L'angolo del buonumure (Articoli divertenti - stagione 2010/2011)

Aperto da Biafra, 13 Set 2010, 07:39

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Biafra

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Citazione di: Valon92 il 13 Apr 2011, 20:01
La ragione e i torti         
Scritto da redazione      
Martedì 12 Aprile 2011 16:58
PAOLO FRANCHI
Lo scrissi qualche anno fa sul Corriere della Sera, tirandomi addosso una quantità di insulti, lo confermo adesso. Da un punto di vista strettamente filosofico, la Lazio, qualsiasi risultato ottenga, non esiste; o, quanto meno, non è sostanza, ma puro accidente.

:o

OH NOOO

Murmur

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Citazione di: Valon92 il 13 Apr 2011, 20:01
nel 2006 gli unici danneggiati (o derubati) certi siamo stati noi


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:


PARTE LESA!!!




sharp

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Ahahhaaaaaa so' troppo forti : "gli unici danneggiati nel 2006 furono loro"
tant'è che da tangentopoli ne uscirono con le ossa rotte chiaramente : "tu sei molto tutelato tu"

La chiosa finale del franchi (volutamente minuscolo)li rappresenta perfettamente :
"speriamo in altri rigori dubbi che il pupone poi ralizzerà"
se avesse usato un più ampio "episodi" dubbi a loro favore sarebbe stato perfetto
perchè i signorini si sono scordati dei 7 goal irregolari,tutti decisivi, che gli hanno
concesso, e degli innumerevoli rigori contro non dati
(per non parlare di tutte le espulsioni che non gli hanno comminato).

Per non parlare del farneticante articolo che vorrebbe dimostrare che abbiamo avuto addirittura
10 punti in più per errori arbitrali a nostro favore.
Ne cito solo uno per dire quanto siano poco attendibili i riommisti, che si danno anche la zappa sui piedi da soli
se e ripeto se il tocco di mano di Licht a palermo è da considerare rigore,
allora c'erano ben due rigori contro di loro al derby per i tocchi con la mano di supplicio, tocchi
che tutti loro si sono sempre sperticati a definire chiaramente involontari

Rivolazionario

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La precisazione di Damato interista, è da applauso.

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chuck6

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Direttamente dalla rubrica di massimo mauro su Repubblica.

Milan super senza Ibra-Pato
Inter, ora bisogna rifondare

Prima di Inter e Milan ha giocato la Roma, che ha dimostrato di esere una squadra 'psicolabile' (ma va??): quando deve vincere non vince, anche se nel secondo tempo ha fatto molto bene. Ma ha sbagliato troppe occasioni e il Palermo ha approfittato: la Roma però è la più grande delusione del campionato, perché con il suo organico non riesce mai a essere costante. A meno di miracoli nelle ultime giornate dunque il signor DiBenedetto dovrà fare a meno dei soldi Champions. La Roma passa agli americani, ma è doveroso un grande ringraziamento alla famiglia Sensi e in particolare al dottor Franco Sensi per tutto quello che in questi anni hanno fatto per la squadra e per la città di Roma (ne deduco che io non sono parte della città di Roma. O ne deduco che si riferisse ad una a caso delle ultime disfatte canidi: di quelle sono orgoglioso). Non so se DiBenedetto, come ha detto, riuscirà a vincere come ha fatto Berlusconi al Milan: già vincere come la famiglia Sensi sarebbe però un grande risultato. Mille di questi campionati morali!


biancocelestedentro

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Citazione di: The Referee il 17 Apr 2011, 20:38
credo che anche il pezzo su Bale e scudetto vada di diritto elencato in questa rubrica:

http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/04/17/news/addio_speranze_champions-15054876/?ref=HRLS-5
la scalata alla reuma... non si sono dovuti arrampicare neanche su uno sgabello gliel'hanno incartata e portata a casa
se non ho letto male dice anche che il prestito di 40 millions serva per fare il mercato

ZombyWoof

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Pallotta e l'orgoglio romano
James Pallotta, manager della cordata DiBenedetto
di Piero Mei

