...(segue).....i derby persi negli ultimi due anni mi ricordano i quattro derby persi dalla roma zemaniana, in fotocopia, contro la Lazio di Eriksson, che impostava la squadra sempre allo stesso modo sfruttando i limiti tecnico-tattici di quella roma.....fateci caso è la stessissima situazione, anche perchè di questi 5 derby persi contro la roma non c'è stato neanche uno in cui la squadra giallorossa ci abbia sovrastati o dominati.
La roma, con una situazione ambientale disastrata, spogliatoio sbrindellato, forma atletica precaria, ha comunque un grandisimo bagaglio tecnico nei singoli, nonchè una notevole dose di esperienza e malizia, ed è una squadra che soffre moltissimo i ritmi alti, proprio perchè pure se di alta tecnica è di per sè una squadra vecchia, ma esperta.
Se ci fate caso le squadre che affrontano la roma a ritmi lenti perdono, perchè loro il colpo, l'azione pericolosa, la punizione, ce l'hanno sempre, e per avere conferma di ciò riguardiamoci roma samp 1-2 (Pazzini sempre Grazie) dello scorso anno, dove nel primo tempo la samp gioca a ritmi lenti sperando nei solo Cassano e Pazzini, e la roma lo chiude con un vantaggio, mentre nel secondo tempo aumenta i ritmi, pressing sempre, raddoppi continui e finisce come sappiamo.
Ora possiamo accusare Reja, che ha sbagliato e tanto, accusare Radu, i giocatori, e certe responsabilità ci stanno, ma i limiti sono sul fatto di impostare la gara sempre in un certo modo e non giocare a ritmi alti, non pressare, soprattutto perchè abbiamo pochi giocatori idonei a farlo.
Chiudo dicendo che Lucescu martedì scorso ha inquadrato in pieno la crisi del calcio italiano: non facciamo giocare i giovani, quelli che corrono, corrono, corrono....ed in questo derby non riesco a capire il perchè non schierare Kozak e Gonzalez.
Questa squadra ha bisogna di centrocampisti reattivi, fisicamente ed atleticamente prestanti, il calcio moderno fa pagare a caro prezzo la lentezza.