Citazione di: AutumnLeaves il 07 Mar 2011, 01:04
Ti rispondo adesso e dopo una vittoria.
Tu hai giocato a pallone? Non lo so, io sì nonostante fossi una mezza sega. Però nello spogliatoio ci stavo. Se c'è sempre un'aria dimessa da parte di chi conduce, dimesse saranno le tue ambizioni, fidati.
Non bisogna parlare di scudetto perché sappiamo che non ne abbiamo le carte, ma fare per TUTTA la stagione la parte di chi sta lì senza sapere perché, se per miracolo o per culo, non dà certamente fiducia a chi scende in campo. Oltre che ai tifosi, ma quello è un altro discorso.
Infine, tu dici che si deve lavorare per centrare gli obiettivi. Perfettamente d'accordo, ma QUALI? Quali erano/sono i nostri obiettvi?
Ti rispono solo ora perchè solo ora ho letto la tua replica.
Anch'io ho giocato a calcio , naturalmente alivelli amatoriali, e non mi serviva avere un allenatore che mi dicesse qual'era l'obiettivo da centrare.
Gli obiettivi cambiano a seconda dell'andamento e della piega che prende la stagione.
Per farrti un esempio banalissimo non credo che la Sampdoria quest'anno avesse come obiettivo la salvezza, ma ora si trova a dover lottare per quello.
Tu, io e tutti noi quanti non sappiamo quello che Reja e i giocatori si dicono nello spogliatoio, ne se il mister sparge ottimismo o pessimismo.
Ma non dobbiamo dimenticarci di una cosa, la Lazio è una squadra debole psicologicamente , una squadra che nelle ultime 3 stagioni alle prime difficolta' si squagliava come la necve al sole, per cui bene ha fatto Reja a predicare calma e sangue freddo.
L'obiettivo stagionale della Lazio , dichiarato piu' volte da giocatori e allenatore , era quello di rientrare in europa, che fosse europa league o champions quello lo si vedra' a fine stagione, ma quello è l'obiettivo che quando si parlava seriamente tutti coloro che fanno parte della squadra hanno sempre dichiarato.
Il fatto di essere stati sempre nelle prime 4 posizioni fa pensare che si possa ambire ad un posto champions, e credo che se tutto l'ambiente ci credesse un po di piu' forse sarebbe un pelino piu' facile.
Reja è un allenatore estremamente pragmatico e realista e sa benissimo che il fatto che la Lazio, ma anche il napoli e l'udinese siano dove sono è dovuto al fatto che questo è un campionato con alcune anomalie e non si vergogna a farlo notare , pur tessendo lodi alla sua squadra.
Per tornare in topic , io credo che Sculli sia un buon elemento, non un fenomeno, ma neppure la pippa che in molti vogliono far passare e mi pare che da quando è da nopi qualcosa di buono lo abbia combinato, ma conosco ormai troppo bene il tifoso laziale mnedio per cui i nostrui giocatori sono sempre e solo delle pippe in confronto a quelli degli altri.
Daltro canto da una tifoseria che negli anni ha criticato gente come Signori, Boksic, Veron ,Salas, Fiore , Liverani , Stancovic e altri ancora è abbastanza normale che massacri un giocatore come Sculli dal pedigree quasi nullo