Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Murmur

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Citazione di: Russotto il 07 Apr 2011, 12:12
Io sono tranquillo per un semplice fatto: chi ha i soldi e vuole una squadra di calcio, se la compra punto e basta. Non passano mesi mesi e mesi.

Non solo.
Gli sceicchi del City hanno comprato il club e Robinho in mezza giornata. Campionato sotto le attese, decimo posto, e l'estate successiva arrivano Tevez, Adebayor e Kolo Tourè.
Altro che "stadio e champions fondamentali"

Biafra

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Citazione di: ZombyWoof il 07 Apr 2011, 11:31
ci scherzerei poco, questi i soldi ce li hanno per davvero. che poi vogliano spenderli è un altro discorso.

http://www.boston.com/realestate/news/articles/2007/12/16/living_large/

l'articolo dice che solo nel 2005 ha guadagnato 200 milioni di dollari come manager di un fondo di investimento.

ne avra persi un pò per la crisi, ma insomma, non parliamo di chinaglia.

io a sto giro non sono molto tranquillo, come lo ero per la vicenda soros, tacopina, o nafta moskva.

131 pagine di topic e ancora c'avete sti dubbi?  :poof:

Ammesso che sta buffonata di trattativa vada in porto, ricapitolo le prossime tappe:
- OPA obbligatoria
- Aumento di capitale con cui coprire le perdite (40 milioni) e pagare stipendi e costi di funzionamento almeno fino a ottobre (40 milioni).
Io mi preoccuperò solo se l'aumento di capitale sarà superiore, e di molto, agli 80 milioni. Altrimenti l'unica gestione possibile sarà l'autofinanziamento e la riduzione del monte ingaggi.

Sottolineo ancora una volta che se si escludono attività illecite (riciclaggio) o ritorni politici per la banca,nessuno ha ancora capito la logica economica di questa operazione che porterà da un lato la banca a recuperare si e no un 20% dei crediti e dall'altro gli ameregani a sperare di vendere qualche miliardo di magliette e bruchi originali nei prossimi anni.

Mr. Mojo

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http://www.tuttomercatoweb.com/roma/?action=read&idnet=dm9jZWdpYWxsb3Jvc3NhLml0LTE1ODg4

tratto dal dossier del romerdista di oggi
vabbè....analizzando sto testo apologetico si legge.......

- dibendetto ha una villa di 6 milioni di dollari (poco più di 4 milioni di euro)
- pallotta  è stato a lungo nella top 15 dei manager più pagati d'America...ha una villa di 2.000 mq
- ruane gestisce fondi
- d'amore  gestisce fondi....è considerato da molti imprenditori come il numero uno del venture capitale a Boston

insomma se sta roba serve a garantire il tifoso riomico...a me pare più fumo che arrosto....

scevro

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questo è un articolo del romanista su Pallotta ("quello coi soldi" secondo la definizione di Massimo Minimo D'Alema)... sembra che abbia più bisogno di liquidità della stessa famigghia Sensi!!

