Mourinho annuncia l'addio

Aperto da ralphmalph, 22 Mag 2010, 23:38

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giò7

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io penso che l'unico che potrebbe assicurare una continuità di rendimento sia purtroppo il più difficile da prendere: Capello. Lippi ha già fallito a Milano e non credo alla possibilità che ritorni, Benitez sarebbe una scommessa, Mihajlovic non mi sembra ancora pronto per certi livelli...


Iker77

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Dico la mia sul Mou, consapevole che dopo i risultati ottenuti in stagione, l'obiezione più logica di rimando è un bel "ma che caxxo stai a dì?". Assumo il rischio   :)
Secondo me Jose tatticamente non è un gran tecnico, non uno dei migliori, almeno. Non è uno che insegna calcio, la sua proposta di gioco non è certo innovatrice e le sue squadre raramente forniscono quello che comunemente viene definito "un bello spettacolo". L'ho pensato fino a un mese fa e non sarà il triplete a farmi cambiare idea da questo punto di vista.
La grande dote del portoghese, quella che lo rende davvero "special one" è il lavoro psicologico che fa sulle squadre che allena, le sue incredibili doti di motivatore, il suo carisma e la capacità di gestione di un gruppo. Mou all'Inter ha trovato una rosa composta da ottimi giocatori, giocatori bravi ma probabilmente non più di altri, ed è riuscito a convincerli di essere i più forti di tutti.
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Lo sport è così. E' la testa che muove le gambe. Mou ha dimostrato di essere il più grande di tutti perchè ha saputo lavorare sulla testa. Ha trasformato una squadra che troppo spesso si smarriva sul più bello, in una macchina implacabile. E' riuscito ad entrare in un ambiente tradizionalmente sfigatello, lo ha rivoltato come un pedalino in tempo record ed ha inculcato la sua mentalità vincente. Non ha mai perso la bussola neanche nei momenti di difficoltà, non ha mai vacillato, non ha mai rinnegato le proprie scelte, ha saputo imporre la sua filosofia di sport a tutti ,dal primo dei giocatori fino all'ultimo dei magazzinieri.  Lui era il più forte, la sua squadra era la più forte. E doveva vincere. Sempre. E alla fine ha vinto. Tutto.

secco72

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te pare poco?  8)

D'accordissimo sulla tua analisi e aggiungo anche una cosa: è stato aiutato da quel pizzico di chiulo che come si dice aiuta gli audaci.

Sommando tutto: credo che nessuno sia riuscito a dare così tanto ad una squadra di calcio come ha fatto lui...

Non può far altro che andare via, non ha più obiettivi.

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kelly slater

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Citazione di: Iker77 il 23 Mag 2010, 17:12
Dico la mia sul Mou, consapevole che dopo i risultati ottenuti in stagione, l'obiezione più logica di rimando è un bel "ma che caxxo stai a dì?". Assumo il rischio   :)
Secondo me Jose tatticamente non è un gran tecnico, non uno dei migliori, almeno. Non è uno che insegna calcio, la sua proposta di gioco non è certo innovatrice e le sue squadre raramente forniscono quello che comunemente viene definito "un bello spettacolo". L'ho pensato fino a un mese fa e non sarà il triplete a farmi cambiare idea da questo punto di vista.
La grande dote del portoghese, quella che lo rende davvero "special one" è il lavoro psicologico che fa sulle squadre che allena, le sue incredibili doti di motivatore, il suo carisma e la capacità di gestione di un gruppo. Mou all'Inter ha trovato una rosa composta da ottimi giocatori, giocatori bravi ma probabilmente non più di altri, ed è riuscito a convincerli di essere i più forti di tutti.
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Lo sport è così. E' la testa che muove le gambe. Mou ha dimostrato di essere il più grande di tutti perchè ha saputo lavorare sulla testa. Ha trasformato una squadra che troppo spesso si smarriva sul più bello, in una macchina implacabile. E' riuscito ad entrare in un ambiente tradizionalmente sfigatello, lo ha rivoltato come un pedalino in tempo record ed ha inculcato la sua mentalità vincente. Non ha mai perso la bussola neanche nei momenti di difficoltà, non ha mai vacillato, non ha mai rinnegato le proprie scelte, ha saputo imporre la sua filosofia di sport a tutti ,dal primo dei giocatori fino all'ultimo dei magazzinieri.  Lui era il più forte, la sua squadra era la più forte. E doveva vincere. Sempre. E alla fine ha vinto. Tutto.

