Citazione di: Esprit Libre il 25 Mag 2010, 15:21
S'attaccano al miracolo del Santo Bevitore, alla prossima organizzeranno un pellegrinaggio a Fatima.
San Martino di Tours - (11 novembre) - Patrono dei Sommellier Nato in Pannonia, figlio di un ufficiale romano, quando questi venne trasferito a Pavia, Martino si convertì al cristianesimo.
I genitori, che lo avevano destinato fin dall'infanzia (Martinus = piccolo Marte) alla carriera militare, lo costrinsero ad entrare nell'esercito.
Una notte, mentre era di ronda, vide un mendicante infreddolito e gli diede metà' del suo mantello. Il clima miracolosamente si riscaldò (da qui "l'estate di san Martino")
Divenne celebre per avere resuscitato un catecumeno e uno schiavo che si era impiccato.
Nominato vescovo contro i suoi desideri, si dedicò a viaggi apostolici nelle campagne, con visite episcopali durante le quali fondava parrocchie, monasteri, e convertiva intere folle.
A Chartres guarì una donna muta, a Parigi un lebbroso, a Treviri un paralitico e un ossesso, a Vienne guarì gli occhi di San Paolino da Nola ( l'inventore delle campane).
Morì ottantenne, e un'immensa folla accompagnò il suo corpo.
San Martino è il patrono di cavalieri e cavalli, dei sarti e dei mendicanti, dei poveri e dei sinistrati,
dei fabbricanti di botti e degli ubriachi, degli alcolizzati guariti, e anche dei mariti traditi.
Una volta si diceva anche fare San Martino. Significava traslocare, lasciare un alloggio, perchè i contratti scadevano di regola il giorno di San Martino.
Nel suo giorno si beveva il vino nuovo (vino di San Martino), cominciava l'anno giudiziario, dei parlamenti e delle scuole, si svolgevano le elezioni comunali, si rinnovavano i contratti e si pagavano le locazioni.