IL ROMANISTA – Pallotta, il mago della finanzaL'articolo integrale de Il Romanista(scritto dal New York Times).
James J. Pallotta lo scorso anno ha chiuso la Raptor Global e sta per aprire un nuovo fondo.
Dopo la chiusura del suo fondo a causa di forti perdite, Mr. Pallotta, il manager che è uno dei proprietari dei Boston Celtics, sta per fare ciò che la gente del ramo degli Hedge Fund (secondo la definizione sono fondi speculativi ad alto livello di rischio solitamente ricompensati attraverso la possibilità di ritorni molto elevati, ndr) fa nei periodi difficili: aprirne uno nuovo. In questo periodo ci sono state diverse opportunità nel campo degli Hedge Fund. Mr Pallotta, 52 anni, è uno dei manager più conosciuti che stanno provando a ripartire dopo il tumulto della crisi finanziaria. Chiudendo un fondo ed aprendone un altro, i manager possono in un colpo solo cancellare il passato e cominciare a raccogliere nuovi investitori. Chi oggi vorrebbe affidare i suoi soldi a un fondo di investimento? Un sacco di gente. Prima del collasso finanziario, Mr pallotta aveva ottenuto dei risultati splendidi. Il suo nuovo fondo, che si chiama "Raptor Evolution" (il vecchio si chiamava "Raptor Global"), secondo gli analisti non dovrebbe avere problemi a trovare investitori. «Se sarà facile per lui raccogliere soldi? Sì – ha detto Tim Berry, capo degli "Hedge fund investments" per la "Private Advisor" a Richmond, Virginia . – Lui ha una lunga lista di successi». Altri che sperano di rilanciarsi sono Gabe Nechamkin, che in precedenza era stato "trader" per George Soros, e John W. Meriwether la cui "Long-Term Capital Management", fallì nel 1998. Mr Nechamkin è al suo secondo fondo, per Mr Meriwether è il terzo. Ma non tutti avranno una seconda o una terza chance. Gli Hedge Fund, i cui grandi ritorni economici hanno tracciato un'era dei ricchi di Wall Street, sono nel bel mezzo di un doloroso ridimensionamento. Negli ultimi due anni e mezzo, gli investitori hanno ritirato circa 320 miliardi di dollari da questo tipo di investimenti privati, lasciando a questa industria 1,5 "trilioni" di dollari, stando ai dati forniti da Barclay Hedge. Ad essere più duramente colpiti sono stati i piccoli fondi. Il loro numero aveva raggiunto il picco nel 2007 con circa 12mila unità, ma è sceso a circa 8.400, stando ad una ricerca effettuata da Heidrick & Struggles. L'industria nel suo complesso ha avuto difficoltà nel 2008 e nel 2009 e quest'anno non sembra molto migliore. Per la fine di giugno gli Hedge Fund avranno perso l'1,4 per cento, stando alla Lipper, una unità della Thomson Reuters. Gli investitori si stanno chiedendo sempre più frequentemente se farebbero meglio a mettere i loro soldi nei low-cost index fund".

Circa la metà degli Hedge Fund, inclusi nell'indice di ricerca, stanno viaggiando al di sotto dei livelli di cui avrebbero bisogno per guadagnare le loro ricche commissioni per gli ultimi tre anni. «E 'un campo molto affollato con commissioni molto elevate», ha detto Todd Buchholz, amministratore delegato della Tiger Management, la società di Hedge Fund gestita da Julian H. Robertson Jr. «Non credo che questa sia la morte o l'ultimo rantolo degli Hedge Fund, ma è certamente in corso uno scossone» ha detto Buchholz, che ora sovrintende un Hedge Fund immobiliare chiamato "Two Oceans". Alcuni manager stanno chiudendo quei fondi che non sono performanti e che sono in perdita, e stanno cercando di convincere i loro vecchi investitori, più alcuni nuovi, a imettere nuovi capitali. Questi fondi vanno incontro a due sfide. Molti devono recuperare le perdite passate pri ma di guadagnare le commissioni dei loro nuovi investitori. Molti devono anche dimostrare ai loro investitori di aver imparato la lezione e che le strategie di investimento faranno in modo di affrontare i problemi del passato. La Tontine Capital Patners, azienda di Jeffrey Gendell, ha avuto guadagni del 38 per cento dal 1997 al 2007. La Tontine Capital ha gestito 7 miliardi di dollari prima di chiudere due fondi che nel 2008 avevano perso più dei due terzi del loro valore.
Alcuni mesi più tardi nel 2009, Mr. Gendell ha aperto un nuovo fondo. Che, ha detto Mr. Gendell in una lettera agli investitori, investirà solo in "easy-to-trade securities" e non utilizzerà soldi prestati per migliorare i guadagni. Mr Gendell giurò che non avrebbe raccolto commissioni fino a quando gli investitori non avessero recuperato le perdite precedenti. Per questi manager resta però una domanda: gli investitori saranno disposti a perdonare e dimenticare? I manager degli Hedge Fund e i loro dipendenti sono riluttanti a discutere dei loro tentativi di tornare in corsa. Una persona che ha lavorato in un fondo che ha chiuso e che sta cercando di raccogliere soldi per un nuovo fondo, dice che molti in questa industria preferiscono enfatizzare i loro successi passati piuttosto che le loro recenti sconfitte. «Si crea una strana dinamica – ha detto questa persona, che ha chiesto di non essere citata per non compromettere il nuovo fondo -. Vuoi far parte dei buoni, non dei cattivi».
Per Mr Pallotta, il cui Fondo Raptor al suo massimo deteneva più di 12 miliardi di dollari in assets, ci sono stati molti anni buoni. Mr. Pallotta – che recentamente si è costruito una casa da 2mila metri quadri in una delle zone migliori di Boston – faceva registare guadagni annuali del 19,2 per cento nei 15 anni nei quali ha lavorato per Paul Tudor Jones e nei 5 precedenti alla Essex Investment Management. Con il suo nuovo fondo, Pallotta è pronto a tornare al numero 1, ricreando le condizioni che aveva all'inizio della sua carriera, ha detto una persona che conosce bene il fondo ma che non vuole essere citato perché alla continua ricerca di capitali. Utilizzando un piccolo team e concentrandosi su un numero limitato di titoli, Pallotta non sta cercando per ora di creare un "megafondo" – ha detto questa persona. Pallotta ha coinvolto alcuni vecchi investitori e altri nuovi.
Ma non guadagnerà nuove commissioni sul suo nuovo fondo fino a che gli investitori non avranno recuperato le loro perdite. Mr Berry ha scritto: «Se ha voglia di investire e non gli importa di lavorare per un po' con capitali più piccoli, e se vuole dimostrare agli investitori il suo valore, allora farà bene».