I Grandi Vecchi della terra hanno, talvolta, risvolti molto umani. La regina Elisabetta già si preoccupa dell'ancora (forse) non concepito pronipote e, nel caso fosse femmina, vuole garantirle parità di diritti abolendo la legge salica che favorisce i maschi nell'ascesa al trono, una legge che ha più di tre secoli e che adesso il vicepremier definisce sessista: sarà una legge ad personam? Il lider maximo Fidel Castro si scusa per non farcela più a resistere tre ore sotto il sole di Cuba ed assistere dalla tribuna alla sfilata militare che festeggia il cinquantenario della sconfitta americana alla Baia dei Porci.
L' imperatore Akihito, che una volta era il figlio del sole, ha l'aria di un qualunque ricco benefattore mentre visita le zone terremotate e radioattive del Giappone. E da noi? Il presidente del Consiglio quotidianamente propone e propina battute che la buttano in vacca, direttamente copiate dall'avanspettacolo, un genere che le giovani generazioni non hanno nemmeno conosciuto e infatti non le apprezzano (e non sono i soli). Meglio l'orgoglio di James Pallotta, più giovane e meno grande dei Grandi citati, uno dei nuovi americani della Roma che ieri è andata in campo all' Olimpico in versione "Usa e getta". «Mia nonna era nata a Roma» ha detto rivisitando l'antico "Civis romanus sum" che tanto sarebbe piaciuto pure al presidente Lotito. Non ha detto «era nata nel Lazio».


ammazza so proprio [...]i

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Biafra

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Un lampante esempio di come continui la presa per culo a mezzo stampa dei poveri riommici.
Ero sul sito del messaggero (dico il messaggero, non il trigoriosta o il trigorriere) e noto queto titolo a firma U.T. pubblicato un'ora fa:

"DiBenedetto cerca casa in centro e contatta Baldini: stanziati 75 milioni per mercato e stipendi"
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=37908&sez=HOME_SPORT&npl=&desc_sez=

Tralascio le solite minchiate scritte nell'articolo e copio e incollo il pezzo che l'autore (forse Ugo Trani)dedica a questi misteriosi 75 milioni:
"Dal comunicato congiunto di ieri (sabato, ore 1,15 in Italia), ecco 75 milioni di nuova finanza. Per il mercato e l'amministrazione ordinaria che comprende il pagamento degli stipendi, l'iscrizione al campionato e le altre scadenze dei prossimi mesi."

75 milioni nel comunicato ufficiale? Vado a rileggermi il testo del comunicato (http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/roma/2011/04/16-166967/Roma+a+DiBenedetto,+il+comunicato+ufficiale) e mi rendo conto che questo "giornalista" ha probabilmente sommato:
- 30 milioni del finanziamento che unicredit dovrà erogare alla ASrioma entro il 31 luglio (per intenderci, quelli necessari per non fallire);
- 35 milioni dell'aumento di capitale che verrà varato solo dopo l'opa prevista nel terzo trimestre 2011; :wall:
E gli altri 10 milioni dove li avrà visti il nostro spara balle ad uso bovini? Mi rileggo il comunicato e scopro che il "giornalista" ha incluso addirittura la caparra confirmatoria che unicredit e gli americani dovranno versare a roma2000 (italpetroli) come garanzia entro il 27 aprile 2011. :wall:

Continuano  a prenderli per il culo con il mercato del magnate e loro son ben felici di farsi prendere per il culo.
Sono passati due giorni dall'uscita di quel comunicato che delinea una situazione lacrime e sangue e nessun giornalista della loro stampa ha ancora il coraggio di dirgli come stanno le cose.
Sono proprio curioso di vedere cosa succederà tra qualche mese...








