Film recenti e semirecenti

Aperto da Zanzalf, 29 Mar 2010, 18:19

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Galgo

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Lazionetter
* 3.740
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Citazione di: Kane Sciolto il 18 Mag 2010, 19:58
il film "Maledetto United"si trova  :twisted: volendo.....
Si si, l'avevo trovato  :twisted: devo solo trovare il tempo per vederlo.

blancoceleste

*
Lazionetter
* 17.838
Registrato
ieri ho visto "la prima cosa bella"
bello a tratti ma mi ha dato l'impressione di un "vorrei ma non posso"
peccato perchè alcune parti sono davvero ben fatte e la Ramazzotti davvero perfetta nel ruolo

radar

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Lazionetter
* 9.479
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Io ieri ho visto Focaccia Blues
Come film niente di che, però è simpatico e la storia è sfiziosa ;)

italicbold

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Lazionetter
* 45.263
Registrato
"La prima cosa bella"
Bel film.
Virzi' si conferma regista di livello soprattutto quando racconta storie che conosce profondamente.
Livorno come un luogo della mente prima ancora che come luogo reale..
Mastrandrea credibile, e, a mio avviso, una gran bella prova della Ramazzotti.
Anche la Pandolfi sembra brava.
Unico appunto, sempre a mio avviso, la storia del terzo figlio.
Inutile e troppo artificiosa, a mio avviso.

Inutile menzionare Stefania Sandrelli.
Stefania Sandrelli E' Stefania Sandrelli.

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blancoceleste

*
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* 17.838
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a me la sandrelli ultimamente sembra caduta in una specie di clichè
mi sembrano tutti simili i ruoli che interpreta...

stefy40

*
Lazionetter
* 1.767
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ho lasciato 'sto topic circa sei mesi fa, e si parlava della "prima cosa bella". me sa che era pure un altro forum, addirittura!

ne ho visti tanti ultimamente, ieri gli amori folli film di Resnais che dal titolo fa pensare a Breton (il titolo francese e' les herbes folles, quindi non proprio la stessa cosa: poi io il Francese non lo so).
Mi ha fatto pensare un po' alla bi-logia Smoking/NoSmoking dello stesso Resnais di una quindicina d'anni fa (d'altra parte la protagonista, Sabine Azema, e' la stessa), il tema delle cose possibili e impossibili, le ripetizioni e le variazioni, forse mi capisco da solo e forse nemmeno quello, ma insomma, piu' che dirvi cos'e' vi direi: vedetelo, e poi ditemi che ne pensate.

A me non e' che sia sembrato un capolavoro, poi magari un certo tipo di film manco mi piace poi troppo, ma insomma, sono andato un po' consapevole del "genere", e alla fine sono stato contento di averlo visto. Un film sulla passionalita' ma allo stesso tempo geometrico, insomma uno sguardo particolare...


Drake

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Lazionetter
* 5.837
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Citazione di: nino™ il 18 Mag 2010, 23:54
Mi avevano consigliato "il cattivo tenente" versione 2009

A proposito di Herzog vi segnalo anche questo documentario "Incontri alla fine del mondo", dovrebbe essere in programmazione su SKY.

Audrey

*
Lazionetter
* 1.408
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tiro su questo topico un po' per provocazione, un po' per sfogo

allora, avrei voluto assistere mea sponte al nuovo di Daniele Lucchetti "La nostra vita", dal momento che è un regista che mi piace molto (dal Portaborse alla Scuola fino a Mio fratello è figlio unico), e che il protagonista Elio Germano è un attore molto bravo e che seguo da tanti anni

