Cacciato per Totti

Aperto da Gerrard, 21 Feb 2011, 10:16

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Sirius

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Lazionetter
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Diciamo che una volta c'era il prendersi per il culo "sportivamente"...

Poi e' arrivato il simpaticissimo Totti, con le sue magliette, con i suoi pollici versi, con le sue dichiarazioni, con le sue interviste, con le sue sceneggiate, con le sue [...]e, con i suoi falli zozzoni, con le sue accuse, con i suoi insulti...

Tutto gli e' stato permesso...
Tutto gli e' stato concesso...
Tutto gli e' stato perdonato...

Contestarlo ora, criticarlo ora, farsi domande ora, mi pare tardivo e anche un po' paraculo...
Ora tenetevi cio' che voi stessi avete creato...

Kebab

*
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Citazione di: cosmo il 21 Feb 2011, 12:59
Caro Gerrard
(che poi Gerrard è un giocatore del Liverpool, pure te non è che ti sei presentato bene dall'altra parte  :))

Come vedi la maggioranza dei netter che ti hanno risposto lo hanno fatto con una battuta, perché in fondo solamente una pernacchia può esprimere il cordoglio che noi laziali abbiamo nei vostri confronti. Però cerco di risponderti seriamente e serenamente.
Diciamo che Totti (oggi non voglio storpiare il nome ...) rappresenta il punto di passaggio del tifoso romanista dall'essere semplicemente antipatico e a volte insopportabile ad essere diventato IRRECUPERABILE.
Totti è (parlo ancora al presente ma in realtà potrei usare il futuro) un caso sociologico patologico emblematico del tipo di alterazione che può subire il tifo per una squadra, che poi già voi eravate messi male per una serie di motivi che vi risparmio.
E' troppo facile adesso trovare un punto critico nell'esistenza di Totti nella rioma (questo lo storpio perché voi siete [...] di portare il nome della città!) quando per anni vi siete arroccati attorno a questo idolo di cartapesta con la connivenza di giornalisti, scribacchini, nani, ballerine e donne baffute (o ciccione, dipende dal canale televisivo).
Con Totti voi avete trovato la vostra massima espressione: il bullo del branco, quello che è pure sufficientemente vigliacco da rimanere nelle retrovie quando si tratta di lottare, il prediletto di una tifoseria e di una parte insana della città che in questo omuncolo da quattro soldi ha potuto perseverare nella diffusione di uno stile cialtrone, di un modo di fare vergognoso, volgare, violento e sì... mafioso.
Avete trasformato un giocatore dotato di talento nel totem di una tribù, mettendo a nudo i vostri innumerevoli complessi di inferiorità, il vostro carattere spaccone e superconformista. Non esiste nessuno più conformista do voi, perché il conformismo è legato a filo doppio al consumismo. E voi siete quelli che andate in giro mascherati come [...] in giallorosso, e ci vestite pure i bambini, povere creature già imbruttite e allo sbando, così piccole.
Il gioco è riuscito perfettamente; da anni, proprio con la meschina logica del branco che vi contraddistingue, avete fatto leva su un personaggio sapientemente (per chi non è smaliziato, ovviamente) costruito sulle macerie psicologiche di una tifoseria raccomandata, che gioca a mezzi con le autorità, che ha basato la sua proverbiale arroganza sull'impunibilità perpetua.
Totti che manda a quel paese Rizzoli e rimane impunito è l'emblema di tutte quelle nefandezze da voi compiute e mai pagate (il calcio scommesse nell'80, il caso vautrot, i rolex, calciopoli ecc.).
Totti rappresenta esattamente il bluff per antonomasia: sono quindici anni che avete due nove in mano e nessuno è mai venuto a vedere il punto, tanto per usare una metafora pokeristica.
Per anni ci è stata tramandata un'immagine falsata che ha contagiato anche menti sufficientemente normodotate, perché Totti era una specie di pass-partout per la popolarità, un modo per farsi ben volere, un lampo di conversazione nei salotti bui e decrepiti dove tutti possono parlare di calcio. Una deformazione repellente. Perché voi siete repellenti.
Tutto basato sul falso, su un personaggio costruito dai cortigiani a suon di barzellette, giudizi grossolani, e omissioni. Soprattutto omissioni.
Dal 1994, ma la malattia è scoppiata diciamo dal vostro scudetto, siamo stati costretti a subire l'invasione mediatica che voi avevate sempre sognato di mettere in scena con questa strafottenza (Totti è il simbolo della strafottenza, una specie di foto da mettere sul dizionario alla voce in oggetto) e forza.
Molti di voi, la stragrande maggioranza rimane aggrappata a questa ridicola divinità perché sa che una volta morta (e non resuscitabile) dovrete ricominciare daccapo, ma puoi dire ai tuoi compagni di tifo che dentro di voi è insito il germe della disonestà intellettuale e della  strafottenza. Morto un totti se ne farà un altro; tanto c'è chi lavora per voi, tutti i giorni trascurando la propria attività principale.
Volevate che Totti diventasse come Joe di Maggio, come Michael Jordan,come Maldini, come Maradona: un idolo che potesse piacere a tutti e per anni questo bluff vi è riuscito, Totti è diventato argomento di conversazione alla cassa del supermercato e motivo del contendere perfino nei battibecchi uomo-donna nella 'De Filippi version'.
Vi siete venduti intelligenza e buonafede, avete prosperato al mercato nero della comunicazione, senza ritegno, senza vergogna e facendo diventare una città uno zimbello.
E' Roma città ad essere prigioniera di Totti e del vostro vergognoso modo di essere. A me personalmente il fatto che adesso sia la rioma squadra ad esserne prigioniera non me ne importa nulla.
Per tutto quello che avete combinato in questi ultimi dieci anni a livello di comunicazione e di appropriazione indebita della bonaria, sublime tradizione romanesca dovreste essere condannati alla peggiore delle pene. Ma non succederà, perché voi siete nati col fiorellino al c.ulo, proprio come il vostro idolo di cartapesta, dal quale questa città faticherà a liberarsi, un po' come si fatica a liberarsi delle gesta di un dittatore.
Io vi auguro di versare lacrime e sudore, perché è il minimo del contrappasso che vi meritate per come avete ridotto e continuerete a ridurre la città più bella del mondo.
La più bella del mondo nonostante voi.


