Riporto dal sito .............:
PRIMAVERA: LAZIO E ROMA INARRESTABILI
I biancocelesti conservano il margine di tre punti sul Catania. I giallorossi espugnano Frosinone.
Garantito matematicamente il primo posto finale nel turno infrasettimanale, quando a Trigoria ha asfaltato il Bari, una Roma spensierata passa anche a Frosinone, centrando il settimo acuto esterno consecutivo. Privo di Antei, Caprari, Montini, Sabelli e Viviani, De Rossi concede ampio spazio alle seconde linee, che lo ripagano con una gara vivace e ricca di emozioni. Apre Florenzi dal dischetto, ma i ciociari reagiscono subito trovando il pari con Rotondi. Prima dell'intervallo è ancora il capitano, e ancora su rigore, a restituire alla schedina un "2" che Leonardi mette in ghiaccio in avvio di ripresa. I canarini, però, non mollano ed accorciano con Formato sfiorando il clamoroso 3-3 con Tornesi: Pigliacelli sventa e fa volare i suoi a quota 59.
A dieci lunghezze dai cugini viaggia la Lazio. I ragazzi di Bollini calano il poker a spese dell'Ascoli, per un risultato che punisce oltremodo i marchigiani, che nella prima frazione hanno creato pericoli in serie alla porta di Berardi. Biancocelesti avanti con Campoli e raggiunti da Di Gennaro: poi nell'unico minuto di recupero concesso nei primi 45' è Trombetta a siglare il nuovo sorpasso. Nella ripresa Onazi e lo stesso Trombetta arrotondando il punteggio, permettendo agli aquilotti di conservare il prezioso margine di tre punti sul Catania.
Per gli etnei facile successo nel derby siciliano con il Palermo. Per il team di Amura il nono successo interno stagionale è scritto da Malafronte, Grasso e Nicastro. L'undicesimo rovescio costa invece ai rosanero, campioni d'Italia due anni fa, l'esclusione dai play-off. A 180 minuti dal termine della regular season sarà impossibile, per Jara Martinez e compagni, ricucire lo strappo di nove punti che li separa dal Napoli.
L'impresa di giornata la firmano proprio gli azzurri, che sbancano Siena avvicinando i toscani in quarta posizione. Partita dalle mille emozioni per l'undici di Cusano che, sopra di due gol grazie alla doppietta di De Vena, si è vista raggiungere nella ripresa da Genevier (a bersaglio su rigore) e dall'autorete di Donnarumma. A 10' dallo scadere è però un guizzo di Maiello a rimettere le cose per il verso giusto per i partenopei, ora sicuri di giocarsi la final eight agli spareggi, dopo essersi lasciati alle spalle un mese e mezzo da incubo.
La Reggina fallisce l'opportunità per scavalcare il Palermo in sesta posizione. Sul campo del fanalino di coda Pescara, gli amaranto mettono la testa avanti con Louzada ma si fanno raggiungere da Taccini e superare da Maimone. Solo in pieno recupero Cherillo evita ai calabresi l'onta della sconfitta.
A Grosseto i padroni di casa centrano la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver sbancato Ascoli, i giovani di Statuto si ripetono contro un Lecce sempre più irriconoscibile (quinta sconfitta nelle ultime sei uscite per i pugliesi). Accade tutto nella ripresa: Falcone risponde al vantaggio toscano griffato Corri. Poi Di Marco ed Anichini, con i giallorossi rimasti in 9 per le espulsioni di Falcone e Locci, firmano la settima vittoria per i granata.
Chiude il quadro la quarta gioia consecutiva a domicilio per il Crotone, che passa a Bari raggiungendo così il decimo posto, traguardo impensabile non più di due mesi fa.
La classifica a 2 giornate dalla fine:
1 ROMA 59 24 19 2 3 76 30 46
2 LAZIO 49 24 14 7 3 44 25 19
3 CATANIA 46 24 14 4 6 38 24 14
4 SIENA 42 24 13 3 8 33 23 10
5 NAPOLI 40 24 11 7 6 37 25 12
6 PALERMO 31 24 9 4 11 37 43 -6
7 REGGINA 30 24 8 6 10 36 38 -2
8 BARI 27 24 7 6 11 42 47 -5
9 ASCOLI 26 24 7 5 12 33 44 -11
10 CROTONE 26 24 7 5 12 21 35 -14
11 GROSSETO 25 24 7 4 13 27 51 -24
12 FROSINONE 24 24 6 6 12 29 39 -10
13 LECCE 22 24 5 7 12 27 44 -17
14 PESCARA 21 24 5 6 13 28 40 -12