http://www.ilromanista.it/?section=news&id=20234no vabbè,st'articolo è follia allo stato puro.
Totti, ricorso respinto
ma l'immagine è salvaDANIELE GALLI
Ricorso respinto, ma l'immagine è salva. Restano quattro le giornate di squalifica a Totti per l'espulsione in finale di Coppa Italia per il fallo su Balotelli. La corte di giustizia della Federcalcio ha respinto il ricorso della Roma contro la squalifica inflitta dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel. Ma il Capitano ha avuto, almeno, la possibilità di difendersi. Di replicare nelle sedi più opportune a quello che la Roma ha definito, giustamente, «un linciaggio mediatico». Totti si è presentato davanti alla corte accompagnato dall'amico preparatore Vito Scala, dal legale della società, l'avvocato Conte e dal ds Pradè. La Roma ha spiegato i motivi dell'appello in una nota diffusa prima ancora che la corte della Figc si pronunciasse: «Al di là della parte tecnica che punta alla riduzione della squalifica di un turno, il ricorso presentato dalla Roma per il caso Totti ha soprattutto un valore simbolico. Il gesto di Francesco - sottolinea la società nella nota - resta deprecabile, come lui stesso ha riconosciuto anche oggi (ieri, ndr) ma pur sempre di campo. Avevamo pensato anche di non fare ricorso per le quattro giornate di squalifica ma, dopo tutto quello che è successo, con il linciaggio mediatico nei confronti di Totti, abbiamo cambiato idea. Non potevamo accettare soprattutto che Francesco passasse per razzista». Fonti interne alla Roma raccontano come l'idea del ricorso sia stata partorita proprio dal Capitano. Totti voleva far sentire la sua voce. Desiderava che il tribunale sportivo più importante lo ascoltasse. Che capisse che dietro al calcione rifilato a Balotelli non si nascondeva una matrice xenofoba, ma una serie di provocazioni che l'avvocato Conte ha mostrato in un filmato. Totti non ci sta a passare per razzista. Ai giudici ha detto di considerarsi un esempio per i giovani e che tutto quello che è stato detto e scritto dopo l'espulsione lo ha costretto a un'ingiusta gogna mediatica. La società ha sottolineato che si è trattato di un fallo di gioco, che Francesco di calci del genere ne ha ricevuti a centinaia in carriera. Ma soprattutto che sì, il gesto è «deprecabile». Però è stata una reazione istintiva. La Roma ha domandato ai giudici se non fossero più gravi le continue provocazioni di Mourinho. Gesti inconsulti? No, ragionati e dunque di gran lunga peggiori. Eppure, mai censurati. Solo Totti è stato sottoposto alla fantozziana crocifissione in sala mensa. Perché?