:hail: :hail: :hail: :hail:

poeta1964

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Io ho dei grossi dubbi che Gerrard sia un riommico....

Mr. Mojo

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Citazione di: poeta1964 il 21 Feb 2011, 14:40
Io ho dei grossi dubbi che Gerrard sia un riommico....

non può essere un laziale

un laziale neanche per scherzo si definirebbe riomico

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mansiz

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Citazione di: cosmo il 21 Feb 2011, 12:59
Caro Gerrard
(che poi Gerrard è un giocatore del Liverpool, pure te non è che ti sei presentato bene dall'altra parte  :))

Come vedi la maggioranza dei netter che ti hanno risposto lo hanno fatto con una battuta, perché in fondo solamente una pernacchia può esprimere il cordoglio che noi laziali abbiamo nei vostri confronti. Però cerco di risponderti seriamente e serenamente.
Diciamo che Totti (oggi non voglio storpiare il nome ...) rappresenta il punto di passaggio del tifoso romanista dall'essere semplicemente antipatico e a volte insopportabile ad essere diventato IRRECUPERABILE.
Totti è (parlo ancora al presente ma in realtà potrei usare il futuro) un caso sociologico patologico emblematico del tipo di alterazione che può subire il tifo per una squadra, che poi già voi eravate messi male per una serie di motivi che vi risparmio.
E' troppo facile adesso trovare un punto critico nell'esistenza di Totti nella rioma (questo lo storpio perché voi siete [...] di portare il nome della città!) quando per anni vi siete arroccati attorno a questo idolo di cartapesta con la connivenza di giornalisti, scribacchini, nani, ballerine e donne baffute (o ciccione, dipende dal canale televisivo).
Con Totti voi avete trovato la vostra massima espressione: il bullo del branco, quello che è pure sufficientemente vigliacco da rimanere nelle retrovie quando si tratta di lottare, il prediletto di una tifoseria e di una parte insana della città che in questo omuncolo da quattro soldi ha potuto perseverare nella diffusione di uno stile cialtrone, di un modo di fare vergognoso, volgare, violento e sì... mafioso.
Avete trasformato un giocatore dotato di talento nel totem di una tribù, mettendo a nudo i vostri innumerevoli complessi di inferiorità, il vostro carattere spaccone e superconformista. Non esiste nessuno più conformista do voi, perché il conformismo è legato a filo doppio al consumismo. E voi siete quelli che andate in giro mascherati come [...] in giallorosso, e ci vestite pure i bambini, povere creature già imbruttite e allo sbando, così piccole.
Il gioco è riuscito perfettamente; da anni, proprio con la meschina logica del branco che vi contraddistingue, avete fatto leva su un personaggio sapientemente (per chi non è smaliziato, ovviamente) costruito sulle macerie psicologiche di una tifoseria raccomandata, che gioca a mezzi con le autorità, che ha basato la sua proverbiale arroganza sull'impunibilità perpetua.
Totti che manda a quel paese Rizzoli e rimane impunito è l'emblema di tutte quelle nefandezze da voi compiute e mai pagate (il calcio scommesse nell'80, il caso vautrot, i rolex, calciopoli ecc.).
Totti rappresenta esattamente il bluff per antonomasia: sono quindici anni che avete due nove in mano e nessuno è mai venuto a vedere il punto, tanto per usare una metafora pokeristica.
Per anni ci è stata tramandata un'immagine falsata che ha contagiato anche menti sufficientemente normodotate, perché Totti era una specie di pass-partout per la popolarità, un modo per farsi ben volere, un lampo di conversazione nei salotti bui e decrepiti dove tutti possono parlare di calcio. Una deformazione repellente. Perché voi siete repellenti.
Tutto basato sul falso, su un personaggio costruito dai cortigiani a suon di barzellette, giudizi grossolani, e omissioni. Soprattutto omissioni.
Dal 1994, ma la malattia è scoppiata diciamo dal vostro scudetto, siamo stati costretti a subire l'invasione mediatica che voi avevate sempre sognato di mettere in scena con questa strafottenza (Totti è il simbolo della strafottenza, una specie di foto da mettere sul dizionario alla voce in oggetto) e forza.
Molti di voi, la stragrande maggioranza rimane aggrappata a questa ridicola divinità perché sa che una volta morta (e non resuscitabile) dovrete ricominciare daccapo, ma puoi dire ai tuoi compagni di tifo che dentro di voi è insito il germe della disonestà intellettuale e della  strafottenza. Morto un totti se ne farà un altro; tanto c'è chi lavora per voi, tutti i giorni trascurando la propria attività principale.
Volevate che Totti diventasse come Joe di Maggio, come Michael Jordan,come Maldini, come Maradona: un idolo che potesse piacere a tutti e per anni questo bluff vi è riuscito, Totti è diventato argomento di conversazione alla cassa del supermercato e motivo del contendere perfino nei battibecchi uomo-donna nella 'De Filippi version'.
Vi siete venduti intelligenza e buonafede, avete prosperato al mercato nero della comunicazione, senza ritegno, senza vergogna e facendo diventare una città uno zimbello.
E' Roma città ad essere prigioniera di Totti e del vostro vergognoso modo di essere. A me personalmente il fatto che adesso sia la rioma squadra ad esserne prigioniera non me ne importa nulla.
Per tutto quello che avete combinato in questi ultimi dieci anni a livello di comunicazione e di appropriazione indebita della bonaria, sublime tradizione romanesca dovreste essere condannati alla peggiore delle pene. Ma non succederà, perché voi siete nati col fiorellino al c.ulo, proprio come il vostro idolo di cartapesta, dal quale questa città faticherà a liberarsi, un po' come si fatica a liberarsi delle gesta di un dittatore.
Io vi auguro di versare lacrime e sudore, perché è il minimo del contrappasso che vi meritate per come avete ridotto e continuerete a ridurre la città più bella del mondo.
La più bella del mondo nonostante voi.

