sarà stata l'aria tiepida di primavera appena iniziata, sarà che mi sto invecchiando e che divento, al contrario di quanto avrei pensato, più sentimentale anziché cinico, sarà stato che rivedere delle belle facce che non vedevo da tempo ha ammorbidito anche gli spigoli che forse erano stati lasciati lì, in attesa di essere urtati, oppure sarà stato solo il fatto di vedere Luca tutto in ghingheri e tutto emozionato che m'ha fatto bene, sarà insomma per tutto questo che alla fine mi sono detto "ok, butto giù due righe"
sono sceso dalla metro in un circo massimo inspiegabilmente sgombro di milioni e milioni di sguscianti romoletti in attesa del messia americano, ed ho camminato davanti a quei 2 o 300 metri di internazionalismo nei quali ti imbatti quando passi di fronte alla fao, per poi ritrovarmi, dopo la passeggiata archeologica, in un'altra fao riunita in sessione plenaria per applaudire due cuori: africani, mediorientali, sudamericani, europei sparsi qua e la, più italiani di varie estrazioni con qualcuno tornato appena dalla catalogna anche per esserci
ho visto un signore piccolo ma dagli occhi fieri e con cravatta garibaldina, felice come non mai, manco se avessimo vinto il derby che assegnava a noi lo scudetto ed alle asmerde la serie b
ho visto una piccola bellissima donna alla quale auguro tutto l'amore che un cuore grande come quello di Luca sarà capace di darle, e ancora, e ancora, e ancora
ho visto tante facce straniere sorridenti in una festa che era anche loro, perché sanno come a volte un ragazzo dal sorriso grande come le sue idee può cambiarti poco a poco la vita
e ho visto Salvatore, Giulio, Stefano, Massimo, Nanni, Danila, Donatella, Federica, Enrico, (super)Marco, Alberto, Flavia, Giulio e Roberta, Barbara, Fulvio, Giovanni, Paoletto, LiberiNantes e Shoot4Change, tutti sorridenti, tutti imbevuti dell'emozione che Luca sprigionava
forse ci era pure Pikkio: ho visto un nasone usare dei fazzoletti grandi come la provincia di Terni per soffiarsi via l'emozione
mo', finalmente, ci ha un senso dire AUGURI BARRA

(mannaggia a Gesulio: m'ha impressionato la macchinetta fotografica)