ZombyWoof

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ahaha  non capendoci un cazzo ha fatto la somma di tutti i numeri che ha trovato nel comunicato

che imbecille :)

sharp

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eaglefly1978

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Citazione di: sharp il 18 Apr 2011, 00:53
levateglie er vino a questi

Veramente U.T. è soprannominato 'mbriachella...non sto scherzando!  :beer:

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uforobot

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Citazione di: eaglefly1978 il 18 Apr 2011, 06:48
Veramente U.T. è soprannominato 'mbriachella...non sto scherzando!  :beer:
No 'mbriachella, glu-glu

est1900

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Domenica 17 Aprile 2011 10:16 
TONINO CAGNUCCI



In fondo ieri i giocatori della Roma hanno fatto qualcosa di importante per la causa romanista: hanno aiutato i nuovi proprietari a immaginarsi il futuro. Da ieri tanti dubbi non ci sono più: basta ripartire da zero. O al massimo da uno o due. C'è qualcosa all'orlo della nemesi nel fatto che ci abbia sconfitto una squadra per larghi tratti costruita da Sabatini.
Che invece questa nostra squadra avesse finito un ciclo (per dieci undicesimi quest'anno hanno giocato titolari i titolari del 2006/2007! e si sono pure rimessi a farlo col modulo di Spalletti che però avevano rinnegato!) uno purtroppo l'aveva capito, però c'è sempre l'obbligo di finire con dignità. E ieri c'era l'obbligo invece di stare bene. Di festeggiare qualcosa. Perché scegliete voi qual è il peccato più grande della sconfitta ridicola di ieri contro un Palermo venuto qui in ciavatte possibilmente per perdere il prima possibile.
La classifica sicuramente, il fatto che oggi - e la cosa dà proprio il senso di come stiamo messi - probabilmente ci supera la Juventus di Delneri e Felipe Melo (!); che hai fatto
contento quel ciancicone di Delio Rossi, che probabilmente il campionato lo finirai sotto una squadra che s'attacca ar laser e alle tasche forze (a proposito, Romeo perché sei tu Romeo adesso lo sappiamo, ma stavolta l'alibi merita solo una parentesi). E' ancora poco per il festival del rammarico in questa galleria unica di occasioni buttate via, in un campionato vissuto alla tanto poi ve ripijamo (roba da un sacco bello, tanto che le coppe le andremo a giocare in Polonia, andata e ritorno, stadio Olimpico e Olimpico stadio). Il peccato più grande è un altro, persino più grosso del gol bestemmiato da Vucinic. E' la gioia di Udine. Quella pura pazza gioia di Udine. Il pensiero di quell'urlo all'ultimo minuto, macché, all'ultimo secondo che t'aveva inebetito di felicità almeno fino alla mattinata dopo. Tutto quello è come se fosse stato annullato, sprecato, rovinato, anzi peggio: vai a vedere se alla fine abbiamo fatto un piacere alla Lazio... Uno scarabocchio sulla Gioconda, la stecca nell'Inno alla Gioia. Dal sogno americano ci siamo ritrovati nell'incubo siciliano - un altro sbarco all'incontrario - dalle stelle alle stalle (perché dall'America a sotto la Lazio da quelle parti de-vi stare veramente). Però a tutto questo basta.
Basta pure con la retorica che i romanisti non se la possono godere per due giorni di fila. Forse è vero, perché dobbiamo imparare a farlo per mille anni, per una nuova era, una nuova presidenza, un nuovo tutto. In fondo i giocatori della Roma possono fare ancora qualcosa di importante per la causa romanista (oltre a battere la Sampdoria il 22 maggio all'Olimpico): vincere la Coppa Italia. E' l'ultima stella da prendere per chi non vuole volare via. 


Non mi permetto di contaminare lo scritto del Sommo cagnuccio.
Però mi preme precisare che per il nostro poeta quella contro la Samp, fino a qualche mese fa, sarebbe stata la partita dello scudetto.
Sogni d'oro, cagnu'.

sharp

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Citazione di: est1900 il 19 Apr 2011, 03:29
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Domenica 17 Aprile 2011 10:16 
TONINO CAGNUCCI



