Esclusiva Radio Sei - Il consulente di mercato del River: "Lamela con Zàrate ed Hernanes sarebbe perfetto... Carrizo può interessare, ma la Lazio non si è fatta avanti"
Mancano ormai circa due mesi alla fine del campionato e se da un lato giocatori ed allenatore lotteranno per conquistare sul terreno di gioco la tanto agoniata Champions League, dall'altro il Presidente Lotito e il Ds Igli Tare hanno iniziato a programmare la prossima campagna acquisti. La dirigenza però, per accrescere ancor di più il tasso tecnico della squadra, sembra aver pensato in primis alla ciliegina da mettere poi sulla torta: la Lazio infatti è interessata ad Erik "El Coco" Lamela, ultimo talento sfornato dal fulgido settore giovanile del River Plate. Per conoscere meglio il funambolo argentino, è intervenuto ai microfoni di Radio Sei, all'interno della trasmissione "9 gennaio 1900", Barend Krausz, consulente di mercato dei Millonarios e grande amico del Presidente Daniel Passarella: "Lamela è un ragazzo del '92 cresciuto nelle giovanili del River. E' un centrocampista/trequartista con un ottimo fisico (183 cm) che è esploso alla fine della scorsa stagione e che quest'anno ha iniziato il campionato vestendo la maglia numero dieci, non una maglia qualsiasi. Lo riguarda una curiosità: quando aveva 14-15 anni il Barcellona voleva portarlo in Spagna ripetendo così quello che successe con Messi qualche anno prima. Avevano individuato in Lamela un grande talento e come al solito non si erano sbagliati perché è un giocatore straordinario. La fortuna ha voluto che a quell'epoca nel settore giovanile del River c'erano personaggi piuttosto influenti che riuscirono così a trattenere Lamela".
La Lazio ha formulato un'offerta per Lamela? "So che Lamela è stato accostato alla Lazio perché Carrizo appartiene alla società biancoceleste e potrebbe essere una pedina di scambio per arrivare al giovane. Al momento però non c'è stata nessuna offerta. La trattativa rimane comunque molto lontana e difficile da realizzare in quanto Lamela ha disputato solo undici partite da titolare e credo rimarrà nel River ancora per un po' di tempo".
Secondo lei qual è il valore del giocatore? "Secondo una mia valutazione è un giocatore che vale intorno ai 15 milioni di euro. E' un ragazzo che va al di fuori dei canoni normali".
Pensa che usando Carrizo come contropartita tecnica si possa arrivare al giovane fantasista? "Si tutto si può fare. Se pensiamo che ormai i contratti hanno mille sfumature diverse, sedendosi a tavolino con buon senso si può sicuramente trovare una soluzione".
Il River Plate ha intenzione di riscattare Carrizo? "Lo scorso campionato Carrizo è stato determinante, era tornato ad essere il Carrizo pre-partenza per l'Europa. Quest'anno si è infortunato ed è rientrato domenica scorsa ed ha fatto una parata che ha salvato il risultato e che ci ha fatto vincere perché dopo il suo salvataggio il River ha segnato la rete del 2-1. In questo momento è il punto di riferimento per la tifoseria e la dirigenza".
Lamela può esser considerato quello che è stato Pastore per l'Huracan? Un giocatore andato via molto giovane e che poi ha fatto le fortune del Palermo. "Si ma con una piccola differenza. La maglietta del River pesa il doppio di quella dell'Huracan, nel senso che Pastore è stato straordinario ma non aveva questo enorme peso. Credo che Lamela sia ai livelli di Pastore, in più veste la maglia numero dieci del River a 19 anni".
Ipotizzando un arrivo di Lamela alla Lazio, lo vedrebbe bene con Zàrate ed Hernanes? "Lamela lo vedo bene in qualsiasi squadra del mondo. E' uno di quei giocatori che possono giocare ovunque, un talento che nasce di rado. Come Pastore non è solo piacevole da vedere ma anche in grado di far gol".
A chi somiglia Erik Lamela? "Fisicamente e come movenze a Thiago Motta. E' magari più trequartista del giocatore dell'Inter. Inoltre assomiglia molto a Norberto Alonso, uno dei giocatori storici del River".