.162
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Citazione di: Fiammetta il 21 Feb 2011, 04:13
Li amo. Amo tutto di loro...

E già. Il migliore gruppo degli ultimi 20 anni. Non ce n'è per nessuno, sempre avanti a tutti  -anche al loro stesso pubblico- "Li amo. Amo tutto di loro..." Questa è la musica che bisogna ascoltare, occorre liberarsi dal 99% del superfluo e limitarsi a chi ha da dire qualcosa, a chi ti fa venire i brividi perchè quello che ha scritto ce lo hai dentro paroparo e te lo hanno tirato fuori e sbattuto in faccia.
Solo loro, solo loro.

NandoViola

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.529
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codex è da sturbo, continuo l'ascolto.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato

Finito di sentire adesso. Tutto di un fiato...

Che altro dire a quello che avete detto voi? Niente.

Mi hanno spiazzato un'altra volta. Sono veramente senza parole.

Hanno solo confermato di essere il gruppo più importante in questo momento.
Spero di riuscire a fare una piccola recensione nei prossimi giorni. Adesso non riesco.


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