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COLDILANA61

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Citazione di: Mr. Mojo il 07 Apr 2011, 12:37
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tratto dal dossier del romerdista di oggi
vabbè....analizzando sto testo apologetico si legge.......

- dibendetto ha una villa di 6 milioni di dollari (poco più di 4 milioni di euro)
- pallotta  è stato a lungo nella top 15 dei manager più pagati d'America...ha una villa di 2.000 mq
- ruane gestisce fondi
- d'amore  gestisce fondi....è considerato da molti imprenditori come il numero uno del venture capitale a Boston

insomma se sta roba serve a garantire il tifoso riomico...a me pare più fumo che arrosto....

Praticamente 200 mq nel centro di Milano (e penso anche Roma)  :o

Se si parla di Tycoon mi preoccupo .

Se si parla di manager , sono loro a doversi preoccupare (questo si e' un gestore) .

Per il Chelsea , qualcuno (il giornalista Franco Rossi ed ha aggiunto minimo) ha parlato di quasi un miliardo di Euro di spese per Mr.Abrahmovic (Forbes lo cita al 51^ posto con un patrimonio personale di 8,1 Miliardi di $ (6Mld €) .
Quindi in otto anni ha "buttato" 125 Milioni/anno minimo .

Io con questi MAGNO TRANQUILLO (cit.)

rocchigol

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io la cordata gliela metterei bella stretta ar collo...

hanno da spari'

Bambacione

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A prescindere da come andrà a finire, questo è il topic più divertente da quando mi sono iscritto a questo meraviglioso Forum, da tenere in evidenza per i nostri figli/nipoti..... :asrm

gaizkamendieta

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Citazione di: Biafra il 07 Apr 2011, 12:28
131 pagine di topic e ancora c'avete sti dubbi?  :poof:

Ammesso che sta buffonata di trattativa vada in porto, ricapitolo le prossime tappe:
- OPA obbligatoria
- Aumento di capitale con cui coprire le perdite (40 milioni) e pagare stipendi e costi di funzionamento almeno fino a ottobre (40 milioni).
Io mi preoccuperò solo se l'aumento di capitale sarà superiore, e di molto, agli 80 milioni. Altrimenti l'unica gestione possibile sarà l'autofinanziamento e la riduzione del monte ingaggi.

Sottolineo ancora una volta che se si escludono attività illecite (riciclaggio) o ritorni politici per la banca,nessuno ha ancora capito la logica economica di questa operazione che porterà da un lato la banca a recuperare si e no un 20% dei crediti e dall'altro gli ameregani a sperare di vendere qualche miliardo di magliette e bruchi originali nei prossimi anni.