In fondo ieri i giocatori della Roma hanno fatto qualcosa di importante per la causa romanista: hanno aiutato i nuovi proprietari a immaginarsi il futuro. Da ieri tanti dubbi non ci sono più: basta ripartire da zero. O al massimo da uno o due. C'è qualcosa all'orlo della nemesi nel fatto che ci abbia sconfitto una squadra per larghi tratti costruita da Sabatini.
Che invece questa nostra squadra avesse finito un ciclo (per dieci undicesimi quest'anno hanno giocato titolari i titolari del 2006/2007! e si sono pure rimessi a farlo col modulo di Spalletti che però avevano rinnegato!) uno purtroppo l'aveva capito, però c'è sempre l'obbligo di finire con dignità. E ieri c'era l'obbligo invece di stare bene. Di festeggiare qualcosa. Perché scegliete voi qual è il peccato più grande della sconfitta ridicola di ieri contro un Palermo venuto qui in ciavatte possibilmente per perdere il prima possibile.
La classifica sicuramente, il fatto che oggi - e la cosa dà proprio il senso di come stiamo messi - probabilmente ci supera la Juventus di Delneri e Felipe Melo (!); che hai fatto
contento quel ciancicone di Delio Rossi, che probabilmente il campionato lo finirai sotto una squadra che s'attacca ar laser e alle tasche forze (a proposito, Romeo perché sei tu Romeo adesso lo sappiamo, ma stavolta l'alibi merita solo una parentesi). E' ancora poco per il festival del rammarico in questa galleria unica di occasioni buttate via, in un campionato vissuto alla tanto poi ve ripijamo (roba da un sacco bello, tanto che le coppe le andremo a giocare in Polonia, andata e ritorno, stadio Olimpico e Olimpico stadio). Il peccato più grande è un altro, persino più grosso del gol bestemmiato da Vucinic. E' la gioia di Udine. Quella pura pazza gioia di Udine. Il pensiero di quell'urlo all'ultimo minuto, macché, all'ultimo secondo che t'aveva inebetito di felicità almeno fino alla mattinata dopo. Tutto quello è come se fosse stato annullato, sprecato, rovinato, anzi peggio: vai a vedere se alla fine abbiamo fatto un piacere alla Lazio... Uno scarabocchio sulla Gioconda, la stecca nell'Inno alla Gioia. Dal sogno americano ci siamo ritrovati nell'incubo siciliano - un altro sbarco all'incontrario - dalle stelle alle stalle (perché dall'America a sotto la Lazio da quelle parti de-vi stare veramente). Però a tutto questo basta.
Basta pure con la retorica che i romanisti non se la possono godere per due giorni di fila. Forse è vero, perché dobbiamo imparare a farlo per mille anni, per una nuova era, una nuova presidenza, un nuovo tutto. In fondo i giocatori della Roma possono fare ancora qualcosa di importante per la causa romanista (oltre a battere la Sampdoria il 22 maggio all'Olimpico): vincere la Coppa Italia. E' l'ultima stella da prendere per chi non vuole volare via. 


Non mi permetto di contaminare lo scritto del Sommo cagnuccio.
Però mi preme precisare che per il nostro poeta quella contro la Samp, fino a qualche mese fa, sarebbe stata la partita dello scudetto.
Sogni d'oro, cagnu'.

tutta sta tiritera per dire che, come al solito, se so' attacatiarcazzo prendendoselanderculo contemporaneamente ????

italicbold

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Citazione di: TONINO CAGNUCCI il 19 Apr 2011, 03:29

Lo sapete che vi dico...
che a me, alla fin fine, prenderlo o attaccammece ce sto a pijà gusto.
Me piace, fatevelo piacé pure a voi.


simcar

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Citazione di: est1900 il 19 Apr 2011, 03:29
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Domenica 17 Aprile 2011 10:16 
TONINO CAGNUCCI
  vincere la Coppa Italia. E' l'ultima stella da prendere per chi non vuole volare via. 


Ancora con sta catso de stella, vanno avanti, ridicoli!!!!