hai superato te stesso

BiancoCeleste

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Più tardi mi leggo con calma quello che ha scritto Cosmo, tanto sarò sicuramente d'accordo al 100% con lui come al solito...
Intanto vorrei dire una cosa a Gerrard: ogni volta che vedo un romista scrivere su questo forum, per quanto con toni 'amichevoli' e pacati come quelli da te usati, e con idee anche parzialmente condivisibili come in questo caso, sento affiorare sulla mia pelle un certo prurito...deve trattarsi sicuramente di orticaria... Per cui caro Gerrard, non prenderla come una scortesia, ma volevo solo dirti questo: sti grandissimi caxxi del forum 'ndo scrivevi, dell'account tuo, de titty, della rioma e dei romisti tutti, de ragneri ecc ecc  :) Oggi godo e spero di vedere il mio godimento decuplicarsi nei mesi a venire  :)

:asrm

DaMilano

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Mr. Mojo

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....che poi l'operazione diabolica di cui parla Cosmo non gli è neanche riuscita. il capitano è rimasto l'icona degli abitanti racchiusi all'interno del G.R.A (più esattamente di una parte di essi...)

...al di fuori di questo anello d'asfalto sta sulle palle e tutti, altro che eroe nazionalpopolare

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falco67

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ZombyWoof

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ieri sera a controcampo di parlava della crisi della roma.

marino dice, sappiamo qual'è il problema, bettega e abatanuono si accodano, e si, queste quattro punte, il problema è ... 

finalmente interviene bruno longhi, bravo cronista di vecchia scuola, che sbotta, "ma insomma qui se ne parla ma nessuno ha il coraggio di farne il nome, sembra che stiamo parlando di gesù, diciamolo chiaramente, il problema è Totti. "   

tremore in studio, si vedeva sui loro volti il conto del carrozziere.

ralphmalph

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dopesmokah

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Citazione di: poeta1964 il 21 Feb 2011, 14:40
Io ho dei grossi dubbi che Gerrard sia un riommico....

magari interista, napoletano, ma riomanista non ci credo manco morto. Voglio dire, un'analisi così lucida e spietata, non ne sono capaci. Ma poi, a parte invertite, quale tifoso laziale sputtanerebbe un proprio calciatore discutibile (un di canio, toh...) su un loro forum? E noi siamo mooolto più obbiettivi di loro, anzi a noi quasi piace flagellarci...Fake al 100%, IMHO. Ma sarebbe fico sapere che almeno uno di loro ha visto la luce.


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giulianofiorini87

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Stai qui con noi Gerrard, non cercare di far aprire gli occhi a chi é cieco ;)

Per il resto quoto cosmo :) :) :)

TOTTI NON SI TOCCA!!!

Dissi

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Cosmo, nel caso tu decida di candidarti a sindaco di Roma, sappi che parti già da un voto ...  ;)

arturo

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Citazione di: Dissi il 21 Feb 2011, 17:09
Cosmo, nel caso tu decida di candidarti a sindaco di Roma, sappi che parti già da un voto ...  ;)

Io,non potendo votarti,mi impegno a farti la campagna elettorale.

Cosmo SPE-TTA-CO-LA-RE!!!!!

