Citazione di: Rainman il 09 Mar 2011, 17:29
Non voglio entrare troppo nei loro deliri, ma qualcuno conosce il motivo dell'astio per Borriello?
Voglio dire, senza di lui (vabbe', anche senza i classici rigoripaariomma, ma a volte nemmeno quelli bastano) probabilmente avrebbero una decina di punti in meno...
OK, starà attraversando un periodo di appannamento magari, ma è di gran lunga il giocatore più decisivo che hanno. Boh?
Secondo me ci sono delle radici antropologiche di cui tenere conto.
Se paragonassimo Trigoria a un pollaio (per dire), mi sembra chiaro che da anni vi sia un solo gallo (quello che vale un centesimo), tante galline, e qualche pulcino con un filo di barba che
sgomita per emergere.
In quest'ottica, l'arrivo del ruspante Bori-ello, tipico esempio di Gallus Gallus Partenopeus, è visto come una minaccia dal vecchio gallo di cui sopra, che quindi affila i suoi strali e chiede a tacchini e pennivendoli di screditare il possibile rivale.
D'altra parte però in casi di questo genere non è raro assistere alla competizione tipicamente adolescenziale della "
gara del più boro", in cui, al termine dell'escalation di cafonate e amenità varie (cazzotti, sputi, entratacce, ma anche spacconate in stile "25.000 gol" [cit.]), alcuni contendenti giocano l'arma della presa di posizione, fingendosi distanti dai comportamenti irrivirenti del rivale ("ha preteso di calciare il rigore, mancando di rispetto a Pizarro e al Cappetano" - sentita più o meno testualmente per radio e in strada stamattina) per sottolineare una distanza (
in realtà inesistente), facendo fare improvvisamente all'altro la figura del più fesso.
Nel caso specifico poi, Bori-ello c'ha messo del suo nel passare per fesso (oltre all'improbabile taglio di capelli), grazie alle improvvide dichiarazioni del dopo-partita che, per quanto lì per lì supportate da gallinelle come la povera San Ipoli, sono comunque suonate un po' strane anche alla sottospecie di Homo Inabilis vestita di giallorozzo.