ottima analisi davvero.

aggiungo solo che in finale in finale mourinho è un grandissimo catenacciaro all'italiana.
con tutti quei nomi stellari avrebbe amche potuto organizzare un gioco un po piu'spettacolare .
forse cosi' non avrebbe pero' vinto chi lo sa.

sta di fatto che la Lazio di Eriksson per esempio, che tanto ha vinto ma anche tante occasioni ha buttato al vento, giocava un calcio mille volte piu' bello da vedere rispetto a questa Inter...

Centurio

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La asfidejussioni1927 ha la strada spianata ora. Chi saprá contrastarla?

ZombyWoof

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Citazione di: ralphmalph il 22 Mag 2010, 23:38
Mi mancherai Mou. Tiferò sempre per te ovunque tu vada. Grande allenatore e uomo vero



I risultati sono indiscutibili e incredibili, 17 titoli in pochi anni in tre nazioni! e che titoli! campionati, coppe dei campioni! hai voglia a dire ci vogliono i giocatori, certo che ci vogliono, ma quante squadre hanno i giocatori e non arrivano a neanche sfiorare il suo palmares? e poi i giocatori vanno saputi scegliere, allenare, motivare, fatti rendere al massimo. E poi ragazzi, che carattere, che carisma, che intelligenza brillante, mai banale, l'unico capace di schiacciare senza pietà quella massa di vermi rancidi del nostro ambiente calcistico, direi il catetere nazionale.

Insieme a Capello e a Hiddink, per me è il migliore.

Vabbè, anche Ballardini je l'ammolla...

olandese

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Stamani ho letto che si era autoproclamato "special one" il primo giorno di lavoro all`Chelsea.
E mi pare di ricordare che anche li in Inghilterra lo trattavano ... forse per colpa della frase.
Secondo me trovera la prostituzione giornalistica anche in Spagna.

Dice che ha imparato da Van Gaal i trucchi dell`mestiere e forse per quello ha saputo come fermare il Barca e il Bayern.

Nei primi 10 minuti l`Inter ha attaccato molto ma il calcio basato sull`possesso palla poi ha spinto l`Inter in difesa per molto tempo. Imho l `Ìnter ha vinto semplicemente perche aveva giocatori molto piu forti dell`Bayern.

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ZombyWoof

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sul fatto del gioco spettacolare, bisogna vedere cosa si intende per esso. a me una squadra organizzatissima, che non lascia spazio agli avversari e che è in grado di andare in porta con tre passaggi mi entusiasma quanto il brasile che palleggia da dio e quanto una squadra zemaniana che quando attaccava sembrava la carica del settimo cavalleggeri. 

competenza enorme nello scegliere i giocatori. la mossa di snejder è un capolavoro.

il porto di mourinho era una macchina, letteralmente, e per farla camminare devi essere un grande tecnico, non solo un motivatore o psicologo.  in un intervista recente spiegava come alcune mosse tattiche derivavano da studio ipermeticoloso delgli avversari, ecco, l'attenzione ai particolari, l'astuzia, il coraggio nel fare catenaccio con due  punte e due mezze punte (o tre ed uno, a seconda di come si classificano snejder pandev eto)

ZombyWoof

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Citazione di: olandese il 23 Mag 2010, 18:19
Imho l `Ìnter ha vinto semplicemente perche aveva giocatori molto piu forti dell`Bayern.

no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.

saramago

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Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:23
sul fatto del gioco spettacolare, bisogna vedere cosa si intende per esso. a me una squadra organizzatissima, che non lascia spazio agli avversari e che è in grado di andare in porta con tre passaggi mi entusiasma quanto il brasile che palleggia da dio e quanto una squadra zemaniana che quando attaccava sembrava la carica del settimo cavalleggeri. 

competenza enorme nello scegliere i giocatori. la mossa di snejder è un capolavoro.