Non mi intendo granche' di economia ma fecendo 2 continici semplici semplici con 80 milioni non ci fanno nulla, non bastano neanche a pagare gli ingaggi dell'anno in corso, se si considera poi che gia' una parte dei proventi televisivi futuri se li so spesi, per fare una buona campagna acquisti ne servono almeno il doppio o giu' di li'!

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aquila62

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CitazioneAmmesso che sta buffonata di trattativa vada in porto, ricapitolo le prossime tappe:
- OPA obbligatoria
- Aumento di capitale con cui coprire le perdite (40 milioni) e pagare stipendi e costi di funzionamento almeno fino a ottobre (40 milioni).
Io mi preoccuperò solo se l'aumento di capitale sarà superiore, e di molto, agli 80 milioni. Altrimenti l'unica gestione possibile sarà l'autofinanziamento e la riduzione del monte ingaggi.

Da autofinanziamento romano e romanista a autofinanziamento ammerrecano ... e dovranno produrre utili e non pugnette ...

Sempre Forza Lazio

BomberMax

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Roma, ecco chi gestisce la comunicazione di DiBenedetto
07.04.2011 12.57 di Alessandro Carducci 
Fonte: Vocegiallorossa.it

Si parla tanto in questi giorni dell'organigramma della Roma targata Thomas DiBenedetto. In attesa dell'ufficialità di Sabatini e di Baldini e in attesa, soprattutto, che venga formalizzata la cessione alla cordata capeggiata dall'imprenditore italo americano, scopriamo chi è che si sta occupando della comunicazione dell'azionista dei Red Sox.

La Open Gate Italia è una società specializzata in attività di public affairs, regolamentazione e comunicazione strategica. Nasce nel maggio del 2008 con presidente Tullio Camiglieri, tra i fondatori del TG5 ed ex Direttore della Comunicazione prima di Stream e poi di Sky. Nell'organigramma societario sono presenti Laura Rovizzi e Franco Spicciariello. Fa parte del gruppo Grayling, operante in ben novanta paesi e che risulta essere la seconda società al mondo nel campo delle pubbliche relazioni e della business communication.

