Il campionato di Zamparini sembra scritto da un laziale (per di più estimatore di Lotito): partenza buona, illusioni, chiacchiere sui supercampioni che devono dimostrare tutto e sull'allenatore bravissimo che inspiegabilmente Lotito ha allontanato.
Poi scontro diretto e schiaffoni, interviste a cazzo e promesse di rimonta e sorpasso, sempre grazie al supertecnico e a i supercampioni di cui sopra.
In mezzo ci sta una bella batosta rifilata alla asmerda, che non può che farci piacere.
poi alti e bassi, 'sto sorpasso che non arriva e anzi le distanze che sia allungano. In mezzo umiliazioni brucianti come il 7 a 0 subito dall'Udinese del tecnico tre volte esonerato dal mago Zamparino.
Dopo Sabatini anche Delio viene fatto fuori (ma come, non era Lotito il problema?) e chi viene chiamato? SERSE COSMI!, Quello del "forza merde", il riomerdista fallito che esordisce, indovina contro chi? La Lazio. E giù, altri schiaffoni, e così via per un par de mesi, fino all'umiliante derby col Catania, fino a richiamare Delio, che illude ma poi butta due punti al rientro con 2 gol in peno recupero dal Cesena in 10 uomini.
E mo' il mago Zamparino per rifarsi che fa? Batte la rioma e aiuta l'odiato lotito o proseguisce con la collezione de schiaffi che manco quando c'erano i Brutos?