Molto dipenderà dai giocatori in campo.
Detto che Ledesma da capitano ha protestato una volta, qualche domenica fa, ed è stato ammonito, bisognerà usare anche un po' di furbizia. Cosa per la quale i nostri non eccellono, al contario dei prossimi avversari che aggiungono anche molta arroganza.
Ad ogni fallo subito, ovviamente di una certa entità, ANCHE SE L'ARBITRO NON LO HA FISCHIATO, cosa probabile, bisognerà mandare il pallone fuori, qualcuno dei nostri a controllare che gli avversari non riprendano furbescamente il gioco e circondare l'arbitro, senza isterismi, ma con decisione. Nel caso di concessione della punizione, bisogna chiedere l'ammonizione dell'avversario, ma non la deve chiedere il giocatore che ha subito il fallo con plateali gesti, devono essere i compagni. In caso l'avversario venisse ammonito, bisogna chiederne l'espulsione. Uno dei nostri deve sempre andare dall'arbitro, sempre senza isterirismi, soprattutto se si affiancano all'arbitro de rozzi o totty.
Quando si commette un fallo e l'arbitro lo sanziona, bisogna immediatamente scusarsi platealmente verso l'arbitro, le scuse all'avversario non sono necessarie a meno che non sia l'arbitro a pretenderlo.
In caso di situazione concitata, bisogna stare attenti e calmare ed allontanare i propri compagni, ma se è un avversario ad andare in escandescenze, NON BISOGNA CALMARLO, come ha fatto Dias in coppa Italia, ma anzi provocarlo ironicamente o insultandolo, senza farsi accorgere da nessuno della quaterna arbitrale, cercandone una reazione violenta. In questi casi evitare accuratamente di fare sceneggiate se effettivamente non si è colpiti. Ricordarsi che la prova televisiva è in agguato e "certi" inviati a bordo campo, sono soliti chiacchierare, facendosi sfuggire casualmente l'eventuale rilievo della moviola.
Nel caso ci fosse un avversario ammonito, bisognerà puntarlo per obbligarlo a commettere fallo. E' probabile che de rozzi sarà tra i più nervosi, bisogna puntarlo, far passare il pallone oltre l'avversario e se lui ha tentato l'intervento, bisogna andarli addosso reclamando il fallo.
Ovviamente queste cose si devono fare, se le si è in grado di fare, altrimenti può diventare controproducente.
Nell'intervallo, nel caso, probabile, che durante il primo tempo ci fossero stati errori a nostro danno, qualcuno dello staff della Lazio se ne deve accertare personalmente attraverso le immagini televisive, per poi riferirlo al capitano, che con calma e decisione al rientro in campo dovrà avvicinare l'arbitro, facendogli notare che nel primo tempo ha danneggiato la Lazio, chiedendo maggiore attenzione nel secondo. La cosa va ripetuta ad ogni situazione di gioco contestata.
Se quando gli orologi segnano il 44esimo del secondo tempo e il risultato della partita non ci vede in vantaggio con almeno 2 gol di scarto, alla prima occasione bisogna buttarla in rissa facendo attenzione di procurare più danni possibile dal punto di vista disciplinare agli avversari.
Come capitano vedrei bene Brocchi, se gioca, altrimenti Ledesma.
Radu e Matuzalem, in particolare, devono stare calmi, evitare la mosca al naso, devono essere furbi. Sono loro che la dovranno, nel caso servisse, mettere in rissa.
Inutile ricordare che con loro etica, professionalità e sportività è inutile, bisogna scendere al loro livello e comportarsi di conseguenza, ma furbi. Okkio, perchè è sicuro che avranno l'arbitro dalla loro parte, quindi bisogna stare in campana, evitando accuratamente di servirgli l'occasione propizia su un piatto d'argento.