Scrivo quello che sognavo oggi immediatamente a fine partita.
Oggi sognavo un Lotito che, incassati i 3 punti, sfidava la "prostituzione intellettuale" del giornalismo sportivo e terminava il discorso che ieri sera aveva cominciato il presidente dell'Udinese, Pozzo.
Invece ci siamo incagliati sulla "task force", sul dire e non dire, sulle sciocchezze di Mauro, sull'ironia di Volpi e di tutto il teatrino di 90°, quando qui la situazione è seriamente compromessa con una Roma che è stata mantenuta a galla per tutto il campionato ed adesso, complice un calendario più che abbordabile, rischia seriamente di prendere il 4° posto (25 mln. in meno da spendere per i pulciari che la stanno acquistando).
Stasera l'ironia di questi "prostituti" doveva essere tarsformata in bile, dicendo a chiare lettere, che la Lazio ha vinto ancora "senza rigori" come urlava la sua Curva, e che pur non avendo prove tali da rivolgerci alla Procura della Repubblica non siamo nè ciechi nè stolti.
Questo sognavo, ma di Mourinho, ahimè, ce ne solo uno.