L'Open Gate Italia nei suoi 3 anni di attività ha lavorato per diverse società, tra le quali Anica, Rai, Mediaset, British Airways, British Telecom, Tiscali, curando inoltre la comunicazione del Digitale Terrestre, e ha collaborato anche con la Major League Soccer americana sul tema degli stadi di proprietà.
Non è la prima volta che i destini professionali di Open Gate Italia e AS Roma si incontrano. Infatti già qualche anno fa la società di Camiglieri (referente per l'Italia della Vilau, società basca specializzata in comunicazione digitale e creazione di spazi interattivi) fu incaricata dalla famiglia Sensi, tramite la Fondazione Roma 1927, di realizzare uno studio di fattibilità per il museo della Roma. Il progetto andò avanti, venne individuata la location (1.200 metri quadrati vicino al Circo Massimo), concessa in comodato gratuito a patto che la Fondazione Roma 1927 si facesse carico dei lavori di ristrutturazione.
Il progetto venne presentato pubblicamente alla presenza delle istituzioni (per il comune di Roma l'On Cochi e l'assessore Antoniozzi) e dei rappresentanti della Roma (Vito Scala, Marco Staffoli, l'avv. Conte e Cristina Mazzoleni). Secondo lo studio di fattibilità, la nascente struttura avrebbe portato un introito alla Fondazione Roma 1927, e quindi alla A.S. Roma, di 2-3 milioni di euro annui. Inspiegabilmente, il progetto non è mai stato reso esecutivo.
L'Open Gate Italia balza anche all'onore delle cronache per aver lanciato il blog Stadi e Business (stadiebusiness.blogspot.com) che, per tre anni, si è posto come punto di riferimento nell'ambito delle informazioni per la costruzione di nuovi impianti sportivi. Proprio in prossimità della presentazione dello stadio Franco Sensi, si rese protagonista con la stesura delle dieci domande sulla fattibilità e sulla bontà di tale progetto. I dieci punti in questione ebbero seguito a tal punto che durante la conferenza stampa di presentazione diversi giornalisti posero alcune di queste domande alla presidente Rosella Sensi e alla dott.ssa Mazzoleni, domande che causarono un certo imbarazzo e nessuna risposta.
Attualmente la Open Gate Italia ha anche pubblicato uno studio di fattibilità sulle possibili Olimpiadi di Roma 2020.
Da quindici giorni, è ormai nota ai più principalmente per la sua attività svolta per conto di Thomas Richard DiBenedetto. Il magnate italo americano ha infatti incaricato la società in questione di gestire la comunicazione per suo conto. Infatti, durante il soggiorno romano dell'imprenditore, i rapporti con la stampa sono stati curati sul campo in prima persona da uno dei partners della Open Gate Italia, Franco Spicciariello, insieme a Camiglieri. Il professionista ha vissuto a stretto contatto con DiBenedetto assistendolo nel corso delle interviste rilasciate in esclusiva al Tg1 e al Tg5 e durante la visita al Roma Club Testaccio.
In occasione dell'ultima gara della Roma, con DiBenedetto di ritorno a Boston, Spicciariello era presente allo Stadio Olimpico e ha comunicato alla stampa le dichiarazioni rilasciate dall'italo-americano al termine della partita (alla presenza di alcuni colleghi della stampa romana, ha parlato per circa 10 minuti con DiBenedetto raccogliendo le sue dichiarazioni, divulgate successivamente tramite sms per darne tempestiva comunicazione).
Tra i tifosi ha tuttavia fatto scalpore sapere che a capo della Open Gate Italia ci sia l'ex responsabile della comunicazione di Sky, Tullio Camiglieri, noto per una pesante campagna di controinformazione cui fu oggetto prima di abbandonare l'emittente satellitare. L'ex Direttore della Comunicazione Sky non gode di appeal verso parte della tifoseria mentre in questi giorni anche lo stesso Franco Spicciariello è stato messo in discussione per la sua fede calcistica.
A prescindere da questi discorsi, l'importante è che venga presa in considerazione la valenza professionale delle persone in questione. Visti i curriculum del signor Camiglieri e del signor Spicciariello, almeno sulla carta, la comunicazione del possibile nuovo presidente giallorosso sembra esser stata affidata a persone di provata professionalità. Andranno tuttavia verificate sul campo e in corso d'opera tali qualità e se si dovesse gestire in maniera "dilettante" la comunicazione di una società importante come la Roma saremo i primi a contestare e censurare tale modo di svolgere il lavoro.


____________________

ah   beh  allora.......

Mr. Mojo

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Spicciariello, in questo caso, me sembra l'omo giusto   :=))


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Russotto

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Oltretutto la garanzia di cio' che si prospetta arriva dai soggetti principali della faccenda: i giocatori.

Sembra che si stia per realizzare un fugone di quelli mai visti a Trigoria: dopo Mexes, si parla di Menez, Juan e De Rossi. WCnic sembra attendere ma se arriva l'offerta dalla Juve o dall'Inter io dico che va.

est1900

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Citazione di: Mr. Mojo il 07 Apr 2011, 12:37
- dibendetto ha una villa di 6 milioni di dollari (poco più di 4 milioni di euro)
- pallotta  è stato a lungo nella top 15 dei manager più pagati d'America...ha una villa di 2.000 mq
- ruane gestisce fondi
- d'amore  gestisce fondi....è considerato da molti imprenditori come il numero uno del venture capitale a Boston

insomma se sta roba serve a garantire il tifoso riomico...a me pare più fumo che arrosto....


Io sono molto preoccupato. Se i numeri sono questi secondo me non si arriva nemmeno alla firma, i boston celtics se ne vanno molto prima. A quel punto Angelucci subentra come il salvatore del bobolo di stercopolis...

Non scherziamo: in quattro avranno 6000 mq di case, hai voglia a prendere Mascherano, Bale, Pastore, ...

