Ve lo ricordate il sor Claudio? Per comprare giocatori serivivano tre parametri. e più esattamente: "moralità, compatibilità economica, qualità tecnica".
Bene. Devo dire che oggi soprattutto, ma anche in domeniche passate, s'è visto che quelle tre cose saranno senza dubbio utili, ma non servono se te ne manca una quarta: "il carattere". Che non significa andare a prendere a testate Simplicio o dare del [...] all'arbitro (tanto meno cazzottare gli avversari come ha fatto qualcuno a Donesk), ma dare l'anima in campo specie se si mette male. Incitare i compagni. Pretendere il rispetto degli avversari. Chiedere di fermare il gioco se c''è un laser che punta il tuo portiere. Rifiutare di battere una punizione se la barriera sta a meno di 9 metri.
E' da un bel pezzo che non vedo più gente con "carattere" nella nostra squadra. Evitando Di Canio (più isteria che altro) è dai tempi di Jaap Stam che non vedo ringhiare sulle caviglie degli avversari, che non sento incitare i compagni ad avanzare, che non intuisco che qualcuno chiede maggior velocità nelle azioni.
E' ora che si rimedi. L'altra sera il Cesena (no, dico.... il Cesena che guarda caso sabato sera si presenta all'Olimpico) aveva la furia agli occhi, anche dopo lo 0-2 di Matri. Andavano che era un piacere, sbagliando magari, ma col coltello tra i denti. Noi sembriamo madonnine infilzate dalla malasorte. Gente che sbanda. Poverelli che faticano a correre col cilicio tra le gambe. Mai un'azione veloce, mai un tiro da fiori come si deve, mai un assedio convinto se stai sotto....
E nel derby è peggio che mai. Sono cinque volte che subiamo e ci consoliamo con l'ajetto del "abbiamo giocato meglio". In questo sport, vince chi manda la palla in rete. E noi non solo non siamo capaci di farlo, ma almeno stavolta abbiamo dato l'impressione di essere inferiori. Anche per qualità morali e tecniche, e salvo (ma chissà...) le compatibilità economiche.
Presidente, sveglia! Serve gente coi controc., non mammolette moralizzate e pronti alla messa domenicale!