ebbene, circa un paio d'ore fa ero intenta a preparare il brodo per la cena e contemporaneamente seguivo la cerimonia di chiusura del Festival di Cannes; tappeto rosso, belle fanciulle, registi scapigliati, sta per arrivare l'assegnazione dei premi, quando i conduttori (voci fuori campo) della trasmissione ci svelano che ieri sera la giuria e parecchi addetti ai lavori hanno disertato non so quale party per vedere la finale di Champions, apperò penso io, credendo che finisca lì la rivelazione... invece uno dei tre si produce in questa performance: "A proposito di calcio, dobbiamo ricordare il gustoso particolare del film di Lucchetti, ambientato in una periferia romana, il cui protagonista (E.Germano) recita per tutto il tempo indossando la tuta della roma!" "Ah, sì, è vero, l'altra sera sono stato testimone di una sua comparsata a una festa, ha ballato dimenandosi come un matto, e dai pantaloni è spuntato l'orlo delle mutande con lo stemma della roma!!!" E sono andati avanti così, augurandosi che il cinema italiano trionfasse anche per questi motivi folkloristici..... io so' rimasta col sedano e la cipolla a mezz'aria, certa che fosse una specie di scherzo.... ma il bello sta per arrivare...

....il buon Elio ha vinto la Palma d'Oro a pari merito con Javier Bardem!!!!!

ora che faccio? vado a vedere il film perché sono estremamente felice per il cinema italiano (una Palma d'Oro è una Palma d'oro...), oppure desisto dal momento che non sopporto manco da lontano gli orridi colori? :wall:

(intanto preparatevi a titoli di giornali, aperture di TG e servizi speciali su tutti i magazine al risalto, del tutto fuori luogo, che daranno alla fede calcistica del nostro eroe :()

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Dusk

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Lazionetter
* 12.736
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Beh. Di Elio Germano basta conoscere un tratto biografico: è di origini molisane...  :lol:



:)

kelly slater

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Lazionetter
* 27.177
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Elio Germano è un attore molto bravo e lo ha dimostrato in diversi film in cui fa parti molto diverse tra loro con talento indiscutibile.
Si certo sara' della riomma ma ci si puo' passare sopra perche' è una persona intelligente.
Auguri per la palma d'oro.

PILØ

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Lazionetter
* 10.695
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Shutter Island: ho fatto fatica a finirlo (c'ho messo 4 giorni) perché dopo 10 minuti avevo capito tutto.

MARA

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* 26.937
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orchetto

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Lazionetter
* 12.967
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Citazione di: Audrey il 23 Mag 2010, 20:48
tiro su questo topico un po' per provocazione, un po' per sfogo

allora, avrei voluto assistere mea sponte al nuovo di Daniele Lucchetti "La nostra vita", dal momento che è un regista che mi piace molto (dal Portaborse alla Scuola fino a Mio fratello è figlio unico), e che il protagonista Elio Germano è un attore molto bravo e che seguo da tanti anni

ebbene, circa un paio d'ore fa ero intenta a preparare il brodo per la cena e contemporaneamente seguivo la cerimonia di chiusura del Festival di Cannes; tappeto rosso, belle fanciulle, registi scapigliati, sta per arrivare l'assegnazione dei premi, quando i conduttori (voci fuori campo) della trasmissione ci svelano che ieri sera la giuria e parecchi addetti ai lavori hanno disertato non so quale party per vedere la finale di Champions, apperò penso io, credendo che finisca lì la rivelazione... invece uno dei tre si produce in questa performance: "A proposito di calcio, dobbiamo ricordare il gustoso particolare del film di Lucchetti, ambientato in una periferia romana, il cui protagonista (E.Germano) recita per tutto il tempo indossando la tuta della roma!" "Ah, sì, è vero, l'altra sera sono stato testimone di una sua comparsata a una festa, ha ballato dimenandosi come un matto, e dai pantaloni è spuntato l'orlo delle mutande con lo stemma della roma!!!" E sono andati avanti così, augurandosi che il cinema italiano trionfasse anche per questi motivi folkloristici..... io so' rimasta col sedano e la cipolla a mezz'aria, certa che fosse una specie di scherzo.... ma il bello sta per arrivare...