(Devo dire che pero' mi sorprende sempre il fatto che l'abisso psicologico del rumenista e' davvero profondo. Se la Lazio fosse in vendita, e per tranquillizzarmi mi dicessero che l'acquirente ha una casa di 1000mq mi sentirei preso per il coolo... Mah, forse sono io...)

gesulio

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Citazione di: Davy_Jones il 07 Apr 2011, 15:08


Se la Lazio fosse in vendita, e per tranquillizzarmi mi dicessero che l'acquirente ha una casa di 1000mq mi sentirei preso per il coolo... Mah, forse sono io...)
il duca bianco antelitteram m'ha appena tolto il concetto dalla tastiera...
vabbe', l'importante è che ci credano loro, sapendo che tanto alla fine (e qui cito il tuo omonimo): cenere alla cenere...

Biafra

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Citazione di: gesulio il 07 Apr 2011, 15:15
l'importante è che ci credano loro

BENE......UN PEZZO DE ME.RDA IN MENO!      6-apr-11 21:31   
FALSO- IPOCRITA - OPPORTUNISTA ........e ce agiungo pure PARECCHIO SCEMO visto che solo un [...] come a lui se va a firmà un contratto con un altra squadra prima de aspettà il passagio imminente con un magnate americano pieno de soldi che magari te dava pure ER DOPPIO de quello che te dara quer nano de $%^& milanense....e te faceva pure vince quello che sognavi de vince visto che de quà se sta per apri un grande CICLO e de là se andrà in PENSIONE.........vai Vai VATTANFUKULO fijo de na $%^& [...] robba che gente come chivu o mancini se ne so annati da signori in confronto a te! RAUSSSS
BENE AVANTI il PROSSIMO CHE SE NE VOLE ANDà che la porta è aperta e i TOPI de FOGNA non ce servono e anzi li cacciamo NOI a calci nel KULO dall'incrociatore !


:DD

gaizkamendieta

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Citazione di: Biafra il 07 Apr 2011, 15:37
BENE......UN PEZZO DE ME.RDA IN MENO!      6-apr-11 21:31   
FALSO- IPOCRITA - OPPORTUNISTA ........e ce agiungo pure PARECCHIO SCEMO visto che solo un [...] come a lui se va a firmà un contratto con un altra squadra prima de aspettà il passagio imminente con un magnate americano pieno de soldi che magari te dava pure ER DOPPIO de quello che te dara quer nano de $%^& milanense....e te faceva pure vince quello che sognavi de vince visto che de quà se sta per apri un grande CICLO e de là se andrà in PENSIONE.........vai Vai VATTANFUKULO fijo de na $%^& [...] robba che gente come chivu o mancini se ne so annati da signori in confronto a te! RAUSSSS
BENE AVANTI il PROSSIMO CHE SE NE VOLE ANDà che la porta è aperta e i TOPI de FOGNA non ce servono e anzi li cacciamo NOI a calci nel KULO dall'incrociatore !


:DD
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er doppio (16 milioni lordi)... er doppiooooooooo :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:

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AquilaLidense

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Citazione di: gesulio il 07 Apr 2011, 15:15
il duca bianco antelitteram m'ha appena tolto il concetto dalla tastiera...
vabbe', l'importante è che ci credano loro, sapendo che tanto alla fine (e qui cito il tuo omonimo): cenere alla cenere...

A me questa vicenda mi ha portato indietro nel tempo, quando nel lontano 1987 era in atto la vendita della Lazio da parte del soggetto (è proprio il caso si dirlo) Chinaglia.
Mi ricordo in una puntata di "Gol di notte"  dove ra ospuite uno dei candidati, un nobile, mi pare un Marchese (non faccio nomi perchè credo sia vietato, no?)
Plastino apri le dirette e se non sbaglio intervenne subito un tifoso dalla voce abbastanza roca, che nemmeno fece una domanda, disse solo: "aho, te 'n ciai na lira!"

qualcuno si ricorda questo episodio?

est1900

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Citazione di: AquilaLidense il 07 Apr 2011, 15:44
intervenne subito un tifoso dalla voce abbastanza roca, che nemmeno fece una domanda, disse solo: "aho, te 'n ciai na lira!"

I laziali sono fantastici...  :lol:

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