Il Mitico™

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Il problema sembrerebbe essere la debolezza della vostra società, in fondo chi è quel tizio per avere tutto questo potere? Una forza in campo? Ha ancora i piedi buoni, ma non corre e non vede la porta se non su rigore o in maniere irregolare, potrebbe essere un trequartista offensivo migliore dell'attuale vostro titolare e invece deve creare rancori con gli altri attaccanti perché vuole fare la prima punta. Potere mediatico? Se esci fuori dalla regione Lazio, ma forse basterebbe anche uscire dalla provincia di Roma, sicuramente non trovi più la sua maglietta nei negozi... in TV la vostra squadra ha un certo potere mediatico, eppure lui fa più rumore nella pubblicità della Vodafone che nelle trasmissioni che parlano di Calcio. Da il culo a qualcuno? Non credo a giudicare dalla moglie, in ogni caso si potrebbe chiedere a Lele Mora... :lol: ma non credo... Dunque, il problema sembrerebbe essere quello di cui parli in questo topic: i tifosi! E' stato proposto come una bandiera fino a scendere nel provincialismo, perché non si può negare che sia stato un fuoriclasse, ma dal 1994 ad oggi non ricordo prime pagine di quotidiani sportivi che parlano di un interesse per lui da parte di una squadra diversa dalla vostra, checchè ne dicano lui stesso e chi lo appoggia, se qualcuno lo seguiva l'avremmo saputo, dopotutto riusciamo a seguire anche il calciomercato della primavera... Dicevo, è stato proposto come una bandiera fino a cadere nel provincialismo, tanto che ora la vostra società non riesce a liberarsene, per paura della reazione dei tifosi. Prendi ad esempio la Lazio: a Lotito gli si può dare dell'inesperto, nella scorsa stagione anche dell'incompetente, ma di certo non schiavo dei tifosi... gli ultras della Lazio vogliono che se ne vada per motivi extracalcistici, nella scorsa stagione gli ultras hanno avuto l'appoggio dei tifosi che lo hanno criticato invece per motivi calcistici, ha per caso dato le dimissioni? No, ha affidato la Lazio ad un allenatore esperto ed ha ascoltato le sue richieste, così ora nella Lazio solo Eriksson nell'anno dello scudetto ha fatto meglio di quest'anno, ed i tifosi sono contenti ad eccezione di quelli in malafede e di quelli autolesionisti. Noi laziali non ci facciamo bandiere, però possiamo dire che il beniamino dei tifosi è Zarate, eppure se Zarate gioca male o non torna utile in un determinato modulo, Reja lo mette in panchina senza troppi problemi, i tifosi brontolano ma alla fine la Lazio vince lo stesso e siamo tutti felici, apparte i soliti di cui parlavo prima... Altro esempio assurdo sono i vostri tifosi che pretendono di parlare con i dirigenti, ma quando mai s'è visto in una società di Calcio seria?
Sinceramente, vi auguro di patire le pene dell'inferno, ma la vostra unica speranza è che i prossimi proprietari siano più forti di quelli attuali.

MagoMerlino

Visitatore
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Citazione di: cosmo il 21 Feb 2011, 12:59
Caro Gerrard
(che poi Gerrard è un giocatore del Liverpool, pure te non è che ti sei presentato bene dall'altra parte  :))