eaglefly1978

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Imparate da loro

Mercoledì 20 Aprile 2011 08:08

TONINO CAGNUCCI
Mettetevi una mano sulla coscienza. Se, com'è probabile, non la trovate, usate le mani per togliervi la maglia della Roma. Guardatela un attimo prima di andare a casa: non ci crederete ma per tanti rappresenta qualcosa (infanzia, sogno, abbracci, ricordi, domeniche, odori, padri, amici, colore...) pensate, persino amore. Non sapete cos'è. E se non l'avete capito finora probabilmente non lo capirete più, non solo perché il tempo è quasi finito ma perché ieri - non ci crederete - anche nel vuoto - nell'assurdo di uno stadio vuoto - ne avevate un esempio davanti agli occhi. Più grande dei centomila col Parma, più grande del Maracanà pieno, più grande di quello che voi credete grande: chi c'era ieri allo stadio ha fatto la storia e, veramente, non ha perso. Chi c'era ieri allo stadio, e anche dopo la fine ha cantato, è da tutelare, da salvaguardare, da studiare, da amare. La proposta è una: invece di andare a vedere gli allenamenti dei giocatori (ma chissene frega) i calciatori andassero a trovare i tifosi. A casa, al lavoro, da qualche parte, così visto che ancora non lo avete capito, glielo potete chiedere che significa la Roma. Dimmi cos'è? L'avete mai sentita?

Ieri è stato un incubo, il punto più basso di una stagione orribile, peggio del 5-1 a Cagliari, peggio persino del Palermo l'altro sabato. Contro un'Inter in crisi (preoccupante per loro che hanno vinto solo 1-0) tutto è stato il peggio del peggio (anche le dichiarazioni di Montella al confronto delle quali quelle di Ranieri sullo Shakhtar risultano plausibili). Da Doni, che non fa una parata da lontano dai tempi che faceva il portiere volante da ragazzino, al signor Mirko Vucinic che ieri ha rifatto quello che aveva fatto col Palermo, e proprio con l'Inter in Supercoppa: ricordate quel retropassaggio a Pandev? Lì già c'era tutta la nostra stagione. Era la prima partita, arrivavamo da Verona, dal Chievo, dai ventimila del Bentegodi e - non si sa come - siamo andati indietro. Il totale fa sempre e solo quei ventimila. Ma in uno stadio vuoto, cupo, triste. E' finito un ciclo, di squadra, e un ciclo di una generazione e di un'altra ancora. Il 2 settembre del 1979 l'Olimpico fece registrare il record di incasso: 75.000 presenze circa, di cui 71.212 paganti, 291 milioni di lire. Che incontro era? Non Roma-Real Madrid, ma Roma-Ascoli.
E non si giocava la Coppa dei Campioni (e chi l'aveva mai fatta, Rometta mia?) ma un girone eliminatorio di Coppa Italia. E non c'era aria di scudetto, non c'era aria di impresa, non era ancora arrivato Falcao. C'era "solo" la Roma che giocava. C'era amore.
Ne sono rimasti ventimila. E ieri hanno avuto ragione soltanto loro. Proprio perché la squadra gli ha dato torto, le televisioni gli hanno dato torto, il Casms o, come Casms si chiama, gli dà torto ogni volta: perché c'è qualcosa che sopravvive ai cicli, ai giocatori, alle squadre, alle mode e ai tempi che cambiano, alle tessere del tifoso, alle televisioni, ai gol mangiati a porta vuota, ai giocatori sbagliati, agli stadi vuoti. E' il sentimento di sentirsi tifosi della Roma. È quello che c'era ieri. Ed è più enorme di tutto.
Mettetevi una mano sulla coscienza e se non ce l'avete sentite se vi batte qualcosa in petto. Quella è la maglia della Roma. Prendete il cuore e andateci a vincere a San Siro. Sarebbe meno incredibile di quello che è successo ieri: un amore del genere può rovesciare il mondo. Pensa uno 0-1.

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Drake

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Citazione di: eaglefly1978 il 20 Apr 2011, 11:31
non ci crederete ma per tanti rappresenta qualcosa (infanzia, sogno, abbracci, ricordi, domeniche, odori, padri, amici, colore...)
ci credo, fidati

Citazione di: eaglefly1978 il 20 Apr 2011, 11:31
Chi c'era ieri allo stadio, e anche dopo la fine ha cantato, è da tutelare, da salvaguardare, da studiare, da amare
soprattutto da studiare direi

COLDILANA61

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Non capisco  :)

Io avrei scritto :

Maled$tti , STIC@zzi di come avete giocato , tanto vi abbiamo venduti tutti (tranne il ns grande ed unico capitone) :

Buffon,Dani Alves,Loria,Therry,Bale,Mascherano,Gerrard,Ronaldo,Kaka',Messi,Tytty.

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