....il buon Elio ha vinto la Palma d'Oro a pari merito con Javier Bardem!!!!!

ora che faccio? vado a vedere il film perché sono estremamente felice per il cinema italiano (una Palma d'Oro è una Palma d'oro...), oppure desisto dal momento che non sopporto manco da lontano gli orridi colori? :wall:

(intanto preparatevi a titoli di giornali, aperture di TG e servizi speciali su tutti i magazine al risalto, del tutto fuori luogo, che daranno alla fede calcistica del nostro eroe :()
Ho visto
Allora nel film non recita affatto sempre con la maglia della riomma.
Durante il film essa compare in un minuto addosso la protagonista nel momento più drammatico del film, inoltre compare una sciarpetta al collo del figlio per un secondo.
Poi ci sono due battute un forza riomma detto ma non urlato al figlio e un battuta sui laziali "mi è rimasta la stanza mezza bianca e mezza celeste mi dovesse diventare un figlio della lazio?" .
Il film è basato sulla storia di un muratore romano in un ambientazione che oscilla  tra il sottoproletario e il microborghese, vedendo il film si capisce ancora di più che è plausibile che il personaggio tifi riomma ma la cosa comunque non c'entra nulla con la storia, è un particolare che sbuca per fare contorno di ambientazione, inoltre il personaggio le toppa tutte nella vita, dai figli, alle scelte economiche, ai sentimenti  e tutte le sue scelte importanti sono viste sotto una lente critica e drammatica.
Sono amico di un cugino di Elio Germano; a detta del cugino (che lo frequenta) del calcio a lui non fega nulla.
Il film comunque è ben fatto e lui recita molto bene, anche se forse in passato ha dato di meglio.

Silverado

*
Lazionetter
* 2.271
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Agora
Mi è piaciuto e mi ha pure un po' commosso; film didascalico, certo, ma non moralizzato. Quella, la morale, l'hanno inventata i bifolchi cristianeggianti. C'era pure prima, sempre la morale, ma almeno la potevi schivare a colpi di paganesimo: c'era sempre un dio cui accollare responsabilità. Starò sempre dalla parte della conoscienza. Tanto i bifolchi mi perdoneranno, no? Voto 7

Cella 211
Bello e teso. Il ribaltamento di prospettiva si paga sempre. Voto 8

Draquila - L'Italia che trema
Parte come una grande denuncia, finisce in un piccolo pastrocchio. Le parti migliori sono figlie della tv blobizzata (e per un docu è tutto dire). La Guzzanti non riesce a nascondere lo sconcerto dietro ai sorrisi di circostanza che sciorina dinanzi agli apprezzamenti fideistici per Silvio. Incassato l'autogol, potrebbe pareggiare ma fallisce tutte le punizioni dal limite e pure un rigore: i numeri, benedetti numeri, dove stanno? Tutto galleggia sul rumore di fondo della cronaca. Pistola senza munizioni, buona per schiacciare le noci dell'antiberlusconismo. Voto 5

Fratelli d'Italia
Documentario che racconta l'immigrazione 1,5.0; già non 1.0 (i genitori, le prime generazioni arrivate in Italia) ma non ancora 2.0. Una scuola di Ostia e tre storie adolescenziali: ci sono un rumeno, una bielorussa e un egiziano, che però sono italiani ma non del tutto. E quindi non (ci) sono neanche rumeni, bielorussi, egiziani. Voto 6

L'uomo nell'ombra
Essere un ghost writer e incappare in mille segreti. Trama niente di che. Critica impazzita, positivamente. Ci ho trovato vagonate di mestiere (Polanski), qualche sbadiglio, molte ovvietà. Voto 5

La nostra vita
Alla fine del tunnel c'è sempre una luce. Il problema è capire se te l'hanno portata davanti agli occhi (e tu sei rimasto fermo) o se, addirittura, qualcuno l'ha beffardamente dipinta (e tu sei Wile Coyote). Tutti recitano bene. E graziearca': fanno tutti i coatti, replicano cioè se stessi senza grande sforzo. Così saremmo tutti capaci. Anzi, semo tutti boni. Un Residence Bastoggi da esportazione. Voto 5,5