il porto di mourinho era una macchina, letteralmente, e per farla camminare devi essere un grande tecnico, non solo un motivatore o psicologo.  in un intervista recente spiegava come alcune mosse tattiche derivavano da studio ipermeticoloso delgli avversari, ecco, l'attenzione ai particolari, l'astuzia, il coraggio nel fare catenaccio con due  punte e due mezze punte (o tre ed uno, a seconda di come si classificano snejder pandev eto)

:up:

Splash

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Bravissimo Zomby . Quoto tutto

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Cianator

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Mi dispiace veramente,speravo potesse restare minimo almeno 1 anno,ma lo sappiamo tutti com'è fatto,appena raggiunge gli obbiettivi prefissati all'inizio di una sua avventura cerca altre sfide ed ora la sua sfida sarà quella di far vincere la Champions al Real Madrid.

eaglefly1978

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Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:25
no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.

Il ritorno col Barca è stato un capolavoro.

Sarà anche stato catenaccio, ma studiato scientificamente a tavolino: ha disinnescato il Barcellona annientando i loro punti di forza (il gioco in profondità) lasciandogli solo uno sterile possesso palla e la possibilità, per tutti i 90 minuti, di cercare il gol esclusivamente col tiro da fuori (che è l'unica cosa che manca agli spagnoli). Cosa che ha evitato come la peste contro il Bayern, visto che i bavaresi potevano annoverare diversi tiratori da fuori.
La più grande qualità del Mou è quella di studiare meticolosamente gli avversari, per contrastare i loro punti di forza e sfruttare le loro debolezze. Certo, una volta studiata una strategia sulla carta poi ti servono anche gli interpreti (che all'Inter non mancano assolutamente), ma è innegabile la sua capacità di leggere e interpretare qualsiasi avversario.

Iker77

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Citazione di: secco72 il 23 Mag 2010, 17:32
te pare poco?  8)


No, mi pare tanto. Esageratamente tanto, direi.  :)
Volevo solo spostare il discorso sul lavoro di testa che ha fatto Mou all'Inter, tralasciando la parte tattica, in cui non si è contraddistinto per aver praticato un calcio innovatore.
Tutti parlano di scehmi, delle tre punte, delle quattro punte, di Eto'ò terzino. Mettere Eto'ò a fare il terzino è facile, convincerlo che deve ricoprire quel ruolo e che può farlo meglio di tutti, è una dote che hanno solo "i  grandi". E lui da questo punto di vista è , probabilmente, il più grande.

olandese

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Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:25
no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.
Concordo con la tua analisi su Mourinho e la sua preparazione tattica della squadra. Secondo me ha usato la stessa tattica che ha usato con il Barca. Il Barca pero' aveva diversi giocatori che potevano rompere l`incantesimo difensivo.
Mourinho e i suoi hanno attaccato per i primi 10 minuti per vedere come si comportava la squadra di Van Gaal.
Se il Bayern si metteva a fare il contropiede credo che l`Inter continuava ad attaccare come nei primi 10 minuti.
Il Bayern ha provato a chiudere tatticamente la partita con il possesso palla e l`Inter si e quindi appoggiata sull`contropiede  (tutto previsto da Mourinho) - con l`idea che alla lunga vincevano comunque.
Il divario qualitativo alla lunga doveva fare la differenza.

Pergianluca

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Citazione di: Iker77 il 23 Mag 2010, 17:12
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Aspe', Velasco è stato un ottimo tecnico ed un grande innovatore nella gestione del gruppo (ricordo ancora quando, nello stupore generale, disse a Bertoli che, se non gli andava di sacrificare la vacanza, avrebbe potuto accomodarsi), però quel gruppo era veramente eccezionale. Ogni partita, almeno 3/6 della squadra in campo era formata dai giocatori più forti del mondo nel loro ruolo.

RubinCarter

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credo che all'inter parecchi giocatori cambieranno.

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BiancoAzzurro

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Audrey

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Citazione di: BiancoAzzurro il 23 Mag 2010, 19:46


Ciao Mou.  :(

ieri sera questa scena me l'ero persa... cacchio, me sta' a veni' il magone :cry:

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