Citazione di: Biafra il 17 Apr 2011, 23:16
Lo metto anche qua almeno lo leggono anche i numerosi "visitatori".. 
Un lampante esempio di come continui la presa per culo a mezzo stampa dei poveri riommici.
Ero sul sito del messaggero (dico il messaggero, non il trigoriosta o il trigorriere) e noto queto titolo a firma U.T. pubblicato un'ora fa:
"DiBenedetto cerca casa in centro e contatta Baldini: stanziati 75 milioni per mercato e stipendi"
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=37908&sez=HOME_SPORT&npl=&desc_sez=
Tralascio le solite minchiate scritte nell'articolo e copio e incollo il pezzo che l'autore (forse Ugo Trani)dedica a questi misteriosi 75 milioni:
"Dal comunicato congiunto di ieri (sabato, ore 1,15 in Italia), ecco 75 milioni di nuova finanza. Per il mercato e l'amministrazione ordinaria che comprende il pagamento degli stipendi, l'iscrizione al campionato e le altre scadenze dei prossimi mesi."
75 milioni nel comunicato ufficiale? Vado a rileggermi il testo del comunicato (http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/roma/2011/04/16-166967/Roma+a+DiBenedetto,+il+comunicato+ufficiale) e mi rendo conto che questo "giornalista" ha probabilmente sommato:
- 30 milioni del finanziamento che unicredit dovrà erogare alla ASrioma entro il 31 luglio (per intenderci, quelli necessari per non fallire);
- 35 milioni dell'aumento di capitale che verrà varato solo dopo l'opa prevista nel terzo trimestre 2011; 
E gli altri 10 milioni dove li avrà visti il nostro spara balle ad uso bovini? Mi rileggo il comunicato e scopro che il "giornalista" ha incluso addirittura la caparra confirmatoria che unicredit e gli americani dovranno versare a roma2000 (italpetroli) come garanzia entro il 27 aprile 2011. 
Continuano a prenderli per il culo con il mercato del magnate e loro son ben felici di farsi prendere per il culo.
Sono passati due giorni dall'uscita di quel comunicato che delinea una situazione lacrime e sangue e nessun giornalista della loro stampa ha ancora il coraggio di dirgli come stanno le cose.
Sono proprio curioso di vedere cosa succederà tra qualche mese...
Al Messaggero, stavolta senza firmarsi, insistono e rilanciano.
Roma, DiBenedetto-Unicredit:aumenti di capitale fino a 120 milionihttp://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=146393&sez=HOME_SPORTA questo punto ci sono tre possibilità:
- al Messaggero sono in malafede sapendo di rivolgersi ad un pubblico fatto per gran parte da sprovveduti e creduloni
- al Messaggero non sono in grado di leggere e capire il contenuto di un comunicato ufficiale.
- al Messaggero creano aspettative irrealizzabili in modo che di fronte allo spettro del fallimento il magnifico bobolo accolga da salvatore della patria di qualcuno, magari 'azionista di maggioranza del Messaggero.
Cito solo uno stralcio di questo esempio di pessimo giornalismo:
"In totale sono 125 i milioni di euro che UniCredit e i soci americani immetteranno nella casse della As Roma per consolidare i conti e dare spessore alla campagna di rafforzamento del club giallorosso
nella prossima estate."
Questa volta chi ha scritto l'articolo è arrivato ai 125 milioni a disposizione
"nella prossima estate" sommando ai 75 milioni che aveva calcolato ieri con le modalità deliranti descritte nel post quotato

, aggiungendo altri 50 milioni. Leggiamo il sunto dei patti parasociali pubblicato oggi dalle varie agenzie di stampa per vedere dove il nostro eroe ha trovato i 50 milioni in più a disposizione "nella prossima estate":
"Entro 3 mesi dalla conclusione dell'opa di DiBenedetto sulla As Roma la società giallorossa farà un aumento di capitale da minimo 35 milioni di euro che la holding partecipata dagli americani e da Unicredit (Holdco) si impegna a sottoscrivere. In cantiere poi ne saranno messi altri 'al fine di raggiungere un apporto complessivo di 50 milioni di euro che potranno essere destinati anche a investitori terzi'.Qualcuno spieghi al Messaggero che in base alle
comunicazioni ufficiali:
- l'OPA non si chiuderà prima di settembre 2011.
- l'aumento di capitale da 35 milioni ci sarà entro tre mesi dalla conclusione dell'OPA;
- ulteriori aumenti di capitale (i nuovi 50 milioni) potranno avvenire solo ad operazione conclusa, ovvero anch'essi dopo settembre 2011.
- il fallimento entro giugno verrà evitato solo con il prestito di 40 milioni erogato da Unicredit.