Robin Hood
Esattamente ciò che ti aspetti dall'accoppiata Scott-Crowe: sangue, fango, ossa che si spezzano, il tutto avvolto nella consueta pellicola livida e gladiatoria. Un piacere per gli occhi, anche se il cuore rimane freddino. Certo, la Blanchett è brava e bella. Voto 6,5

Vendicami
Una discreta spremuta di testicoli. Abbiamo ancora bisogno di roba del genere? Va bene il genere, va bene tutto, però. Forse fra qualche anno, rivedendolo, impazzirò per la logica (ne scoprirò le implicazioni fuzzy) che sottende l'esile trama. Forse. Voto 5

nino™

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* 5.240
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kelly slater

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* 27.177
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la pischella mi vuole portare a vedere final destination 3d.
qualcuno l'ha visto?
posto che detesto i film horror ho il timore che questo in particolare si riveli una cagata notevole...

Dusk

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Lazionetter
* 12.736
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Visto "Copia Conforme" di Kiarostami. Juliette Binoche ai suoi livelli usuali. Ottima fotografia. Un po' didascalico e vagamente intellettualoide, ma ricco di spunti interessanti e godibili. Voto: 6,5.

kelly slater

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Lazionetter
* 27.177
Registrato
final destination 3d  voto: 6.5

attori cani, trama inesistente, effetti speciali strepitosamente mirabolanti.

un po' come andare sulle montagne russe insomma...

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orchetto

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* 12.967
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Citazione di: Silverado il 24 Mag 2010, 15:23
Agora
Mi è piaciuto e mi ha pure un po' commosso; film didascalico, certo, ma non moralizzato. Quella, la morale, l'hanno inventata i bifolchi cristianeggianti. C'era pure prima, sempre la morale, ma almeno la potevi schivare a colpi di paganesimo: c'era sempre un dio cui accollare responsabilità. Starò sempre dalla parte della conoscienza. Tanto i bifolchi mi perdoneranno, no? Voto 7


La nostra vita
Alla fine del tunnel c'è sempre una luce. Il problema è capire se te l'hanno portata davanti agli occhi (e tu sei rimasto fermo) o se, addirittura, qualcuno l'ha beffardamente dipinta (e tu sei Wile Coyote). Tutti recitano bene. E graziearca': fanno tutti i coatti, replicano cioè se stessi senza grande sforzo. Così saremmo tutti capaci. Anzi, semo tutti boni. Un Residence Bastoggi da esportazione. Voto 5,5

Robin Hood
Esattamente ciò che ti aspetti dall'accoppiata Scott-Crowe: sangue, fango, ossa che si spezzano, il tutto avvolto nella consueta pellicola livida e gladiatoria. Un piacere per gli occhi, anche se il cuore rimane freddino. Certo, la Blanchett è brava e bella. Voto 6,5


Cito solo questi tre perchè gli altri non li ho visti.
Giudizio identico su i due film in costume. Dissento parzialemente su La nostra vita, un film non è solo recitazione, c'è l'ambientazione, la credibilità della storia, la plusibilità degli eventi, l'azzeccamento dei eprsonaggi...io almeno 6 glielo avrei dato.

Daniela

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Lazionetter
* 26.135
Registrato
anche io ho , finalmente, visto Agorà

andavo a colpo sicuro perchè adoro Amenabar e la Weiz  (che difficilmente sbaglia un film contribuendo al suo successo)

in effetti entrambi non deludono: lei buca lo schermo dall'inizio alla fine confermando lo spessore di un personaggio storico che era più facile banalizzare che esaltare;

lui rappresenta al meglio il conflitto fanatico-religioso che rovina una città (Alessandria) che allora era l'ombelico del mondo, un centro culturale incontrastato di cui purtroppo non ci sono giunte che poche tracce, facendoci riflttere sull'annosa questione del fanatismo  (e ricorda a tutti noi  che quello cristiano non inizia con l'inquisizione).

Si schiera con la scienza, Amenabar, utilizzando come "stacco" una sorta di piano sequenza satellitare, che dallo spazio  "entra" nei luoghi in cui si svolge la storia, alla maniera di google earth.

C A P O L A V O R O     



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