Come vedi la maggioranza dei netter che ti hanno risposto lo hanno fatto con una battuta, perché in fondo solamente una pernacchia può esprimere il cordoglio che noi laziali abbiamo nei vostri confronti. Però cerco di risponderti seriamente e serenamente.
Diciamo che Totti (oggi non voglio storpiare il nome ...) rappresenta il punto di passaggio del tifoso romanista dall'essere semplicemente antipatico e a volte insopportabile ad essere diventato IRRECUPERABILE.
Totti è (parlo ancora al presente ma in realtà potrei usare il futuro) un caso sociologico patologico emblematico del tipo di alterazione che può subire il tifo per una squadra, che poi già voi eravate messi male per una serie di motivi che vi risparmio.
E' troppo facile adesso trovare un punto critico nell'esistenza di Totti nella rioma (questo lo storpio perché voi siete [...] di portare il nome della città!) quando per anni vi siete arroccati attorno a questo idolo di cartapesta con la connivenza di giornalisti, scribacchini, nani, ballerine e donne baffute (o ciccione, dipende dal canale televisivo).
Con Totti voi avete trovato la vostra massima espressione: il bullo del branco, quello che è pure sufficientemente vigliacco da rimanere nelle retrovie quando si tratta di lottare, il prediletto di una tifoseria e di una parte insana della città che in questo omuncolo da quattro soldi ha potuto perseverare nella diffusione di uno stile cialtrone, di un modo di fare vergognoso, volgare, violento e sì... mafioso.
Avete trasformato un giocatore dotato di talento nel totem di una tribù, mettendo a nudo i vostri innumerevoli complessi di inferiorità, il vostro carattere spaccone e superconformista. Non esiste nessuno più conformista do voi, perché il conformismo è legato a filo doppio al consumismo. E voi siete quelli che andate in giro mascherati come [...] in giallorosso, e ci vestite pure i bambini, povere creature già imbruttite e allo sbando, così piccole.
Il gioco è riuscito perfettamente; da anni, proprio con la meschina logica del branco che vi contraddistingue, avete fatto leva su un personaggio sapientemente (per chi non è smaliziato, ovviamente) costruito sulle macerie psicologiche di una tifoseria raccomandata, che gioca a mezzi con le autorità, che ha basato la sua proverbiale arroganza sull'impunibilità perpetua.
Totti che manda a quel paese Rizzoli e rimane impunito è l'emblema di tutte quelle nefandezze da voi compiute e mai pagate (il calcio scommesse nell'80, il caso vautrot, i rolex, calciopoli ecc.).
Totti rappresenta esattamente il bluff per antonomasia: sono quindici anni che avete due nove in mano e nessuno è mai venuto a vedere il punto, tanto per usare una metafora pokeristica.
Per anni ci è stata tramandata un'immagine falsata che ha contagiato anche menti sufficientemente normodotate, perché Totti era una specie di pass-partout per la popolarità, un modo per farsi ben volere, un lampo di conversazione nei salotti bui e decrepiti dove tutti possono parlare di calcio. Una deformazione repellente. Perché voi siete repellenti.
Tutto basato sul falso, su un personaggio costruito dai cortigiani a suon di barzellette, giudizi grossolani, e omissioni. Soprattutto omissioni.
