La voglia di fare il definitivo salto di qualità c'è tutta. L'obiettivo del presidente Lotito è costruire una Lazio che a breve termine possa lottare per le primissime posizioni e giocarsi, perché no, lo scudetto. In questo momento la squadra è concentratissima sulla sfida di sabato. La società, oltre che pesnare al campo, è anche proiettata al futuro. Tare ha parlato di scudetto. Lotito è soddisfatto del lavoro del ds, presto gli proporrà un rinnovo di tre o quattro anni con compiti non solo di mercato. La Lazio ha voglia di diventare più forte e con il ritorno in Europa, viste le due figuracce precedenti, di costruire due squadre. Come riporta Il Messaggero, la prima mossa sarà confermare i 13-14 giocatori che sono stati la base per la stagione attuale. La seconda mossa sarà quella di far arrivare a Formello almeno due grandi giocatori, più altri 4-5 calciatori di buon livello.
Il primo identikit è quello del bomber da 20 gol a stagione. Interessa Maxi Lopez, già vicino alla Lazio a gennaio 2010. Lotito e Pulvirenti ne stanno parlando. A Tare piace molto Hulk del Porto, classe '86, il ds laziale lo segue da tempo, il problema è la sua valutazione cresce continuamente, vista anche la grande stagione dei portoghesi. Nella lista c'è anche Adam Szalai, bomber del Mainz, ungherese, 24 anni, alto 1,93. Bravissimo di testa e con i piedi, un tipo alla Berbatov. Beppe Bozzo, che da qualche tempo assiste Zarate, ha proposto Alberto Gilardino, anche se non è giovanissimo e i rapporti con Della Valle non sono idilliaci.
A centrocampo l'obiettivo numero uno è Cana. Piace molto a Reja e Lotito e Tare stanno trattando personalmente con il presidente del Galatasaray. Interessano anche i due talenti del Tolosa, Sissoko e Capoue, anche se sul primo si sono lanciato Juve e Milan. Dall'Olanda è rimbalzata una voce che da la Lazio sul talento del Psv Balazs Dzsudzsak, anche lui ungherese, jolly offensivo dei biancorossi di Eindhoven. Poi ci sono Carillo, Lamela e Toloi. Sul primo Tare ha confermato l'interesse della Lazio, anche se il Groningen e anche la Roma sono sul giocatore. Il secondo è il sogno della società, il costo è proibitivo e la concorrenza è spietata, la Lazio ha la carta Carrizo da giocarsi. Il terzo è un centrale difensivo brasiliano su cui la Lazio lavora da più di un anno, su di lui c'è anche Sabatini, futuro ds giallorosso, si profila dunque un derby di mercato.
rassegna lalaziosiamonoi, ilmessaggero
Dzsudzsak e Sissoko/Capoue dovrei vederli a formello per crederci anche solo lontanamente...