io sono dell'idea di Tarallo, e penso addirittura che anche quest'anno si sia visto, che Maurito e' un giocatore dalle grandi potenzialita'. Ovviamente dico anche che le potenzialita' si devono sviluppare, e non e' detto che la Lazio sia l'ambiente adatto; e' un tipo di giocatore la cui valorizzazione richiede diverse mosse "organizzative", se queste mosse non le fai forse la cosa non riesce, e la Lazio questo non se lo puo' permettere. A quel punto costruire una squadra a misura di Reja, per stare a centroclassifica senza rischiare, forse e' piu' facile e piu' in linea con gli obiettivi.
Certo e' vero anche che una differenza cosi' marcata nelle uniche due annate giocate in serie A da un calciatore, tra potenzialita' espressa ed inespressa, nell'una e nell'altra stagione, raramente si e' vista in altri casi.
Per questo capisco anche che ci si "spacchi" e che le opinioni siano cosi' discordanti, e ritengo pure possibile che chi oggi critica Maurito non abbia passato necessariamente
ibernato la scorsa stagione...