Dal 1994, ma la malattia è scoppiata diciamo dal vostro scudetto, siamo stati costretti a subire l'invasione mediatica che voi avevate sempre sognato di mettere in scena con questa strafottenza (Totti è il simbolo della strafottenza, una specie di foto da mettere sul dizionario alla voce in oggetto) e forza.
Molti di voi, la stragrande maggioranza rimane aggrappata a questa ridicola divinità perché sa che una volta morta (e non resuscitabile) dovrete ricominciare daccapo, ma puoi dire ai tuoi compagni di tifo che dentro di voi è insito il germe della disonestà intellettuale e della  strafottenza. Morto un totti se ne farà un altro; tanto c'è chi lavora per voi, tutti i giorni trascurando la propria attività principale.
Volevate che Totti diventasse come Joe di Maggio, come Michael Jordan,come Maldini, come Maradona: un idolo che potesse piacere a tutti e per anni questo bluff vi è riuscito, Totti è diventato argomento di conversazione alla cassa del supermercato e motivo del contendere perfino nei battibecchi uomo-donna nella 'De Filippi version'.
Vi siete venduti intelligenza e buonafede, avete prosperato al mercato nero della comunicazione, senza ritegno, senza vergogna e facendo diventare una città uno zimbello.
E' Roma città ad essere prigioniera di Totti e del vostro vergognoso modo di essere. A me personalmente il fatto che adesso sia la rioma squadra ad esserne prigioniera non me ne importa nulla.
Per tutto quello che avete combinato in questi ultimi dieci anni a livello di comunicazione e di appropriazione indebita della bonaria, sublime tradizione romanesca dovreste essere condannati alla peggiore delle pene. Ma non succederà, perché voi siete nati col fiorellino al c.ulo, proprio come il vostro idolo di cartapesta, dal quale questa città faticherà a liberarsi, un po' come si fatica a liberarsi delle gesta di un dittatore.
Io vi auguro di versare lacrime e sudore, perché è il minimo del contrappasso che vi meritate per come avete ridotto e continuerete a ridurre la città più bella del mondo.
La più bella del mondo nonostante voi.
Chissà se Gerrard riflletterà su tutto ciò......

Boom!

*
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* 4.132
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Sto Gerrard è pericoloso, imbavagliatelo.

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Vavra

*
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* 3.896
Registrato
Uno dei più grandi giocatori della storia del calcio. Anche in questo momento di leggera flessione dell'11 giallorosso è l'ultimo a mollare e l'unico che può garantire giocate di qualità.
Sono sicuro che farà un grande finale di stagione e almeno altri 5 anni a grandissimi livelli.
Sarebbe un delitto tenerlo fuori anche solo per una partita.

Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
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Citazione di: Vavra il 21 Feb 2011, 19:17
Uno dei più grandi giocatori della storia del calcio. Anche in questo momento di leggera flessione dell'11 giallorosso è l'ultimo a mollare e l'unico che può garantire giocate di qualità.
Sono sicuro che farà un grande finale di stagione e almeno altri 15 anni a grandissimi livelli.
Sarebbe un delitto tenerlo fuori anche solo per una partita.

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